Domenica, 7 Giugno 2026
00.50 (Roma)

Ultimi articoli

L’urlo silenzioso del Sud diventi un canto corale

Cambiare è necessario perché l’Irpinia, questo Sud assoggettato, non ripeta e non riparta sempre da quella storia che inizia dove finisce. E la storia dei giorni nostri racconta di una realtà che ha conosciuto in profondità lo scardinamento delle fondamenta di una comunità deprivata. Cambiare è necessario perché l’Irpinia, questo Sud assoggettato, non ripeta e non riparta sempre da quella storia che inizia dove finisce”. E la storia dei giorni nostri racconta di una realtà che ha conosciuto in profondità lo scardinamento delle fondamenta di una comunità deprivata della sua dignità di abitare questa terra, di vivere in questo territorio ostaggio di un passato politico che è zavorra. Ora, però, deve essere il tempo della riscoperta della condivisione, deve tornare il tempo dell’impegno attivo condiviso. Il corpo esangue dell’Irpinia è stato svuotato dalla drammatica ripresa dell’emorragia demografica causata dalla piaga della nuova emigrazione. Ma chi è rimasto deve ritrovare il coraggio di uscire dalle proprie case, di superare le barricate dell’indifferenza, della rassegnazione, della disillusione, di riversarsi in queste piazze vuote deserte angoscianti per ripopolarle di una presenza che dovrebbe essere soprattutto testimonianza di un “io ci sono”, di un “io esisto” declinati al plurale, affermando il diritto/ dovere a volere un’altra Irpinia, a pro-gettare un nuovo territorio. Non bisogna più tacere, è il momento di gridare il proprio dissenso, e di negare il proprio assenso, è il momento di dichiarare “non nel mio nome” in faccia a chi vorrebbe continuare a perpetrare lo scellerato scempio del paesaggio, di chi compie scelte che non fanno altro che arricchire le solite cricche a danno di una collettività, a volte, colpevolmente silente, saccheggiando le risorse di un territorio che si vede mettere, un giorno sì e l’altro pure, le mani in tasca. Ieri l’acqua, per non parlare di terra e vento, domani chissà, forse vorranno portarsi via quel che resta di questa terra puntualmente saccheggiata, ad ogni occasione, umiliata, ormai indifesa. La conseguenza, inevitabile, della marginalità dell’Irpinia, nella cartina politica del Paese, è davanti ai nostri occhi spaventati increduli. Una terra senza difese che vede esposto il territorio al sistematico prelievo delle risorse strategiche di cui dispone. Cambiare è necessario per riappropriarsi di una dimensione biopolitica, che parla di acqua aria terra. Alla rassegnazione, strisciante e dilagante, bisogna far posto alla fiducia nel pensare “un’altra Irpinia, un altro Sud possibili”. L’imperativo categorico che attende il futuro prossimo è tentare, cercare la strada della risalita, e serve anche la rabbia per uscire da questo interregno che va interpretato come il vecchio che non muore e il nuovo che non nasce. L’urlo silenzioso, rabbioso, individuale di chi fin ora ha gridato il proprio personale sdegno a queste classi dirigenti, a questa classe politica, deve trasformarsi in un canto corale di vero autentico cambiamento e rinnovamento, che per concretizzarsi necessitano di un momento di rottura assoluta. La politica, una certa politica, ha avvelenato le sorgenti dalle quali doveva sgorgare un futuro diverso, che oggi non si intravede o è lontano, se non impossibile. A questa terra non resta che cambiare affinché non sia costretta a raccontarsi, come in un abisso senza fine, sempre “la stessa storia che inizia dove finisce”.

di Emilio De Lorenzo

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Momenti di forte tensione questa notte a Cervinara, dove piazza Trescine è stata teatro di un episodio che ha scosso…

E’ stata trasferita nella notte all’ospedale Santobono di Napoli la ragazza di Mercogliano rimasta gravemente ferita ieri sera all’autostazione di…

Incidente stradale ieri sera in via Fariello, nei pressi dell’autostazione di Avellino Una ragazza di 13 anni è stata investita…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

” ASolofra non arriveranno i rifiuti organici della raccolta differenziata. E non sarà realizzato nessun impianto di compostaggio al servizio del ciclo dei rifiuti solidi urbani”. Lo precisa la società New Eco srl, subentrata ad Eco Resolution srl, a proposito delle notizie pubblicate da alcuni organi di informazione. “L’inserimento nell’elenco...

Grottaminarda – Di prima mattina, prima del risveglio muscolare in programma, i ragazzi e le ragazze del primo GrottaQueerFest sono già in piazza per montare banchetti e palloncini gialli e blu, per iniziare la loro giornata. Mentre si aspettavano i pullman provenienti da Roma e Napoli.Una comunità che si sposta...

E’ un’indagine sulla Restanza quella che consegna Enza Gervasi, giovanissima regista originaria di Pratola. Uno sguardo che si delinea attraverso opere come “Regina Viarum” e “Nostos”, il documentario realizzato dai giovani registi Gabriele Greco e Vincenza Gervasi, prodotto dalla ABBO production e nato nell’ambito di un progetto dello IED di...

Si conclude con uno spettacolo pluripremiato la IV edizione della Rassegna Teatrale “Metti una Sera a Teatro” a cura dell’Associazione YGGDRASILL con la direzione artistica di Alessandro Pagliaro e Francesco Castagnozzi Dopo il grande successo di “UNA TRAGEDIA REALE”, la Compagnia FSSL ritorna ad Ariano Irpino con uno spettacolo assolutamente...

Ultimi articoli

Attualità

Grottaminarda – Di prima mattina, prima del risveglio muscolare in programma, i ragazzi e le ragazze del primo GrottaQueerFest sono…

Straordinaria partecipazione di giovani, cittadini ed istituzioni per la raccolta di sangue straordinaria di Donatorinati Campania, ideata dal carismatico Presidente…

Per la prima volta la preside dell’Ic Mercogliano aveva autorizzato il Ballo di Fine Anno per i ragazzi delle terze…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy