Giovedì, 25 Giugno 2026
13.02 (Roma)

Ultimi articoli

L’insidiosa agenda dell’autunno 

In questo ultimo scorcio d’estate si sta mettendo a punto l’agenda politica di un autunno che si prospetta, su più fronti, particolarmente caldo. Ai problemi economici che da sempre accompagnano la ripresa postferiale, quando si predispone la manovra economica per l’anno successivo, si aggiungono le mai sopite polemiche fra maggioranza e opposizioni e le tensioni interne ai partiti di entrambi gli schieramenti, che ora lambiscono anche il monolite grillino alla vigilia di un’auspicata presa del potere che scatena rivalità e appetiti finora rimasti sotto traccia.

Tutti ingredienti che si mescolano insieme nel calderone infuocato di una campagna elettorale incipiente, vissuta come sempre in Italia in un clima da ultima spiaggia o, se vogliamo, da resa dei conti definitiva fra irriducibili visioni del mondo e della politica, che poi tali non sono, come si è puntualmente verificato nella mediocre gestione di vittorie elettorali che si volevano epocali ma tali non erano.

Dunque, economia, manovre parlamentari, votazioni al cardiopalmo a cominciare dalla legge sulla cittadinanza, saranno i prevedibili punti di frizione dei prossimi mesi, insieme al tema sempre caldo delle migrazioni e al “caso Regeni” che chiama in causa la capacità della nostra diplomazia e delle nostre istituzioni governative di far valere le ragioni del diritto e del rispetto della dignità della persona nei confronti di uno Stato – l’Egitto – ma anche di una prestigiosa istituzione culturale come l’università inglese di Cambridge che aveva commissionato una insidiosa ricerca al giovane ricercatore italiano e che non è stata meno reticente del governo cairota sui tanti punti oscuri che hanno accompagnato la tragica missione di Giulio Regeni.

A questo già complicato groviglio di questioni si è aggiunto nelle ultime ore lo spettro del terrorismo, che ha colpito crudelmente la Spagna, dimostrando di poter disporre ancora, nonostante i duri colpi subiti in Iraq e in Siria, di una capacità offensiva imprevedibile e micidiale. Si è osservato che finora, tra i principali Paesi europei, l’Italia come la Spagna erano stati risparmiati dalla disseminazione del terrorismo jihadista nel Vecchio continente, e che dunque l’attacco criminale portato a Barcellona mette giustamente in allarme anche noi. Un invito dunque a tutti, autorità politiche e di sicurezza, ma anche opinione pubblica, a tenere la guardia alta e i nervi saldi; ma il problema è anche un altro, e riguarda l’atteggiamento complessivo di un popolo di fronte ai problemi comuni e tanto più di fronte alla violenza terroristica.

Commentando la strage di Barcellona, un osservatore acuto come Roberto Toscano, già ambasciatore e ora residente da molti anni in Spagna, ha sottolineato su “la Repubblica” un aspetto peculiare e positivo dello spirito pubblico degli spagnoli, che condividono “una sostanziale fiducia nello Stato, che viene tenuto distinto dai partiti e dalla politica, anche in Spagna come da noi oggetto dei più bassi indici di gradimento”. E’ proprio ciò che manca alle nostre latitudini, essendo gli italiani nella loro maggioranza incapaci di tenere le istituzioni –vero bene comune – al riparo dalla dialettica politica, anche la più aspra. E’ questo il motivo per cui a Madrid ma anche a Bruxelles cioè nel cuore dell’Europa, crisi politiche prolungate ed elezioni a ripetizione non hanno impedito di migliorare le performance economiche, mentre da noi questa prospettiva è vista come un incubo minaccioso.

La diffidenza, quando non l’ostilità aperta verso lo Stato sta iscritta, purtroppo, nel Dna della nostra storia, prima e dopo l’unità, e a questo sentimento non è estraneo il modo in cui il progetto unitario fu realizzato. In tempi più recenti, la becera retorica leghista e la gaglioffa polemica berlusconiana sui presunti colpi di stato a ripetizione che l’avrebbero privato del potere non hanno certo contribuito a rinsaldare un pur legittimo orgoglio nazionale. Ed è anche l’assenza di un collante di questo tipo che rende irta di ostacoli l’agenda del prossimo autunno.

di Guido Bossa edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Un fascicolo per omicidio stradale. Quello che nella tarda mattinata di ieri, dopo aver ricevuto l’informativa preliminare da parte dei…

I Carabinieri della Compagnia di Solofra hanno arrestato un uomo, già noto alle forze dell’ordine, per violazioni del “Divieto di…

Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino hanno salvato una persona che tentava il suicidio. L’allarme…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Antonio Polidoro Gran bella serata nella civettuola piazza Fontana della civilissima Santa Paolina… La Pro Loco, col (fortunatamente) perpetuo… Presidente Silvestri continua a vivacizzare la vita del paese. Lo fa impegnando giovani seri e brillanti: un forte valore aggiunto in tempi in cui si continua a ripetere che i giovani...

Il Consorzio dei Servizi Sociali Ambito A5, in collaborazione con Consorzio Matrix e Mestieri Campania, promuove, nell’ambito delle attività finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 5, Componente 2, Investimento 1.2 “Percorsi di autonomia per persone con disabilità”, due importanti momenti di condivisione e restituzione dedicati...

Legambiente Avellino accoglie con favore l’annuncio della nuova amministrazione di chiudere al traffico privato via Fariello, la strada davanti all’autostazione AIR Campania. “Per noi – si legge nella nota di Legambiente – si tratta di una scelta che riteniamo necessaria e che abbiamo provato anche a condividere negli ultimi anni....

È stato il quartiere San Tommaso ad accogliere il primo esperimento di Book Crossing della città con l’inaugurazione della “Casetta dei Libri” per promuovere cultura, comunità e senso di appartenenza. Un modello da estendere a tutti i quartieri, attraverso il coinvolgimento e la collaborazione delle realtà associative già presenti sul...

Ultimi articoli

Attualità

Il Consorzio dei Servizi Sociali Ambito A5, in collaborazione con Consorzio Matrix e Mestieri Campania, promuove, nell’ambito delle attività finanziate…

Legambiente Avellino accoglie con favore l’annuncio della nuova amministrazione di chiudere al traffico privato via Fariello, la strada davanti all’autostazione…

Un confronto sulle principali sfide che interessano il territorio irpino, dalla sicurezza allo spopolamento delle aree interne, passando per lo…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy