Mercoledì, 16 Settembre 2026
19.46 (Roma)

Ultimi articoli

 

Senza l’utopia degli eroi del Rinascimento non si sarebbe fatta l’Italia unita, senza quella dei Padri costituenti, l’Italia democratica e senza l’utopia di Spinelli, De Gasperi, Adenauer e Schumann l’Unione europea. Senza una sana utopia la politica diventa mera gestione del potere. E’ quanto, purtroppo, sta avvenendo in Europa e, soprattutto, in Italia, con l’aggravante del concorso di un partito che si dice di sinistra. La trasformazione che sta avvenendo nel mondo, (l’immigrazione di interi popoli che fuggono dalla miseria e dalle guerre ne è solo un esempio), è epocale e indice di trasformazioni sociali radicali. Si fugge anche perché si rivendica un diritto alla vita e una eguale dignità della persona. Milioni di poveri e derelitti irrompono nei territori ricchi e non ci sono mura o fili spinati in grado di fermarli perché il fenomeno è il primo effetto del fallimento della globalizzazione e del capitalismo senza regole.Il comunismo è fallito perché non sapeva produrre ricchezza, anche se sapeva distribuirla e assicurare a tutti istruzione, sanità, previdenza. Il capitalismo sta mostrando la corda perché sa produrre ricchezza ma non sa distribuirla ed emargina i lavoratori dal processo produttivo per la crescente automazione ed informatizzazione. I poveri diventano sempre più poveri e più numerosi, i ricchi sempre più ricchi e più privilegiati. La sinistra – compresa quella che è rimasta nel PD – è divisa e frantumata e non si accorge che, senza voler tornare alle ideologie ottocentesche, occorre una sana utopia ed un nuovo progetto di partecipazione alla ricchezza prodotta, per rilanciare una società più giusta e solidale; che c’è maledettamente bisogno di un nuovo slancio, di un nuovo modo di partecipazione, di organizzarsi in partiti o movimenti, se si vuole dare una svolta, soprattutto morale, in grado di effettuare un risanamento politico ed economico, capace di far sedere al tavolo della consumazione la maggior parte dei cittadini perché tutti hanno diritto a vivere con dignità. I veri corni del problema non si vogliono affrontare dai governanti di oggi, di destra e di sinistra, che reggono le sorti dei paesi europei e dell’Italia dove, con un riformismo conservatore fatto di aggiustamenti, compromessi, pannicelli caldi, annunci e promesse, non si sta andando nella direzione giusta. Anzi la situazione sta peggiorando e sta aumentando la divisione sociale, l’individualismo e la difesa di diritti e privilegi corporativi, l’emarginazione delle periferie, il sopraggiungere della rabbia sociale, del razzismo, della protesta e dell’antipolitica. Faticano a comprenderlo i Cuperlo e gli Speranza, e i politici cattolici che seguono poco gli insegnamenti e gli ammonimenti di Papa Francesco. Capiscono che il futuro della sinistra è in un nuovo progetto di ripartizione della ricchezza prodotta (sulla quale si dovrebbe fondare il nuovo Welfare) o non è? Si rendono conto che con questa riforma della Costituzione e con questa legge elettorale il loro futuro, sempre più marginale, è destinato a scomparire del tutto? Se non si raddrizza una sinistra “sgarrupata”, se non si aspira a tendere a “nuove frontiere”, a includere e non a emarginare interi ceti sociali, assisteremo impotenti, al crescere dell’antipolitica, della protesta e della rabbia popolare e al proliferarsi di movimenti razzisti e di protesta che distruggono senza costruire. Se non ora, quando? Se passa la riforma costituzionale con l’attuale legge elettorale, non ci sarà più tempo per almeno altri due lustri!
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Si terranno domani, alle ore 15.30, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, presso il cimitero di Nusco, i funerali…

Nella giornata di ieri, su indicazione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il…

Nei giorni scorsi, lungo la S.P. 178, all’altezza del quadrivio del comune di Sant’Angelo dei Lombardi, gli agenti del…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

La digitalizzazione ha cambiato profondamente il modo di gestire la contabilità. Documenti, fatture, dichiarazioni e comunicazioni possono essere gestiti online, in modo più rapido e senza la necessità di spostarsi. Ma la tecnologia, da sola, non basta. Dietro un numero, una scadenza o una scelta fiscale c’è sempre una persona,...

Si terranno domani, alle ore 15.30, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, presso il cimitero di Nusco, i funerali di Marco Iuliano, il 45enne morto una settimana fa in un tragico incidente stradale. La salma domani pomeriggio partirà dall’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino. Sul corpo del 45enne era...

Nella giornata di ieri, su indicazione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il Questore della Provincia di Avellino d’intesa con il Prefetto di Avellino ha assicurato puntuali servizi di Ordine e Sicurezza Pubblica al passaggio delle decine di minivan, autovetture e pullman degli...

Giovedì 17 settembre, alle ore 22.40, andrà in onda su Rai Scuola (canale 57 digitale terrestre) il documentario «L’inventore del Levante», prodotto dall’imprenditore Giuseppe Bruno con la regia di Giuseppe Rossi. L’opera audiovisiva racconta l’incredibile storia di Giuseppe Calabrese, inventore del camion ribaltabile, che da una piccola officina a Bari...

Ultimi articoli

Attualità

Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha firmato oggi ad Avellino l’accordo di programma per i progetti di città…

“Questa azienda attraversa un momento difficile, i numeri parlano chiaro, l’ho scritto nella mia ultima relazione. Abbiamo però avviato un…

“Difficile in città scegliere mezzi di trasporto che garantiscano una mobilità sostenibile”. E’ quanto emerge dai dati di Legambiente Avellino…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy