Domenica, 8 Novembre 2026
09.49 (Roma)

Ultimi articoli

Un cuore greco, il ritorno ai classici nel novecento

Davvero per essere moderni bisogna ripudiare l’antico? Perché mai certi artisti, come Michel Houellebecq, si mostrano insofferenti all’ascolto dei classici che pure hanno plasmato il nostro modo di essere? Certo, oggi, la novità prevale sulla tradizione; e la curiosità cede alla “brama totalitaria di futuro” per titillare il pubblico, anche a rischio di nutrire il nichilismo di individui che, privi di radici e di memoria, cadono in balia di una vita senza senso. Eppure, dev’essere successo qualcosa di irreversibile per accettare la tabula rasa dei classici, come se fossero incomprensibili o non pervenuti. Ma cosa? Per chiarirlo, Marina Valensise propone un viaggio a tappe nel paesaggio moderno dell’antico, attraverso artisti, poeti, drammaturghi, musicisti e scrittori, testimoni nel Novecento della vitalità del patrimonio classico come fonte di ispirazione per opere d’avanguardia. Offre così il racconto dell’esperienza di personaggi straordinari ora afflitti dalla perdita di significato o irretiti dalla moda come Hofmannsthal, Cocteau, Picasso; ora attratti dalla solennità del dramma antico come Stravinskij o persi nell’epos della guerra mondiale come l’ucraina Rachel Bespaloff e il calabrese Alvaro; pronti come Montherlant a penetrare il desiderio femminile o a ritrovare come Camus la luce della tragedia greca contro il buio del totalitarismo; oppure addirittura costretti, come Heiner Müller, a ricorrere al mito per parlare di stalinismo o disposti, come Sarah Kane, a farlo saltare in aria per esporlo alla pornografia del reale. Tante voci originali che, col ritorno ai classici, hanno aperto nuove strade, offrendo a noi moderni lo strumento indispensabile per capire noi stessi e affrontare il mondo.
Immersi come siamo in un mondo che si rivela ben più distopico di quello annunciato dei romanzi di fantascienza cinquant’anni fa, oggi scopriamo artisti convinti di poter tranquillamente fare a meno dei classici e dei capolavori del mondo antico, di ignorare gli eroi di Omero, i versi di Esiodo, i drammi di Eschilo, la poesia di Sofocle, la freddezza di Euripide, per non parlare dei romani, della lussuria infernale del teatro di Seneca con le sue perverse deviazioni di epoca neroniana.
Un viaggio inaspettato, in nome del ritorno ai classici, nell’arte e nelle idee del Novecento, passando dalla sperimentazione ludica dell’avanguardia alla sopravvivenza di fronte alle tragedie della storia d’Europa.

Autore: Marina Valensise
Editore: Neri Pozza
Pagine: 283

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Svolta investigativa sull’omicidio del sovrintendente capo della Polizia Penitenziaria Pasquale Campanello ucciso a Mercogliano nel febbraio del 1993. L’inchiesta della…

A distanza di 33 anni dall’omicidio del sovrintendente capo della Polizia Penitenziaria Pasquale Campanello, arriva una svolta investigativa. La Direzione…

La Polizia di Stato di Avellino, nel corso di servizi investigativi coordinati dalla Procura della Repubblica di Avellino, ha arrestato…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Martinelli 6: bravo in una occasione da fuori, incolpevole sul gol preso Izzo 6,5: gran partita la sua, emblema un ottimo intervento provvidenziale in scivolata in area Venturi 5: nelle due occasioni locali a fine primo tempo, è spaesato e fuori gioco Enrici 6: prova a cavarsela anche se oggi...

CALABRITTO – Le condizioni strutturali e organizzative della scuola dell’infanzia di Calabritto tornano al centro del dibattito pubblico e istituzionale. A riaccendere i riflettori è una formale nota inviata al Prefetto di Avellino e al sindaco Gelsomino Centanni da Fabio Castagno. La vicenda prende le mosse dalle recenti proteste dei...

“Non c’è limite al peggio. Sono semplicemente ridicoli i manifesti che Fratelli d’Italia ha fatto affiggere a Napoli e Salerno per attribuire al Governo Meloni il risultato degli interventi destinati agli Stadi Maradona e Arechi, insieme al campo Volpe. Il finanziamento complessivo di 289 milioni di euro è stato effettuato...

– di Egidio Leonardo Caruso– La crisi industriale morde l’Irpinia oltre allo stabilimento Menarini di Flumeri un altro fronte caldo è la Denso di Pianodardine, proprio martedì scorso in occasione di un incontro tra azienda e sigle sindacali di categoria presso la sede di Confindustria Avellino, è stata confermata l’intenzione...

Ultimi articoli

Attualità

È stata una dimissione speciale quella di Katia, 51enne della provincia di Avellino, che ieri ha lasciato l’Azienda ospedaliera San…

E’ stato il Colonello Angelo Zito a presentare, presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, il Calendario Storico dell’Arma…

Cominceranno lunedì 9 novembre 2026, a partire dalle ore 7:00, gli interventi di potatura degli alberi lungo corso Europa, nel…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy