Mercoledì, 15 Aprile 2026
21.59 (Roma)

Ultimi articoli

Legambiente, In Campania nei primi sette mesi del 2025 bruciati 1.826 ettari di territorio

Da Sarno al Cilento, come ogni estate la piaga degli incendi colpisce la nostra regione . Dal 1° gennaio al 18 luglio 2025 nella Penisola si sono verificati 653 incendi che hanno mandato in fumo 30.988 ettari di territorio pari a 43.400 campi da calcio. Parliamo di una media di 3,3 incendi al giorno con una superficie media bruciata di 47,5 ettari. In Campania nei primi sette mesi del 2025 sono andati in fumo 1926 ettari di territorio con 77 incendi. Preoccupano anche gli incendi scoppiati in aree naturali. In Campania sono andati distrutti 738 ettari in 27 incendi. A scattare questa fotografia è Legambiente che oggi diffonde i dati del suo nuovo report “L’Italia in fumo” insieme a un pacchetto di 12 proposte e 5 buone pratiche da replicare a livello nazionale, affinché il Paese recuperi i ritardi in fatto di prevenzione e controlli e colmi la frammentazione delle competenze tra Stato, Regioni ed enti locali attraverso una strategia e una governance integrata che ad oggi manca all’appello. Per Legambiente ad oggi il Paese paga non solo lo scotto dei troppi ritardi, ma anche l’acuirsi della crisi climatica che amplifica il rischio di incendi boschivi e l’assalto delle ecomafie e degli incendiari. Secondo l’ultimo Rapporto Ecomafia nel 2024 sono stati 3.239 i reati (incendi boschivi e di vegetazione, dolosi, colposi e generici in Italia) contestati dalle forze dell’ordine, Carabinieri forestali e Corpi forestali regionali. La Campania si colloca al terzo posto, dopo Calabria e Puglia, con 391 reati (+9% rispetto al 2023) con 38 persone denunciate(erano 28 nel 20023) e 5 arresti. Sono 122 gli illeciti amministrativi e 125 le sanzioni. Al livello Provinciale Salerno si colloca al secondo posto a livello nazionale, dopo Cosenza, con 203 reati con un incremento del 11% rispetto ai dati del 2023

“La prevenzione e il contrasto degli incendi boschivi- dichiara Francesca Ferro, direttrice Legambiente Campania-si basano su interventi e azioni efficaci a terra, richiedendo un investimento concreto in pianificazione e programmazione. È fondamentale adottare una gestione integrata degli incendi che copra tutte le fasi: prevenzione e preparazione, lotta attiva e ricostituzione post-incendio con soluzioni a lungo termine. Questo approccio implica una pianificazione strategica, l’educazione della comunità e una gestione forestale attiva per ridurre l’infiammabilità della vegetazione. Ma è anche fondamentale promuovere e remunerare i servizi ecosistemici, sostenendo e rivitalizzando le comunità rurali nelle aree interne e montane affinché possano riappropriarsi di una funzione di presidio territoriale. Allo stesso tempo è importante applicare la normativa vigente per arginare qualsiasi ipotesi di speculazione futura sulle aree percorse dal fuoco, ed estendere le pene previste per il reato di incendio boschivo a qualsiasi rogo. È cruciale rafforzare le attività investigative per individuare i diversi interessi che spingono ad appiccare il fuoco, anche in modo reiterato. L’analisi approfondita dei luoghi colpiti e dei punti d’innesco accertati può costruire una mappa investigativa essenziale per risalire ai responsabili”.

12 proposte e 5 buone pratiche: Di fronte a questo quadro Legambiente oggi ha lanciato anche un pacchetto di 12 proposte chiedendo di: 1) Migliorare il coordinamento istituzionale per il governo integrato degli incendi boschivi e coinvolgere le istituzioni competenti per la gestione forestale. 2) Integrare le strategie di adattamento con la pianificazione forestale e quella antincendio boschivo. 3) Garantire la gestione sostenibile delle zone rurali per ridurre il rischio di incendio. 4) Adottare il pascolo prescritto per la prevenzione degli incendi. 5) Coinvolgere i cittadini e le comunità locali: Fire smart community e Fire smart territory. 6) Garantire dati e statistiche aggiornate e l’attuazione e aggiornamento del catasto delle aree percorse al fuoco. 7) Favorire il ripristino ecologico e funzionale delle aree percorse dal fuoco. 8) Integrare la pianificazione urbanistica con la prevenzione degli incendi boschivi. 9) Potenziare i presidi dello Stato nella lotta agli incendi boschivi. 10) Estendere le pene previste per il reato di incendio boschivo a qualunque tipologia di incendio. 11) Migliorare l’applicazione delle norme contro gli incendi boschivi; 12) Rafforzare i divieti previsti dalle norme nazionali e regionali.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Si è svolta questa mattina a Quindici l’inaugurazione della nuova sede della stazione dei carabinieri, intitolata ad Emilio Ammaturo. Ad…

Colpo di scena nel caso di Mimì Manzo: rimessi gli atti alla Procura per la riformulazione del capo d’imputazione ….

Nuovo Clan Partenio: rigettati tutti i ricorsi nel terzo e ultimo grado di giudizio per i presunti componenti del sodalizio…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

È iniziata da poco la direzione del Pd per indicare il candidato sindaco di Avellino. A proporre la candidatura di Nello Pizza è il segretario provinciale pd Marco Santo Alaia. Ma Francesco Todisco ribadisce la propria candidatura chiedendo l’unità del campo largo, che su Pizza non si registra, poiché Sinistra...

Si è svolta questa mattina a Quindici l’inaugurazione della nuova sede della stazione dei carabinieri, intitolata ad Emilio Ammaturo. Ad introdurre la cerimonia è stato il comandante provinciale dei carabinieri di Avellino, il colonnello Angelo Zito. Nel suo intervento ha voluto ribadire alla comunità l’impegno dell’Arma, oggi rappresentato anche materialmente...

Colpo di scena nel caso di Mimì Manzo: rimessi gli atti alla Procura per la riformulazione del capo d’imputazione . E’ quanto deciso dal gup del tribunale di Avellino Antonio Sicuranza al termine dell’udienza celebrata, questa mattina, sulla scomparsa dell’ ex muratore di Prata Principato Ultra, di cui sono perse...

A seguito di una intesa sottoscritta dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, nelle persone dei segretari generali Italia D’Acierno, Fernando Vecchione e Luigi Simeone e il Comune, sarà nei prossimi giorni consegnato ai sindacati l’immobile di proprietà comunale, in località Quattrograna Ovest, da utilizzare come Centro Sociale, non appena...

Ultimi articoli

Attualità

A seguito di una intesa sottoscritta dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, nelle persone dei segretari generali Italia D’Acierno,…

Dal 21 al 23 aprile aGrottaminarda, la Sezione Irpinia dell’Istituto Nazionale diGeofisica e Vulcanologia (INGV) ospiterà la Training SchoolInternazionale “Smart…

Palazzo Victor Hugo e Centro Autismo di Valle, il Comune di Avellino è costretto a correre ai ripari: affidati alle…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy