E’ vivo il cordoglio anche in Irpinia per la scomparsa di Maria Rita Parsi, psicoterapeuta, in prima linea in difesa dei diritti dell’Infanzia. A renderle omaggio il Comune di Altavilla, guidato da Mario Vanni. “E’ stata tra le prime, indimenticabili ospiti del Premio Pagine di Passione. La ricordiamo con particolare affetto e gratitudine.
Resta viva la sua lucidissima analisi dell’animo umano, soprattutto quando affrontava il tema delicato degli adolescenti violenti con i genitori. Parlava della “sindrome rancorosa del beneficiato”, una definizione potente e ancora attualissima, che purtroppo non riguarda solo le dinamiche familiari ma attraversa anche la vita civile e sociale del nostro tempo.
Alla sua improvvisa dipartita si accompagna un senso di smarrimento profondo: se ne va una voce autorevole proprio mentre ce n’era più bisogno. Eppure il suo pensiero continua a parlarci, a interrogarci, a chiederci responsabilità. Ci lascia parole e strumenti preziosi, e il dovere di non distogliere lo sguardo dalle fragilità dell’animo umano, affrontandole con coraggio e consapevolezza”.
Un ricordo che si affianca a quello degli operatori del Consorzio A5: “Ho avuto modo – scrive Adele Passaro – di ospitare a Venticano, grazie al Consorzio Servizi Sociali Ambito 5, la grande psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Un incontro sull’ educazione e genitorialita che lascio tutti più ricchi, con tante risposte ma anche interrogativi. Mi colpì per la sua grande professionalità unita a sensibilità e gentilezza senza pari. Avrei voluto invitarla al Siani…
Grazie Maria Rita Parsi per tutto quello che hai dato al mondo della cultura e dell’educazione. Che la terra ti sia lieve”



