Domenica, 16 Agosto 2026
04.08 (Roma)

Ultimi articoli

A cosa serve un anniversario? Serve a ricordare l’importanza di quel che si celebra e a far accendere i riflettori su un determinato problema. Pertanto anche questo giorno dedicato alla eliminazione della violenza contro le donne, istituito nel 1999 dalle Nazioni Unite,  deve servire a far riflettere su quanto si è fatto e su quanto resta da fare sulle disparità di genere e sulle discriminazioni che ancora oggi esistono sulle donne, senza spegnere i riflettori il giorno dopo come, purtroppo, spesso accade. Per uscire dalla violenza bisogna parlarne. Ed è un dramma che non conosce distinzione di classe né di Paesi.

Libertà, lavoro, retribuzione, diritti, parità in gran parte del mondo ancora non sono stati ottenuti dalle donne, e in alcuni ambiti sono ignorati o peggio calpestatia volte con violenza. Ma la violenza che, in alcuni uomini,arriva a forme fisiche estreme spesso inizia da piccoli segnali. È il caso di ricordare il detto:“Il demonio si nasconde nei dettagli”.Alcuni anni fa, la presidente della Camera, una donna, Laura Boldrini, ha fatto un richiamo agli onorevoli e ai mezzi di comunicazione sull’uso del genere appropriato quando si parla di una donna. Molti, uomini, le hanno fatto notare che sa di “stonato” dire “la ministra”, “la sindaca”, “la presidente di …”. Io ci vedo qualcosa di “gattopardesco” in questo che forse vuole nascondere l’idea di passate epoche patriarcali in cui le donne devono stare in cucina, vicino alla lavatrice, crescere sette figli e che alcuni ruoli non sono consoni a loro e pertanto bisogna ancora pronunciarli e scriverli al maschile anche quando il ruolo è assunto da una donna.La grammatica italiana non dice questo, ma dà ragione alla presidente Boldrini. La grammatica italiana lo spiega dettagliatamente: “Le terminazioni dei nomi di condizione e di professione se sono “o” diventano “a” come servo serva, quindi sindaco diventa sindaca, architetto diventa architetta, ministro diventa ministra, e continua:i nomi in “ante”, “ente” non cambiano per esempio garante, parente e così via. ”In Germania quando la Cancelliera Angela Merkel ha assunto la carica di “Cancelliere” nessuno si è scandalizzato che si dicesse “Cancelliera”.

L’uso delle parole è importante. L’uso del femminile nel linguaggio è un segnale molto importante, perché anche questo significa rispetto del genere, al contrario, non usarlo può esprimere sottomissione o, in alcuni casi, violenza. Sergio Zavoli diceva: “Rispettate le parole. Tutto quello che dite ha una responsabilità enorme.

Altro “dettaglio” che ritengo importante è l’intitolazione di aule, teatri, istituti, strade, piazze… Nella stragrande maggioranza sono intitolati a uomini. A Torino su oltre mille strade solo 27 sono intitolate a donne. Neanche il 3 per cento. Cioè su 100 strade 97 sono intitolate a uomini. Provate a verificare questa proporzione nella vostra città. Sono certo che avrete un risultato analogo. Che tipo di messaggio può inviare un tale dato? Riflettete.

Questi non sono più “dettagli” ma segnali forti, perché ci ricorderanno della importanza della donna tutte le volte che lo leggeremo, ogni volta che lo scriveremo ogni volta che lo diremo ogni volta che lo udiremo. Sia oggi la giornata per riflettere e capire che rispettare l’altro significa per prima rispettare sé stesso, e rispettare la donna significa onorare la vita. Basta violenza.

Michele Zarrella

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Nel corso della decorsa notte poliziotti della squadra volante sono intervenuti in soccorso di una cinquantenne avellinese che aveva tentato…

Resta in carcere il 62enne arianese, arrestato all’alba dello scorso giovedì 30 luglio dalla polizia postale nella sua abitazione nell’ambito…

I Carabinieri della Stazione di Monteforte Irpino, nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale di Avellino in occasione del periodo…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’università di Salerno piange la scomparsa di Giuseppe Gentile, già professore di Letteratura spagnola presso il nostro Dipartimento. “Geppino, come tutti lo conoscevano – si legge nel messaggio di Unisa – ha rappresentato una figura di straordinario rilievo, uno studioso di vastissima cultura e di rara profondità intellettuale. La sua...

E’ l’intera città a stringersi alla sua patrona nella processione dell’Assunta che si carica di un significato più forte nel sessantesimo anniversario dell’Incoronazione. In prima fila il vescovo Arturo Aiello che alla Vergine affida le sorti della città, il sindaco Nello Pizza affiancato da numerosi consiglieri comunali e assessori. A...

Rosetta D’Amelio, presidente della Commissione di Garanzia regionale del Pd, interviene nel dibattito avviato dal Corriere dell’Irpinia sullo stato del partito in Irpinia, sulla mancata composizione degli organi dirigenti e sulle divisioni emerse dopo il voto per la presidenza della Provincia. Allora, il partito che ha ottenuto risultati importanti, ma...

La città di Avellino si prepara ad accogliere, in piazza Libertà, nell’ambito della rassegna estiva “Avellino Estate in Città” il concertone del 16 agosto. Definito il piano di sicurezza con misure straordinarie relativi a parcheggi, accessibilità e servizi igienici destinate ai partecipanti. Per le persone con disabilità è stata predisposta...

Ultimi articoli

Attualità

E’ l’intera città a stringersi alla sua patrona nella processione dell’Assunta che si carica di un significato più forte nel…

La città di Avellino si prepara ad accogliere, in piazza Libertà, nell’ambito della rassegna estiva “Avellino Estate in Città” il…

“Godi, fanciullo mio; stato soave,/Stagion lieta è cotesta./Altro dirti non vo’; ma la tua festa Ch’anco tardi a venir non…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy