Sabato, 28 Marzo 2026
05.07 (Roma)

Ultimi articoli

L’ex sindaco Festa condannato per diffamazione, 12mila euro al presidente degli architetti Petecca: “E’ una rivincita contro l’arroganza del potere”

I fatti risalgono al maggio 2021, dopo le polemiche che portarono l’archistar Fuksas a rinunciare all’incarico per la ristrutturazione della Dogana. L’allora sindaco Festa si rivolse in maniera offensiva a Petecca nel corso di una diretta Facebook

La sentenza di condanna è stata emessa oggi nel primo pomeriggio: l’ex sindaco Gianluca Festa è colpevole di aver diffamato il presidente dell’ordine degli architetti di Avellino Erminio Petecca. Per questa ragione il giudice ha stabilito che dovrà pagare alla persona offesa 12mila euro di risarcimento, oltre a 4mila e rotti euro per le spese di difesa e processuali. I fatti risalgono al maggio 2021, quando l’allora sindaca Festa riversò contro Petecca tutta la rabbia per aver dovuto rinunciare all’architetto Fuksas per la ristrutturazione della Dogana. Ne disse di tutti i colori, usando parafrasi e trucchetti retorici per inviare insulti e prese in giro contro chi si era permesso di contestare la nomina dell’archistar.

Tre anni e mezzo fa, quella diatriba tra Petecca e il sindaco Festa imperversò per giorni e giorni nelle cronache locali. L’Anac aveva per due volte giudicato irregolare la procedure seguita dall’amministrazione comunale per affidare i lavori della Dogana all’architetto di fama internazionale. E di fronte al polverone sollevato sui media fu lo stesso Fuksas a rinunciare al progetto, scatenando quindi le ire del sindaco, durante una diretta Facebook, contro chi gli aveva rovinato i piani: “Dovette fare marcia indietro ed esternò tutta la sua furia nei miei confronti – ricorda oggi Petecca – e lo fece con ingiurie e diffamazioni. Riportò voci di presunte terze persone che mi avrebbero chiamato architetto-fetecchia o cose simili, e oggi il giudice lo ha condannato, spiegando che pure se il sindaco avesse realmente sentito quelle frasi pronunciate da altri, non poteva ripeterle. Per me questa è una grande soddisfazione, perché ho agito in rappresentanza di una categoria”. La sentenza è stata emessa dal giudice Gianfranco Cardinale, della prima sezione civile del tribunale di Avellino. Petecca era rappresentato in Aula dall’avvocato Ermanno Salvatore, mentre l’ex sindaco era difeso dall’avvocato Angelo Maietta.

“Questo è un grande risultato contro un modo di fare le politica che scimmiotta l’avanspettacolo, dove si possono offendere le persone senza dover dare conto a nessuno… Invece io mi sono sentito offeso e il giudice mi ha dato ragione. Decisi di rivolgermi alla giustizia perché quella sua diretta Facebook non era ingiuriosa solo nei miei confronti, ma di una intera comunità di professionisti di cui ero rappresentante. Mi sono sentito in dovere di portarlo in tribunale. L’ho fatto per tutelare la mia categoria. Ed è stata una grande soddisfazione. Una rivincita contro l’arroganza del potere”.

Condividi

Cronaca

Arsenale nascosto tra i boschi in Alta Irpinia: I giudici della Dodicesima Sezione del Tribunale del Riesame di Napoli hanno…

Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha fatto tappa oggi, in Irpinia, presso il Palazzo di Governo, per sottoscrivere insieme al…

E’ il direttore generale Germano Perito a condannare con forza il grave episodio di violenza si è verificato ieri pomeriggio…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Nuovi manifesti di Gianluca Festa, ricandidato sindaco alle amministrative del prossimo 24 e 25 maggio. “Avellino, ogni giorno” è lo slogan. Festa scrive in un post: “Con passione. Con dedizione. Con impegno. Con orgoglio. Con senso di appartenenza. Rimboccarsi le maniche non è un modo di dire. È il modo...

“C’erano ben tre addetti stampa”, ma non solo. Anche due dirigenti sono stati mandati via. Poi lo stop agli incarichi a consulenti esterni, soprattutto per gli ‘affari legali’. E infine la chiusura di quegli enti e fondazioni creati ma mai entrati in funzione (vedi la Fondazione Cultura): tra le righe...

Secondo step della campagna elettorale dell’ex sindaco Gianluca Festa. Che ha iniziato dichiarandosi “colpevole di amare Avellino”, mettendo in primo piano, nei manifesti sei per tre, i risultati ottenuti dalla sua amministrazione. Ora arriva un nuovo slogan, altrettanto sincopato: “Avellino, ogni giorno”, accompagnato dall’hashtag #colpevolediamareavellino. Questa mattina, lungo le principali...

Arrivano 22 archiviazioni da parte del Tribunale di Avellino nell’ambito del filone bis dell’inchiesta Dolce Vita. Il Gip del Tribunale di Avellino Giulio Argenio, su richiesta della Procura di Avellino, ha firmato il decreto di archiviazione per dirigenti comunali, imprenditori, esponenti politici coinvolti nelle fasi dell’inchiesta ed una società, tra...

Ultimi articoli

Attualità

Impresa, etica del lavoro, sostenibilità e rispetto dell’ ambiente. Sono gli ingredienti del progetto “NSJ-Nun Se Jetta” con cui la…

Nasce domenica 29 marzo, presso lo spazio di Libero Teatro, la sezione di Avellino di Medicina democratica, un presidio popolare…

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha partecipato oggi ad Avellino alla stipula dei ‘patti per la sicurezza urbana’ tra la…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy