Giovedì, 14 Maggio 2026
12.08 (Roma)

Ultimi articoli

L’isola felice che non c’è

 

Ci vuole davvero un bel coraggio a definire l’Alta Irpinia un’isola felice. Se l’affermazione è finalizzata a recuperare un po’ di risorse pubbliche, ci può anche stare. In realtà, non è così. Se per isola felice si intende il silenzio che attraversa i comuni dell’interno, allora i dati di riferimento sono ben diversi dall’ottimismo di chi finge di non vedere. Perché ci sono almeno tre elementi che testimoniano con chiarezza che non di isola felice si tratta, ma di uno sfascio che la malapolitica ha generato. D’altra parte proprio chi si benda gli occhi è tra coloro che hanno determinato le condizioni di difficoltà che attraversa quel territorio. Il primo elemento di difficoltà riguarda l’emigrazione. Non è certo una novità che proprio dai comuni dell’alta irpinia il flusso emigratorio è senza sosta. I paesi sono senza più giovani. Questi vanno via perché la politica, autoreferenziale e clientelare, non è riuscita a dare risposte ai bisogni di occupazione. Le cifre dell’abbandono sono un bollettino di guerra. Con un fenomeno nuovo e diverso. I giovani, se ritornano, lo fanno per svendere quelle piccole proprietà che i loro genitori avevano accumulato facendo enormi sacrifici. E questa sarebbe l’isola felice? il secondo elemento di difficoltà: il fiume di droga che inonda questo territorio. Sempre più frequenti sono i viaggi di ritorno dalle piazze napoletane (Scampia, Secondigliano) o dall’agro nocerino- sarnese dove i ragazzi si riforniscono di droga. E’ un dato che testimonia la fragilità del tessuto sociale con tutte le conseguenze che questo comporta: dall’aumento di morti ammazzati per partite di stupefacenti tagliate male fino agli episodi recenti di criminalità con furti ed episodi di violenza personale. Si tratta di un fenomeno che suscita preoccupazione negli abitanti, ponendo un problema di sicurezza e di legalità, reso ancora più drammatico dopo la cancellazione dei cosiddetti tribunali minori. Anche in questo caso ombre fitte si addensano su quella che qualcuno dice essere l’isola felice. Infine c’è un terzo elemento, certamente non ultimo, nè secondario. Riguarda la difesa dell’ambiente. Due grandi questioni: l’invasione delle pale eoliche; il tentativo di sprofondare sottoterra in cerca di petrolio. Le battaglie portate avanti da comitati e associazioni denunciano, con chiarezza, che la politica su questo fronte è a dir poco arretrata. Come lo è stato per lo sviluppo industriale. Ricordate i tremila posti nelle aree industriali? Fatta qualche eccezione c’è crisi e deserto. Già, il progetto pilota: bella l’idea di barca, discutibile la gestione. Altro che isola felice.

edito dal Quotidiano del Sud

di Gianni Festa

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

I carabinieri del nucleo forestale di Mirabella Eclano, in sinergia con i colleghi della linea territoriale, hanno denunciato il titolare…

Si è celebrata stamattina davanti al giudice monocratico del tribunale di Avellino Fabrizio Ciccone la prima udienzadel processo sull’organizzazione del…

Dimessa, due volte, dall’ospedale Moscati muore 63enne e la Procura apre un’inchiesta Era giunta la prima volta al Pronto Soccorso…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

I carabinieri del nucleo forestale di Mirabella Eclano, in sinergia con i colleghi della linea territoriale, hanno denunciato il titolare di un opificio: dalle indagini è emerso che il 50 enne, del posto, titolare di un’attività artigianale nel settore meccatronico, non provvedeva periodicamente alla corretta gestione dei rifiuti provenienti dal...

E’ un appello a non disperdere il patrimonio di ricerca e memoria raccolto in oltre quarant’anni di studio dal generale Nicola Di Guglielmo quello lanciato nel corso del confronto dedicato alla presentazione del nuovo numero della Rassegna Storica Irpina. Un confronto che diventa anche l’occasione per commemorare un figlio illustre...

Il futuro del commercio cittadino, la desertificazione commerciale, i grandi eventi, il mercato e il rilancio dei quartieri. Sono questi i temi al centro del confronto organizzato al circolo della Stampa, da Confesercenti con i candidati alla carica di sindaco di Avellino. Al tavolo hanno partecipato Gianluca Festa, Laura Nargi,...

Il Tar non concede la sospensiva al decreto con cui la Provincia di Avellino ha fissato al 6 giugno la data per il rinnovo della presidenza di Palazzo Caracciolo. Il ricorso presentato contro la convocazione delle elezioni provinciali per iniziativa di numerosi amministratori locali irpini, sindaci, consiglieri comunali e provinciali...

Ultimi articoli

Attualità

E’ un appello a non disperdere il patrimonio di ricerca e memoria raccolto in oltre quarant’anni di studio dal generale…

L’Asl Avellino adotta il Piano Triennale Aziendale di contrasto alle Dipendenze Patologiche e GAP (Gioco d’Azzardo Patologico) per il periodo…

Il Comune di Avellino ricorda ai residenti che “anche per l’anno scolastico 2026/27, proseguendo nell’attività di dematerializzazione della documentazione amministrativa…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy