Circumvesuviana: 10 anni di declino, 13 milioni di passeggeri persi. Da Legambiente Campania arriva un amaro bilancio, per quanto riguarda il servizio di trasporto, che, nel caso della linea Baiano-Napoli, è attualmente fermo in attesa dell’eventuale ripristino dopo i lavori. Intanto viene assicurato il trasporto sostitutivo su gomma. Ma questo non ferma i disservizi, né l’attenzione del comitato E(A)Vitiamolo.
Tornando a Legambiente, le considerazioni in base alla cronaca degli ultimi dieci anni sono presto fatte: guasti quotidiani; ritardi cronici; stazioni abbandonate; una crisi ambientale ignorata.
La nota sui social continua: «Mentre l’EAV celebra i suoi “risultati”, Legambiente e i comitati dei pendolari raccontano un’altra verità: dal 2014 al 2023 i viaggiatori sono crollati da oltre 36 milioni a meno di 24 milioni, a fronte di un aumento della domanda nazionale di mobilità sostenibile. Il risultato? Più auto, più traffico, più inquinamento. La Circumvesuviana, da risorsa per il territorio, è diventata un ostacolo. È tempo di invertire la rotta: servono investimenti reali, partecipazione vera e rispetto del diritto alla mobilità. Perché con i proclami non si viaggia».
Il Post è in collaborazione con i comitati “No al taglio dei treni della Circumvesuviana”, “Circumvsuviana-Eav”, “Civico di Ottaviano A.Cifariello”, “E(A)Vitiamolo”.
Albino Albano



