Mercoledì, 21 Ottobre 2026
11.19 (Roma)

Ultimi articoli

M5S, rapida diminuzione di consensi?

Per la prima volta, nei giorni scorsi, i consensi della maggioranza (e di Salvini) sono leggermente calati nei sondaggi riservati. La Lega, tuttavia, continua ad avere il vento in poppa. Le indecisioni del M5S su Tav e Ilva rischiano però di accrescere le difficoltà leghiste al Nord. Per il M5S, invece, il calo è costante degli ultimi mesi. E quanto sta accadendo tra i suoi parlamentari ed elettori dimostra una portata più strategica. Conseguenza di mancanza di chiarezza negli obiettivi politici. E di insufficiente determinazione nel perseguirli. Un mix che potrebbe portare a una forte e rapida diminuzione dei consensi conseguiti, nella sua finora vittoriosa cavalcata, dal movimento grillino.

Molti fattori minacciano di pesare sulle sorti del M5S. La dissidenza parlamentare, che potrebbe diventare una vera fronda. I duri contrasti con l’alleato sul delicato tema della prescrizione. Il clamoroso mutamento di posizione sul gasdotto salentino, fortemente voluto dagli Usa. La battaglia isolata (e invisa alla Lega) contro la Tav, la ferrovia Torino-Lione. Le indecisioni sul ponte di Genova, con Autostrade che potrebbe rientrare dalla finestra. Lo scoppio di proteste, come in Puglia e a Niscemi in Sicilia (contro il sistema satellitare militare Usa), con incendi di simboli del movimento e distruzione di tessere elettorali. Il graduale allungamento dei tempi e le difficoltà per il varo del reddito di cittadinanza. La contrarietà del M5S rispetto a tutte le grandi opere, per il timore di corruzioni, ma in forte controtendenza rispetto alla conclamata necessità di rimettere in moto l’edilizia pubblica. I numerosi condoni per gli evasori, indigeribili per chi gridava “Onestà, onestà”! L’abbandono di ogni forma di discussione interna. Il tramonto delle consultazioni on-line. Infine, la situazione di degrado di Roma con la precaria condizione della Raggi in caso di condanna.

A questi fattori si aggiungono quelli di natura strettamente politica. A cominciare dall’assenza di una vera struttura collettiva di direzione, capace di dettare una linea condivisa. E di assorbire gli eventuali dissensi. Dopo la fine silenziosamente ingloriosa del direttorio, il ruolo solitario di capo politico di Di Maio (peraltro maldigerito da non pochi) appare sempre più insufficiente a garantire l’efficacia e la tenuta delle sue scelte. Anche per la sua tendenza a costruire intorno a sè un giglio, stavolta campano. In qualche caso, le correzioni di linea sono state garantite solo dall’intervento del padre nobile Grillo, alla fine esautorato quando ha attaccato il Capo dello Stato. Sono peraltro forti, anche se non sempre evidenti, i malumori dell’ala più movimentista, come dimostrano alcune prese di posizione del Presidente della Camera Fico, ad esempio sul’accoglienza. E su tutto questo continua ad aleggiare l’ombra del sub-comandante destrorso Di Battista. A completare il quadro non soddisfacente, le gaffe di alcuni ministri, da Toninelli, alla Lezzi, alla Grillo e le finora scarsissime prestazioni (anche televisive) di altri, come della vice-ministra Castelli.

Ora il cerchio si stringe. Dopo il rifiuto di Mattarella per un rimpasto di governo, il M5S dovrà continuare con la squadra attuale. Con un uomo solo al comando. Incapace di spiegare ai suoi elettori che non è possibile ottenere tutto. E con truppe spesso impreparate. Mandate allo scontro senza una precisa strategia. Il rinvio al prossimo anno dell’operatività dei provvedimenti più impegnativi, come la riforma delle pensioni e i ritardi nel reddito di cittadinanza diminuiranno la spesa e forse placheranno le ire della Commissione europea, ma ridurranno il bottino che il M5S potrebbe spendere subito elettoralmente. Dopo la seconda lettera dell’Ue e l’energico richiamo di Mattarella a Conte sulla necessità che la manovra non danneggi i risparmi degli italiani, i margini di azione dell’esecutivo si sono ulteriormente ristretti. Perciò potrebbero rafforzarsi le tentazioni salviniane, anche per le difficoltà del M5S, di andare presto allo show-down elettorale. In alternativa, si prospetta per i partner una vita da separati in casa, in una paralizzante atmosfera di diffidenza e di contrasti sempre più forti!

di Erio Matteo edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Si sono svolti a Rocca San Felice, in una giornata di lutto cittadino, i funerali di Stato di Antonio Villani,…

AVELLINO – Diminuiscono le vittime della strada in provincia di Avellino, ma resta elevato il numero degli incidenti e cresce…

Presunte irregolarità milionate nella gestione e riscossione dei tributi locali al Comune di Flumeri. Le Fiamme Gialle della Compagnia di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Scuole chiuse, domani mercoledì 21 ottobre, a causa dell’allerta meteo nei due centri della valle dell’Ufita. I due sindaci, Mario Ferrante e Marcantonio Spera, hanno ritenuto opportuno prendere questa decisione e diramare le ordinanze di chiusura. Che riguardano non solo le scuole cittadine di ogni ordine e grado, parchi, cimiteri...

“Il confronto di oggi a Milano con il ministro Matteo Salvini e il viceministro Edoardo Rixi ha prodotto i primi risultati concreti: lo sblocco di 480 milioni di euro per il caro gasolio, ulteriori 60 milioni per settembre e ottobre e nuovi impegni a sostegno del settore. Un’apertura importante che...

“Al Suor Orsola non ci limitiamo a studiare il benessere come categoria teorica, ma lo traduciamo in prassi, in percorsi di studio che formano i professionisti del domani, chiamati a tessere e rammendare il tessuto sociale”. Con una prolusione incentrata sul benessere degli studenti e sul benessere per il futuro...

Per tre giornate il centro storico di Cassano Irpino si è trasformato in un piccolo universo di festa, attraversato da luci, colori e suoni che si rincorrevano tra i vicoli. È la 48ª Sagra della Castagna, che quest’anno ha scelto un nuovo nome, Festa del Raccolto, e un nuovo sguardo....

Ultimi articoli

Attualità

Arriva da Angelo Petitto, presidente Confindustria Avellino una nota in relazione alle proteste degli autotrasportatori che rischiano di paralizzare il…

Domani scuole chiuse ad Avellino. Di ogni ordine e grado. Lo ha deciso il Comune di Avellino in seguito all’allerta…

AVELLINO – Diminuiscono le vittime della strada in provincia di Avellino, ma resta elevato il numero degli incidenti e cresce…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy