Scegliamo un tema e vediamo come lo affrontano le coalizioni dei tre candidati che si propongono per la poltrona di sindaco di Avellino 2026. In questo secondo articolo (qui il primo, sulla camorra) affrontiamo il tema dei parcheggi in città e cerchiamo la risposta nei programmi elettorali depositati in Comune al momento della candidatura ufficiale.
Nel programma di Nello Pizza
Nel programma della coalizione di centrosinistra si parla di città verde, città dei parchi, “creazione di piste ciclabili sicure”, “trasferimento del traffico locale su percorsi paralleli”, e in particolare di un “Piano Urbano della Mobilità Sostenibile: incrementando e rendendo più efficiente lo spostamento dei cittadini utilizzando il trasporto pubblico locale e non solo nell’ambito della città, creando navette per il collegamento dei parcheggi più lontani verso il centro; definizione di un Piano regolatore degli orari; programmazione di un sistema di bike sharing e car sharing, una rete di piste ciclabili sicure che collegano punti strategici della città e promuovono una mobilità sana e a basso impatto ambientale; disegno di un percorso ciclabile e pedonale del Parco del Fenestrelle (Atripalda-Avellino-Mercogliano-Monteforte), installando colonnine pubbliche per la ricarica dei veicoli elettrici; sperimentazione su alcune linee di servizi di trasporto pubblico locale con tariffe agevolate o gratis”.
Nel programma di Laura Nargi
Nel programma della coalizione che sostiene Laura Nargi sindaco viene dedicato un capitolo ai “Parcheggi di interscambio in partenariato pubblico-privato”: “Le alternative reali all’auto privata nascono da un sistema di parcheggi di interscambio collocati nei punti strategici di accesso alla città e collegati da navette progressivamente elettriche. Il parcheggio multipiano di via Zigarelli intercetta i flussi dalla Variante 7 bis. Il parcheggio di Borgo Ferrovia diventa hub di connessione tra mobilità urbana e sistema ferroviario. Un terzo parcheggio di prossimità al centro, su area tribunale o viale Italia, rende il centro accessibile senza congestionarlo. Ogni nodo è connesso al trasporto pubblico con frequenze elevate verso centro città, stazione, scuole e servizi pubblici”. E ancora: “… Zone a velocità moderata nei quartieri residenziali, protezione di pedoni, disabili e utenti a due ruote, regolazione intelligente dei semafori, aree pedonali progressivamente estese nei weekend. Riduciamo il traffico non con imposizioni, ma rendendo conveniente muoversi altrimenti. La combinazione di parcheggi di interscambio, trasporto pubblico potenziato, bike sharing e rete ciclopedonale permette di restituire il centro ai cittadini e ai visitatori senza sacrificare l’accessibilità dei quartieri periferici e delle contrade”.
Nel programma di Gianluca Festa:
La coalizione di Gianluca Festa dedica al tema dei parcheggi il capitolo: “Parcheggi interrati, nuovo tribunale e nuova sede per il Comune”: “Sarà il più importante intervento di rigenerazione urbana della città degli ultimi decenni e ne ridisegnerà l’assetto urbanistico. Provvederemo all’abbattimento del tribunale e alla realizzazione di parcheggi interrati e di un parco urbano attrezzato che integrerà il Carcere Borbonico. L’attuale sede del Comune sarà abbattuta per consentire la costruzione di un parcheggio multipiano nel centro storico, e la realizzazione di una struttura più moderna e funzionale che ospiterà il tribunale. Gli uffici comunali saranno ospitati nei prestigiosi palazzi Victor Hugo, nel Convento di San Generoso e nella storica sede del De Peruta”.
Avvertenza: questo è quello che hanno messo nero su bianco sul tema dei parcheggi le tre coalizioni al momento di depositare ufficialmente il proprio programma elettorale; nulla vieterà al futuro sindaco di “integrare” la propria azione amministrativa con ulteriori iniziative in merito o, al contrario, di “disintegrare” con il comportamento di domani quanto promesso oggi.


