Giovedì, 23 Aprile 2026
08.06 (Roma)

Ultimi articoli

Mattarella e Francesco: le strade tracciate

L’intensità del discorso di fine d’anno del Capo dello Stato e le parole di Papa Francesco all’Angelus indicano la strada maestra da percorrere nell’anno che appena si è aperto. Entrambi invocano un richiamo alla responsabilità per superare l’attuale difficile momento e impegnarsi per la ripresa del Paese. In entrambi, Mattarella e Francesco, c’è un termine che accomuna il loro dire: ricostruzione. Laicamente il Capo dello Stato lo usa con riferimento alla oculata gestione del vaccino contro il Covid, all’impegno dell’Europa, al nuovo ruolo che deve avere la politica, rivolgendosi soprattutto ai giovani. Francesco, da parte sua, fa riferimento alla ricostruzione delle coscienze, ad un nuovo umanesimo cristiano, recuperando concetti già espressi nella enciclica “Fratelli tutti”. Entrambi pongono un obiettivo: il bene comune. Come raggiungerlo? E’ possi – bile solo a condizione che il 2021 sia l’anno della svolta con il recupero della responsabilità individuale e, soprattutto, senza perdere le occasioni che si presentano sul quadrante della storia che si andrà a scrivere.

****

La prima occasione la offre l’Europa, la grande madre degli Stati che ne fanno parte. Recovery fund e Mes, pur con modalità e fini diversi, sono per quantità e qualità, una sfida senza precedenti, quasi un piano Marshall, per rilanciare la ripresa della economia italiana, creando nuove occasioni di sviluppo. Per le risorse previste dal Recovery occorre rispettare termini ed elaborare piani e strategie credibili. In realtà per questo appuntamento si è già perduto del tempo prezioso. Le polemiche per la composizione dei componenti della cabina di regia, il tentativo di isolare il Parlamento dalla discussione hanno dato adito a velenose bordate nei confronti del premier Conte, accusato di voler monopolizzare la questione. Non sfugge tuttavia che le contrapposizioni sorte in quest’ultimo periodo non sono prive di strumentalizzazioni politiche da parte di chi usa le modalità della gestione delle risorse europee per aumentare il bottino del proprio potere partitico. Per quanto riguarda il Mes il doppio forno dei Cinquestelle, di governo e di opposizione, tiene ancora sulla graticola la maggioranza nella quale il Pd scalpita. E’ evidente che Mattarella facesse riferimento a queste contraddizioni nel suo appello alla responsabilità politica e alle scadenze che il Paese ha di fronte. Stupisce, però, il fatto che la disponibilità decisionale dell’Europa non allerti, come dovrebbe, la classe politica che, come al solito, si mostra provinciale e miope, arenandosi sulla questione “Conte sì, Conte no”. Errore gravissimo che cela motivazioni diverse, tra cui la preoccupazione in alcuni che il premier, con il suo nascente partito, potrebbe togliere spazio a gruppuscoli già organizzati. Tutto ciò, ed altro ancora, rappresenta un vulnus per la nostra democrazia che può sopravvivere solo se favorisce il dialogo e il confronto sulle cose da fare. Tra queste dovrebbe esserci una maggiore attenzione per il Mezzogiorno che arretra sempre di più favorendo la spazio alla criminalità organizzata. Nel suo intervento il Capo dello Stato pone anche un problema di etica della politica. Il messaggio va diritto al governatore della |Campania, Vincenzo De Luca che, sebbene non nominato, ha fatto uso del suo potere per sottrarre agli aventi diritto una dose di vaccino. “Io- ha affermato Mattarella – mi vaccinerò quando verrà il mio turno”. Tutto qui e non è poco.

****

Anche per Papa Francesco il filo conduttore per l’anno nuovo è la cultura della cura come percorso di pace. “Non siamo indifferenti, tendendo la mano al fratello che ha bisogno di una parola di conforto, di un gesto di tenerezza, di un aiuto solidale.” Per prendersi cura degli altri e per una effettiva rinascita c’è bisogno di trovare “oltre che un vaccino del corpo, un vaccino per il cuore”.

****

La strada per il nuovo anno è stata autorevolmente tracciata. Ripartenza, ricostruzione, rinascita, bene comune sono le coordinate che ciascuno per proprio conto deve saper attuare. La pandemia, anche se non del tutto sconfitta, sta uscendo dal tunnel. Importante ora è uscire dalla confusione, dai temporeggiamenti e dai galleggiamenti del governo per imboccare la strada indicata.

di Gianni Festa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Una lite a morsi e colpi di bastone,quella scoppiata nel pomeriggio di ieri tra due donne di origini nigeriane a…

Ancora un raid nelle scuole . Questa volta nel mirino dei ladri è finita la scuola Pironti della frazione Piano…

Attimi di paura nella serata di ieri lungo la strada provinciale nel territorio di Contrada, dove sono in corso lavori…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Torna all’Angolo delle storie con “La canzone del domani” Sonia Maria Luce Possentini. Appuntamento il 29 aprile, alle 18, in libreria. A dialogare con Possentini Lisa Marra. Ne “La Canzone del domani” Possentini racconta la battaglia delle donne e storia vera di un’amicizia che dura tutta la vita, quella fra...

di Rosa Bianco C’è una geografia della cultura che non si misura sulle mappe, ma sulle radici. E poche radici, in Italia, affondano tanto profondamente nel terreno della storia e del pensiero quanto quelle di Francesco De Sanctis. È dunque più di una semplice coincidenza – è un ritorno simbolico,...

Mirabella Eclano – L’Avellino calcio, questo pomeriggio, è stato ospite all’inaugurazione del club biancoverde, intitolato ad Arcangelo Iapicca, nella cittadina della media valle del Calore. L’affetto dei tifosi è stato grande. Fin da quando è arrivato il presidente Angelo Antonio D’Agostino e poi all’arrivo dell’autobus della società. Tutto organizzato alla...

Una lite a morsi e colpi di bastone,quella scoppiata nel pomeriggio di ieri tra due donne di origini nigeriane a Piazza Kennedy. Le persone coinvolte sarebbero quattro, una delle due, infatti si trovava insieme ad altre due persone, che non avrebbero partecipato alla lite. Sul posto, per riportare la calma...

Ultimi articoli

Attualità

Questa mattina, ad Andretta, il Prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, ha preso parte all’intitolazione di una piazzetta ai Caduti di…

Dal presidente dell’Ance di Avellino (associazione costruttori edili) Silvio Sarno, un appello al Comune di Avellino e più in generale…

In occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, Formedil Avellino promuove un seminario tecnico dedicato…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy