Valle Ufita – Parte dalla cittadina ufitana l’ennesimo allarme che riguarda la Menarini s.p.a di valle Ufita. Lo lancia il sindaco Marcantonio Spera, anche come capogruppo dem in consiglio provinciale e iscritto al circolo grottese.
” Pur nutrendo grande fiducia nelle ultime dichiarazioni della Segretaria Elly Schlein, circa le questioni inerenti alla Menarini di Valle Ufita, ritengo che sia giunto il momento di agire con forza per scongiurare il peggio.Troppi silenzi, troppe bocche cucite, troppi ritardi alle porte dell’estate. L’immagine dei Sindacati lasciati soli a protestare davanti alla Prefettura qualche settimana fa mi ha lasciato sgomento”. Quindi chiama a raccolta chi si sta “impegnando a tutti i livelli. Perché sta accadendo come in tantissime zone italiane, nelle quali stanno soccombendo e morendo tante aziende, alcune con nomi altisonanti. Ma, intanto, il tempo passa e i guai aumentano”. Spera sta pensando ad una giornara di protesta. “Penso che a breve, nelle prossime settimane, chiederò ai miei cittadini di dare un cenno di sdegno forte con una serrata di tutte le attività, anche simbolica, per un tempo breve, per non gravare sulle proprie attività già afflitte per tanti motivi e però anche per gli stipendi da fame della cassa integrazione”. E continua: “Una povertà mascherata, per tanti, e non solo per i dipendenti Menarini ma anche a cascata per tutto l’indotto. E contestualmente chiederò a tutti i Sindaci di riflettere per azioni simili per non assistere inerti ad un tracollo tragico per le nostre comunità”. Il sindaco di Grottaminarda non vuole che ” per quello che doveva e poteva essere il volano industriale della rinascita, invece qualcuno rema contro”. E spera che “il Governatore ci aiuti – conclude -, e che faccia qualcosa al più presto, prima che sia troppo tardi”.


