I dati ufficiali del Ministero dell’Istruzione sulla Maturità confermano una promozione di massa: il 99,8% dei circa 530mila studenti ha superato l’esame. A fare notizia è soprattutto il boom dei 100 e lode, che salgono a quota 14.123 (il 2,9% del totale, trecento in più rispetto allo scorso anno), mentre calano leggermente i semplici 100 (dal 7,1% al 5,3%).
Il paradosso geografico: voti altissimi dove l’Invalsi zoppica
Un dato che fa discutere riguarda la distribuzione geografica delle eccellenze. La stragrande maggioranza delle lodi si concentra al Sud e nelle Isole:
Campania: 3.018 lodi
Puglia: 2.104 lodi
Sicilia: 1.928 lodi
Calabria: 1.042 lodi
Lazio: 1.165 lodi
Numeri nettamente superiori rispetto alle regioni del Nord, come Lombardia (760 lodi), Veneto (523) o Liguria (185). Si conferma così il divario tra i voti massimi d’esame e le performance registrate nelle prove Invalsi, dove le stesse aree mostrano storicamente maggiori difficoltà di apprendimento.
I dati nel dettaglio
Per tipo di scuola: I licei si confermano in cima alla classifica delle lodi (Classico all’8%, Scientifico al 6,1%), seguiti dai tecnici (1,6%) e dai professionali (0,7%).
La distribuzione dei voti: * 60: 4,1%
61-70: 26%
71-80: 30,1%
81-90: 19,7%
91-99: 11,9%
100: 5,3%
100 e lode: 2,9%



