Giovedì, 3 Settembre 2026
23.21 (Roma)

Ultimi articoli

Mastella affonda il campo largo: “Primarie? Sono pazzi, così regalano la vittoria”

La proposta alternativa? Mettere da parte i tatticismi e affidarsi ai numeri: “Facessero un sondaggio e decidessero chi fra Schlein e Conte può prendere più voti”. A Renzi: “Serve polo centrista”

Nessuna visione d’insieme, un deficit culturale preoccupante e la pericolosa illusione di poter vincere senza una vera strategia moderata. Clemente Mastella non usa giri di parole. Il sindaco di Benevento e figura storica della politica italiana, intervistato da La Stampa, boccia senza appello l’attuale rotta del centrosinistra e il cosiddetto “campo largo”, definendolo privo di bussola e affetto da miopia politica.

Il paragone con il passato è impietoso. Ai tempi di Romano Prodi, ricorda l’ex ministro, esisteva un’idea forte e unificante del Paese. Oggi, invece, regna la frammentazione: “Ognuno va per sé. Da un lato c’è chi parla di centro, e viene trattato come un paria, eppure è da lì che si vince. Dall’altra si pensa ad alchimie senza senso”.

Secondo Mastella, l’opposizione difetta soprattutto di spessore culturale: “Ho frequentato Aldo Moro, Amintore Fanfani, Giulio Andreotti, e non ho mai visto tanta pochezza”.

Nel mirino finiscono soprattutto le primarie, bollate come un azzardo autolesionista: “Si fanno se c’è un leader riconosciuto da legittimare, sennò è uno svantaggio, si rischia di perdere la partita. Ad oggi sono votati alla sconfitta”.

La proposta alternativa? Mettere da parte i tatticismi e affidarsi ai numeri: “Facessero un sondaggio e decidessero chi fra Schlein e Conte può prendere più voti”. Un esercizio comunque complesso, osserva il sindaco, visto che l’elettorato del Movimento 5 Stelle fatica a convergere su figure troppo sbilanciate a sinistra, in un clima generale dominato da calcoli di piccolo cabotaggio.

Per Mastella la quadra non può prescindere da una gamba centrista forte, un obiettivo reso difficile dalle ambizioni personali dei singoli: “Renzi dovrebbe mettere da parte l’ego, al servizio della causa. Invece qui vogliono fare tutti i leader ed è un dialogo fra sordi”.

Infine, lo sguardo si sposta sul piano locale e sulle ambizioni personali. Riconoscendo doti di guida soprattutto tra i colleghi amministratori locali, Mastella lancia una provocazione sul suo futuro politico: “Se scommetterei su uno di loro? Lo trovassero, altrimenti mi candido io. Posso dare una mano, qui in Campania valgo centomila voti”. Un peso elettorale accompagnato però da un avvertimento al vetriolo: “Peccato che a farmi la guerra è anzitutto il Partito democratico. Mi potrei pure rompere le scatole e mandarli a quel Paese”.

Condividi

1 commento

  1. ….mi chiedo …come fa Mastella a convivere in un campo largo cosi’ variegato …si rompa al piu’ presto le scatole. ..converga in Noi moderati. ..ma presto ..

Lascia un commento

Cronaca

Sul sequestro del complesso edilizio di via Zigarelli, la Cassazione conferma che la “misura cautelare è legittima”. A stabilirlo i…

E’ un procedimento che rientra nel cosiddetto “codice rosso” quello pendente davanti al Tribunale di Avellino, nel quale una minore…

Convalidato dal giudice monocratico del Tribunale di Avellino Michela Eligiato l’arresto eseguito dagli agenti del Commissariato di Ps di Lauro…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Pasquale Giuditta, coordinatore regionale di Noi di Centro, nel corso di un incontro svoltosi a Summonte (Avellino) con la partecipazione delle segreterie provinciali, ribadisce la necessità di un cambiamento profondo per il Campo Largo in Campania. L’occasione dell’incontro, tenutosi presso la sua abitazione e con i rappresentanti che hanno sostenuto...

La coerenza con alcuni valori, o meglio con ciò che si dice. Quello che si dice si fa. È semplice, ma non scontato, soprattutto in politica. È questo che distingue Futuro Nazionale dagli altri partiti, di centrosinistra come di centrodestra. “Credo che Roberto Vannacci abbia già dimostrato, anche da parlamentare...

Secondo Gaetano Manfredi, per costruire un’alternativa solida serve un approccio generoso e unitario da parte di tutti i soggetti coinvolti. Il sindaco sottolinea la necessità di dare spazio a tutte le componenti della coalizione di centrosinistra: “È indispensabile che venga dato un ruolo paritario alle istanze riformiste, cattoliche, civiche”. Per...

“Un ex leader del Partito democratico sannita, candidato sconfitto alle amministrative in un piccolo centro sannita qualche mese fa, annuncia che alle Provinciali non ci saranno deroghe alla contrapposizione a Clemente Mastella. Ergo siccome l’unico avversario del nostro presidente uscente Lombardi è di centrodestra, si assiste all’incredibile: si tradisce il...

Ultimi articoli

Attualità

“Questa ordinanza sindacale, di fatto, sancisce ufficialmente il fallimento del Ferragosto. E a dirlo non è Gianluca Festa, non è…

Prima le restrizioni, poi il monitoraggio e infine la revoca. È questo il percorso seguito dall’Amministrazione comunale del sindaco Nello…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy