Giovedì, 21 Maggio 2026
02.32 (Roma)

Ultimi articoli

Ma che democrazia è questa?

 

La legge Acerbo- Boschi-Verdini é solo il più recente e clamoroso dei tentativi operati dalla classe politica al potere per sottrarre diritti elettorali al popolo. E trasferire definitivamente le Camere sotto il proprio controllo. Se infatti ripercorriamo, con uno sguardo di lungo periodo i risultati delle riforme riguardanti i vari livelli istituzionali, balza agli occhi il pauroso impoverimento delle nostre libertà elettorali. E di conseguenza il forte deterioramento della qualità della nostra democrazia. Nell’ultimo ventennio soprattutto, le scadenti élite politiche del nostro Paese hanno perseguito – con successo, purtroppo – il disegno di sottrarre quanto più terreno possibile a noi elettori. Hanno però garantito nello stesso tempo il massimo dell’utilità possibile a se stesse, ai loro supporter e galoppini. Il triste epilogo è una classe politica ben pasciuta ma quasi sempre estremamente mediocre a tutti i livelli, perché non frutto di una vera selezione sul campo. Spesso fatta addirittura di sbandati senza nè arte nè parte. Perciò fortemente interessati solo a indennità e prebende e a mantenere più il legame con il capo-partito che con l’elettorato! A facilitare la verticalizzazione del potere ha contribuito anche il fallimento del confuso assemblearismo sostenuto per anni soprattutto dalla sinistra, sfociato in un moltiplicarsi disordinato di enti percepiti quasi tutti come enti di governo di pezzi di società. Così fu con le comunità montane, con i distretti scolastici, con i primi enti di servizio. Le loro assemblee, in verità, nonostante la grande passione politica di quelle generazioni, furono poco più che nobili palestre in cui si scontrarono (e talvolta si incontrarono) le nuove classi dirigenti locali dei partiti, in particolare quelli popolari. Quel modello assembleare, basato sugli organismi collegiali quali frutti della partecipazione dei cittadini è stato rivoltato come un calzino negli ultimi decenni. A livello comunale e provinciale la titolarità della maggior parte delle competenze, che prima era dei consigli, é stata attribuita alle giunte. Formate spesso, in toto o in parte, da elementi non votati da nessuno, ma scelti dal sindaco eletto, che emerge come la figura di un quasi podestà. Può fare il bello e il cattivo tempo, almeno fino a quando i sempre più rari dissenzienti non si spingano a coalizzarsi per suicidarsi, imponendo lo scioglimento delle amministrazioni . Una realtà particolarmente evidente e contraddittoria a livello regionale, dove viene eletta governatore una persona titolare di un enorme potere di ricatto politico, che nomina assessori chi gli pare tra i suoi amici privati e il suo personale di fiducia. Con il risultato che i consiglieri eletti – e con loro noi cittadini – contano quasi zero nelle decisioni davvero importanti. Sono però tacitati con la possibilità di distribuire alle proprie clientele elettorali un pò di soldi ricavati dalle pieghe del mare magnum dei bilanci regionali! La deriva che ha privato progressivamente i cittadini dei loro diritti elettorali si è accentuata negli ultimi anni. La abolizione della eleggibilità diretta dei consiglieri provinciali si è dimostrata una misura incompleta e ridicola. Inconsistente sul piano degli asseriti risparmi economici. E confusa e contraddittoria sul piano ordinamentale. Essa ha tradito un basilare principio della democrazia rappresentativa: nessuna tassazione senza rappresentanza. A decidere sulla esazione delle tasse provinciali sono organismi non legittimati, a quello scopo, direttamente dai cittadini! In questo cammino a ritroso lungo la strada della democrazia, la vera perla sarà, se nom fermata dal referendum, la abolizione delle elezione diretta dei senatori. Sostituita nientepopodimeno che dalla nomina a palazzo Madama – fortemente voluta dal governo Renzi – di esponenti della squalificata classe politica regionale. Essa segnerebbe un vero e proprio trionfo anche per le varie massonerie economiche, determinate a indebolire controlli e diritti da parte dei cittadini! E con l’obiettivo finale di realizzare la cosiddetta democrazia decidente, in cui però decideranno tutti tranne il popolo sovrano!
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

I Carabinieri della Compagnia di Baiano hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di furto, un 49enne di Napoli.È…

Un altro grave incidente agricolo si è verificato nel primo pomeriggio a Frigento, dove un 18enne è rimasto seriamente ferito…

Arresti domiciliari a San Leucio del Sannio per il trentacinquenne arrestato dai Carabinieri per il furto di vasi al cimitero…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

La libertà di una comunità nasce dalla responsabilità condivisa. E’ il senso del convegno “Economia pulita, terra libera, responsabilità condivisa, con don Peppino Diana, contro ogni forma di costrizione” promosso dalla parrocchia di San Biagio di Forino, tenutosi questo pomeriggio, nella sala convegni della chiesa, per rendere omaggio alla memoria...

  Avellino – Una delegazione della Fiom, oggi pomeriggio ha incontrato la segretaria nazionale del Partito democratico, Elly Schlein, intervenuta in appoggio al candidato sindaco Nello Pizza, nella campagna elettorale per le elezioni amministrative nella città capoluogo, che si terranno il 24 e 25 maggio prossimo. Il sindacato le ha...

In un momento in cui il mondo dello sport è chiamato a riflettere con urgenza sulla sicurezza e sul benessere dei più giovani, ad Avellino nasce un’iniziativa che vuole fare da apripista a livello regionale nel campo del Safeguarding. Il 28 maggio, alle ore 1700, presso il campo sportivo dell’ASD...

ROMA – “Apprendo con favore che finalmente la Lega in commissione Antimafia voglia fare chiarezza sui contatti tra la criminalità e la politica ad Avellino. Immaginiamo vogliano partire da casa loro, dalla Lega stessa. Mi auguro che questo percorso inizi da atti e vicende che, negli anni, sono stati colpevolmente...

Ultimi articoli

Attualità

La libertà di una comunità nasce dalla responsabilità condivisa. E’ il senso del convegno “Economia pulita, terra libera, responsabilità condivisa,…

“Ho depositato, in Consiglio regionale, una proposta di legge per l’istituzione dell’Osservatorio Campano sull’Autismo e altri disordini del neurosviluppo. Un’iniziativa…

Il deputato della Lega Gianpiero Zinzi denuncia “ombre della criminalità sulla campagna elettorale per le Amministrative di Avellino” e chiama…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy