Si è svolto in videoconferenza l’incontro dedicato alla reindustrializzazione dello stabilimento ex ArcelorMittal di Luogosano.
All’appuntamento hanno preso parte gli assessori regionali Angelica Saggese, Fulvio Bonavitacola e Claudia Pecoraro, i sindaci di Luogosano e San Mango sul Calore, Confindustria Avellino, i rappresentanti di Fim, Fiom e Uilm e i delegati delle aziende Pi.co e ArcelorMittal.
Nonostante la disponibilità della società Pi.co a ripresentare un piano industriale alternativo rispetto a quello iniziale, la riunione non ha portato ad aperture da parte del territorio e dei primi cittadini presenti. Come evidenziato dai segretari generali Fiom di Avellino e Campania, Giuseppe Morsa e Massimiliano Guglielmi, lo stallo occupazionale e industriale rimane critico.
Tra i possibili scenari c’è la vendita dello stabilimento a privati disposti a investire nel rilancio del sito. Per la Fiom, tuttavia, la priorità indiscutibile rimane la tutela dei 32 lavoratori coinvolti, il mantenimento del contratto metalmeccanico e il rispetto dell’accordo siglato a novembre 2025. Con la fine dell’anno ormai vicina e l’avvio delle misure di formazione e sostegno al reddito previsto per gennaio, il sindacato chiede di definire un percorso concreto entro tempi brevissimi.


