Mercoledì, 12 Agosto 2026
15.08 (Roma)

Ultimi articoli

Essere o non essere un partito politico? Questo è il problema nel quale si dibatte il Movimento cinque stelle. Era nato – nell’intuizione di Grillo e nella piattaforma di Gian Roberto Casaleggio- come movimento all’insegna del Vaffa, contro i partiti, la casta, il modo di fare politica, l’accaparramento delle poltrone, la corruzione pubblica, lo scempio dell’ambiente. I suoi obbiettivi erano l’onestà, la non professionalità della politica (al massimo due mandati nelle cariche elettive!), la trasparenza e il disinteresse personale. In pochi anni ha capitalizzato un consenso elettorale senza precedenti e, ancora impreparato e acerbo, si è trovato ad essere il primo partito con oltre il 30% dei voti. Nessuna maggioranza è risultata possibile senza i suoi voti e ha dovuto assumersi una funzione di governo, alla quale non era preparato e in stridente contrasto con la sua natura di movimento, senza un’organizzazione politica o struttura sul territorio e, cosa ancora più grave, senza una cultura politica e con esponenti che si affacciavano per la prima volta nell’agone politico. Era nato in opposizione al Partito democratico e contro il berlusconismo non poteva non finire che in braccio alla Lega, quella di Salvini, populista, sovranista, antieuropea e anti euro. Ha cercato di stringere con essa un contratto notarile con il quale ognuno avrebbe perseguito i propri obbiettivi a prescindere dalla loro compatibilità e fattività. Ne è uscito stritolato con un Salvini che in un anno ha raddoppiato i suoi voti a svantaggio dell’alleato e si è sentito tanto forte che, al Papeete, ha rotto l’alleanza sicuro che si sarebbe andati a elezioni anticipate e avrebbe fatto cappotto. Così non è stato perché Grillo ha deciso una svolta radicale perseguendo l’alleanza con il PD che, in primo tempo, era riottoso. Ma di fronte ad una prevedibile vittoria delle destra estreme (Salvini/ Meloni) si è piegato all’alleanza confermando perfino il Premier Conte che è, così, passato a guidare un Governo opposto al precedente. Il M5S ha, però, continuato a perdere voti perché una cosa è fare opposizione una cosa è governare il Paese conservando le caratteristiche del movimento senza una struttura politica, una ideologia una esperienza governativa e una conoscenza delle Istituzioni. Il dilemma tra Movimento e partito politico è scoppiato con virulenza anche perché al proprio interno sono cominciate a manifestarsi opinioni diverse sui vari problemi e la ferrea disciplina e la piattaforma Rousseau hanno aumentato i disagi e gli stati d’animo verso una conduzione monocratica che ha visto in Di Maio il capo politico e il rappresentante governativo non sempre adeguato per la sua inesperienza e scarsa cultura politica. Ora è insorto Di Battista il movimentista puro della prima ora, che ha chiesto un congresso per riportare in seno al partito la discussione sull’anima del Movimento e nel desiderio di tornare alle origini, pur senza sconfessare il Governo. Grillo lo ha richiamato all’ordine nel presupposto che la scelta dell’alleanza con il PD fosse da considerarsi irreversibile. All’interno del movimento, però, non pochi pensano che si deve proteggere il Governo oggi, ma si deve anche pensare al Movimento domani. Conte fa del suo meglio per mediare ma indubbiamente l’incertezza del M5S sulla sua anima e sulle scelte e gli obbiettivi politici da perseguire costituisce un grave problema che determina la lentezza e l’incertezza delle decisioni del Governo in una fase di estrema difficoltà del Paese per la crisi che sta attraversando. Non sarebbe male che Grillo tornasse in campo e desse una sterzata vigorosa alla riforma del Movimento verso una dimensione di un vero e proprio partito politico, pur diverso dagli altri e rafforzasse l’alleanza con il PD anche sul territorio. Con una legge elettorale, anche proporzionale, la demarcazione tra Destre estreme e sovraniste e Centro sinistra moderato e riformista, resta lo spartiacque della nostra democrazia e il M5S deve fare una precisa scelta di campo se stare con le destre o con il Centro Sinistra. Non c’è molto tempo da perdere!!

di Nino Lanzetta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

I Carabinieri della Stazione di Quindici hanno tratto in arresto un uomo del posto per lesioni aggravate e minacce. I…

Si è insediato, al vertice del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza Avellino, il Magg. Giuseppe MOSCA, 55…

Secondo Manuel Mazzoleni di http://3bmeteo.com la lunghissima quarta ondata di caldo africano di questa estate 2026 sta per terminare. Dal…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

«I numeri confermano l’attenzione concreta che il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara sta riservando alla Campania e, in particolare, alle realtà del Mezzogiorno che per troppo tempo hanno dovuto fare i conti con dispersione scolastica, povertà educativa e divari territoriali». Lo dichiara Ciro Aquino, presidente provinciale della Lega...

I Carabinieri della Stazione di Quindici hanno tratto in arresto un uomo del posto per lesioni aggravate e minacce. I fatti si sono svolti nel comune irpino, all’interno di un’abitazione, dove due nuclei familiari, da circa un mese, per presunti motivi ereditari, hanno iniziato una convivenza forzata. Nel pomeriggio di...

Si è insediato, al vertice del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza Avellino, il Magg. Giuseppe MOSCA, 55 anni, arruolatosi nel Corpo nel 1990 e frequentatore dell’8° Corso Ruolo Speciale riservato ai militari del Corpo laureati. L’Ufficiale giunge ad Avellino proveniente dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria Napoli,...

Il cartellone “Avellino Estate in Città” entra nella sua fase più calda. Giovedì 13 agosto la città sarà animata da due importanti eventi: nella Villa Comunale di Corso Vittorio Emanuele, dalle 20, ci sarà l’esibizione della storica “Banda di Bracigliano”. Un appuntamento che restituisce alla città la storica tradizione dei...

Ultimi articoli

Attualità

Mirabella Eclano – Il Carro approda in Prefettura. Alla dottoressa Franca Fico, da poco insediatasi, sarà consegnato questa mattina infatti…

Garantire lo svolgimento delle manifestazioni autunnali dell’Alta Irpinia, contemperando le esigenze delle comunità locali con adeguate condizioni di sicurezza e…

E’ Italia D’Acierno, segretaria provinciale Cgil, a ricordare Giuseppe Di Vittorio “Oggi, 11 agosto 2026, nel giorno in cui ricorre…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy