La violenta grandinata che ieri pomeriggio ha interessato una vasta area della provincia di Avellino ha provocato danni alle colture, in particolare noccioleti e vigneti e creato disagi sulla viabilità. E i sindaci di Altavilla Irpina, Capriglia Irpina, Grottolella e Montefredane hanno inoltrato una un’istanza congiunta alla regione Campania e al Governo per il riconoscimento dello stato di calamità naturale a seguito degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio nella giornata di ieri
Danni anche ai vigneti destinati alla produzione del fiano di Avellino docg, una delle eccellenze enologiche più prestigiose della Campania. Le prime ricognizioni evidenziano danni alle colture, ai tralci e alle strutture di sostegno, con il rischio concreto di una significativa riduzione della produzione in vista della prossima vendemmia. Preoccupazione anche per i noccioleti, che hanno subito rotture di rami e danni alle strutture aziendali, compromettendo in diversi casi il normale ciclo produttivo.
Per queste ragioni i sindaci Mario Vanni (Altavilla Irpina), Nunziante Picariello (Capriglia Irpina), Antonio Spiniello (Grottolella) e Ciro Aquino (Montefredane) hanno deciso di procedere unitariamente nella richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale, chiedendo l’attivazione delle misure straordinarie di sostegno previste dalla normativa nazionale e regionale.
«La gravità dei danni registrati impone una risposta immediata da parte delle istituzioni competenti. Siamo al fianco delle aziende agricole e delle famiglie che vivono del lavoro della terra e che oggi vedono compromessi mesi di sacrifici e investimenti. È necessario attivare rapidamente tutte le procedure utili al riconoscimento dei danni e all’erogazione dei ristori», dichiarano congiuntamente i quattro sindaci.



