Giovedì, 22 Ottobre 2026
07.51 (Roma)

Ultimi articoli

Un antico detto recita: tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Esso viene ancora usato per condannare alcuni comportamenti che connotano le differenze tra alcune realtà geografiche del Paese. Mi riferisco al dibattito in corso, ormai da mesi, sulla cosiddetta autonomia regionale differenziata richiesta al governo dalle regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. L’argomento sta impegnando riflessioni di politici, sociologi, intellettuali, economisti e storici, ciascuno con la propria opinione, ma dalla difficile sintesi. Per lo più i commenti sulla diversità economica tra Nord e Sud si alternano tra denunce, atteggiamenti vittimistici e motivazioni politiche elettoralistiche. Sia chiaro: a mio avviso il confronto è cosa buona e giusta e mette a nudo quella ricerca di verità sottaciuta per decenni. Cifre e documenti alla mano, evidenziano, senza ombra di dubbio, che per decenni il Mezzogiorno è stato penalizzato nella distribuzione delle risorse, per la scarsa attenzione del potere centrale, ma anche per l’esasperato individualismo di chi ha negato volutamente ogni forma di solidarietà. Tutto vero, ma questo non può essere utilizzato come giustificazione dei ritardi dello sviluppo economico-sociale del Mezzogiorno. Intanto occorre affermare che le inadempienze sono attribuibili alla pressoché totale assenza dei rappresentanti della classe politica meridionale nelle sedi delle decisioni. Da questo punto di vista il nostro confratello nazionale “L’altra voce”, sta documentando, con rigore scientifico, con puntuali analisi, sia pure tra l’antico male dell’indifferenza dei meridionali, la politica dello “scippo” ai danni del Sud, compiendo il primo tentativo di proposta dal sud verso il nord. La denuncia autorevole, forte e circostanziata, comincia a dare i frutti, se è vero che sono sempre più numerose le voci di coloro che, investiti dal mandato di rappresentanza per il riscatto del Sud, hanno deciso di rompere il complice silenzio. Proprio dal silenzio della classe dirigente meridionale è nata la prima fase dell’anti – meridionalismo leghista, di un Sud descritto come brutto, sporco e cattivo che ha alimentato uno scontro ai limiti del razzismo. Il passo verso la richiesta di autonomia è stato, quindi, breve. Tuttavia mi chiedo se ci siano gravi responsabilità dei meridionali nel fronteggiare con ritardo la strisciante secessione. So bene che la risposta non è semplice, né facile. Che occorrerebbe investigare con letture diverse, argomentate anche antropologicamente. Mi soffermo, per ora, su alcuni comportamenti dai quali si evince la diversità che penalizza il Mezzogiorno. Qualche esempio non guasta. Ha fatto riflettere, non poco, nella recente settimana, la vicenda di un ospedale della metropoli napoletana prigioniero della camorra. Essa gestiva appalti, assunzioni, voto di scambio e quanto altro riguarda il complesso e articolato mondo della corruzione, Nel quale, come i magistrati hanno documentato, sono coinvolti gruppi dirigenti, politici e non, sindacati e in alcuni casi gli stessi operatori sanitari. Detto in breve: un vero e proprio sistema maleodorante. Si tratta di un bubbone pestifero che discredita la gestione sanitaria nel Mezzogiorno in cui già sono presenti problemi antichi: dalle lungaggini delle liste di attesa, alla scarsa professionalità degli addetti, salvo rare eccellenze. Una sanità inaffidabile, salvo alcuni pochi casi. Se questo è, come si può allora condannare il paziente meridionale che per garantirsi salute e servizi affronta con non poche difficoltà un “viaggio della speranza”? Accadrebbe la stessa cosa se i livelli di professionalità e i comportamenti umani della classe dirigente fossero eguali a quelli delle altre realtà del Paese? Capisco le possibili reazioni che questo mio scritto può provocare, ma non rinuncio alla riflessione dorsiana sulla “radice del male” della classe dirigente meridionale.

di Gianni Festa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Nel pomeriggio di oggi, in Sirignano via Carlo Fiordelisi, causa forte pioggia, si è creata una voragine al centro della…

I Carabinieri della Stazione di Montella, a conclusione di un’articolata attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà alla Procura…

I Carabinieri della Compagnia di Solofra, nell’ambito di due distinte indagini, hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Al termine della quinta giornata di campionato l’Halley Campania Avellino Basket ha affrontato e battuto La T Tecnica Gema Montecatini, formazione neopromossa nel campionato di Serie A2. Il punteggio finale ha visto il team di coach Di Carlo prevalere 85-74. Una partita resa difficile dagli infortuni e dalle assenze, perché...

AVELLINO – Prosegue la stagione concertistica 2026 dell’Associazione Zenit 2000 di Avellino con la quarta edizione di “Sinfonie d’Autore”, la rassegna che porta in città alcune importanti istituzioni orchestrali del panorama nazionale, attraverso un cartellone che coniuga qualità artistica, repertori consolidati, proposte suggestive e prime esecuzioni assolute. Il terzo appuntamento...

La Scandone Avellino cade al Pala Tiziano, dove la Virtus Roma si impone per 76-62 nel recupero della prima giornata del campionato di Serie B Nazionale. Dopo un primo tempo equilibrato e un avvio di ripresa che porta i biancoverdi anche al sorpasso, la squadra di coach Ciro Dell’Imperio subisce...

Nasce dalla consapevolezza del ruolo centrale dell’informazione nell’affrontare il tema delle donazioni, dai trapianti di organi alle donazioni di sangue, il confronto promosso dall’Ordine dei Giornalisti della Regione Campania in collaborazione con DonatoriNati, la Polizia di Stato e il Centro Regionale Trapianti, tenutosi questo pomeriggio al Circolo della stampa. A...

Ultimi articoli

Attualità

Nasce dalla consapevolezza del ruolo centrale dell’informazione nell’affrontare il tema delle donazioni, dai trapianti di organi alle donazioni di sangue,…

Arriva dal vescovo di Ariano Sergio Melillo un messaggio di solidarietà agli autotrasportatori e alle loro famiglie “In queste ore,…

“In queste ore mi stanno chiamando centinaia di avellinesi, preoccupati per il carburante, per la carenza di generi alimentari e…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy