Martedì, 20 Ottobre 2026
14.43 (Roma)

Ultimi articoli

Senza pregiudizi. Cogliendo dal passato le occasioni mancate. Guardando al futuro con ottimismo e agendo con rapidità per recuperare i ritardi del Mezzogiorno. Il primo governo Meloni è atteso all’appuntamento con il sud con rinnovate speranze. Il suo sarà un compito difficile. Meglio dirlo subito. Nell’ esecutivo c’è, in modo determinante, il peso della Lega. Il suo fastidio antimeridionalista è noto. La partita in campo è dura: c’è da fare i conti con l’autonomia differenziata regionale che rappresenta il primo scoglio per capire bene in quale direzione il governo intende andare per tutelare l’unità del Paese. Sia chiaro. Il problema di fondo del Mezzogiorno è la qualità della sua classe dirigente. Nel senso che da essa dipende l’interesse del governo nei confronti delle aree meridionali. Fanno ridere i primi commenti sull’appartenenza territoriale dei singoli ministri, come se questa fosse la chiave di svolta della questione meridionale. Il problema è ben più complesso. Interessarsi oggi di Mezzogiorno non è cambiare il nome ad un ministero, ma è mettere insieme una serie di operazioni che potranno consentire un’alba nuova. Il primo problema è la creazione delle grandi infrastrutture, così come avvenne nel dopoguerra con il prezioso impegno della Cassa per il Mezzogiorno. Ora alle risorse ordinarie si aggiungono i fondi Pnrr che rappresentano una manna caduta dal cielo. Nel sottolineare l’impegno infrastrutturale il riferimento è soprattutto alla questione ambientale con la messa a regime dei fiumi e la cura dei boschi. Per tutto questo ed altro ancora i fondi, come detto, non mancano. E’, invece del tutto assente la capacità di spendita degli amministratori locali, negligenti nella fase di progettazione e clientelari nella visione complessiva del territorio. Per questo accorre snellire il processo burocratico che con i suoi legacci blocca ogni spirito di iniziativa. Andando oltre, ma non in ordine di importanza, bisogna sconfiggere la questione criminale. Nel sud la legalità è latitante. Politica-camorra, come molti processi al malaffare evidenziano, sembra essere un nesso inscindibile che tiene in ginocchio lo Stato di diritto. Mafia, camorra, ndrangheta, criminalità foggiana hanno occupato l’intero Mezzogiorno determinando un clima di terrore e di paura che non aiuta il cittadino ad essere arbitro della sua libertà. Su questo terreno il nuovo governo si affida ad un servitore di grande esperienza qual è il prefetto Matteo Piantedosi. Il governo Meloni nasce con simpatia. Una giovane donna per la prima volta premier a palazzo Chigi, una squadra coesa (forse non compatta), la grande novità di un percorso che ha davanti a sé eccezionali sfide. Quella per il Sud è tra le più importanti per l’unità del Paese.

di Gianni Festa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Si terranno oggi alle 16:30, nella chiesa madre di Santa Maria Maggiore a Rocca San Felice, i funerali di Antonio…

“La scomparsa dell’ispettore della Digos della Questura di Avellino, Antonio Villani, mentre svolgeva il proprio lavoro, ci addolora profondamente. Dolore…

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Grottaminarda hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Avellino rende omaggio a San Francesco d’Assisi nell’ottavo centenario della morte, avvenuta nel 1226. Martedì 20 ottobre, alle ore 19, la parrocchia del Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria, in viale San Francesco 1, ospiterà un appuntamento dedicato alla figura del Santo e alla sua influenza nella storia e nella...

Grottaminarda – La protesta per il caro gasolio arriva anche nella cittadina ufitana. Quella degli autotrasportatori è una manifestazione civile, tranquilla e ordinata. Il caro carburanti è cosa che riguarda anche la vita delle persone di questa provincia. Già di primo mattino, i camion si sono radunati, prima di fronte...

Impregnato di taoismo e mistica ascensionale, assetato d’infinito quanto Baudelaire, sapiente quanto Coleridge e Goethe, pulsante di vita quanto il mitico Villon. Questo era Li Po, definito l’immortale poeta della Cina. Un narratore unico: mistico, mantico, visionario, capace di sogni improvvisi. Quasi shakespeariano nella sua incessante sperimentazione di ogni gamma...

NAPOLI – Un Fondo regionale di emergenza carburanti da almeno 20 milioni di euro, ristori alle imprese pagati entro sessanta giorni, credito agevolato e un piano per la logistica delle aree interne, sono le proposte della mozione presentata dal gruppo del Partito Democratico al Consiglio regionale della Campania per rispondere...

Ultimi articoli

Attualità

“Ho ritenuto doveroso farmi promotore di questa iniziativa, nella convinzione che le difficoltà che stanno attraversando le imprese agricole richiedano…

La maggioranza prova a blindare la questione dello stadio Partenio-Lombardi in vista del Consiglio comunale di mercoledì. All’ordine del giorno…

Fare chiarezza sulla situazione economico-finanziaria di Irpiniambiente e individuare soluzioni concrete per superare le criticità, tutelando i lavoratori e assicurando…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy