Tornano le giornate FAI di primavera in Irpinia. Avella e Mirabella Eclano sono le mete scelte per la 34esima edizione di un evento che, sabato e domenica prossimi, consentirà di visitare luoghi di grande bellezza paesaggistica e storico-artistica, scoprire aspetti inediti di siti solitamente chiusi e ascoltare storie mai raccontate. “Il prossimo sarà un weekend dedicato alla cultura”, precisa Serena Giuditta, Capo Delegazione FAI Avellino, che stamane ha presieduto, a Palazzo Caracciolo, la conferenza stampa di presentazione della due-giorni. “Quest’anno – continua – abbiamo deciso di puntare su due comuni e due siti molto importanti per il nostro territorio che, il 21 e il 22 marzo, ospiteranno tre itinerari distinti, due su Mirabella Eclano e su Avella”. Due, in particolare, le tappe più importanti della due-giorni: Palazzo Borrelli ad Avella, dimora storica e privata, e quindi solitamente inaccessibile, e la chiesa di San Bernardino a Mirabella Eclano, un gioiello dell’architettura del territorio. “Invitiamo tutti a raggiungerci, a sostenere il FAI – continua Giuditta – con una piccola donazione per permettere a noi volontari di continuare la nostra attività”.
Nel dettaglio, ad Avella, l’itinerario prevede la visita di Palazzo Ducale Alvarez De Toleto (dove ci sarà il desk FAI), Palazzo Borrelli (apertura esclusiva FAI), la Chiesa di Santa Candida, la Chiesa di San Giovanni e la Chiesa madre dei Santi Pietro e Paolo. Per Mirabella Eclano, invece, sono previsti due itinerari: il primo si concentra sul Monumento ai caduti (dove ci sarà il desk FAI), i vicoli del centro storico, la Chiesa di Santa Maria Maggiore, il Museo delle Arti Sacre e la Chiesa di San Bernardino (apertura esclusiva FAI);. Per il secondo itinerario si è invece puntato sulla Chiesa di San Francesco (dove ci sarà il desk FAI), la sede del Comune, il Museo del Carro e il Museo dei Misteri.
Assoluti protagonisti dell’iniziativa saranno i volontari FAI e gli apprendisti Ciceroni dei Licei “Eclanum” di Mirabella Eclano e dell‘istituto “P.E. Imbriani” di Avellino che racconteranno ai visitatori e ai turisti la storia e l’importanza di questi luoghi. In conferenza stampa, al fianco di Giuditta, c’erano anche Concetta Liberato, Delegata FAI Scuola Avellino, Vincenzo Biancardi, Sindaco di Avella e Raffaella Rita D’Ambrosio, Assessore alla Cultura di Mirabella Eclano, come noto tra le dieci località italiane in lizza per la proclamazione di “Capitale della Cultura 2028”. “L’auspicio è che il prossimo weekend FAI diventi l’occasione per festeggiare un traguardo che sarebbe davvero straordinario”, commenta l’Assessore D’Ambrosio. Domani, Mercoledì 18 Marzo, è infatti attesa la decisione del Ministro Alessandro Giuli. “Non possiamo che essere orgogliosi del coinvolgimento del nostro Comune in un’iniziativa – commenta il Sindaco di Avella Biancardi – diventata negli anni un’importante occasione per far conoscere il nostro territorio e le bellezze storico-naturalistiche che lo rendono unico”.


