Giovedì, 12 Marzo 2026
16.47 (Roma)

Ultimi articoli

Monteforte, non si placa la tensione fra opposizione e maggioranza

Nella seduta del Consiglio comunale del 3 dicembre 2018 abbiamo chiesto e ottenuto il ritiro dall’odg del Protocollo d’intesa “controllo del vicinato” (proposta che le Prefetture d’Italia stanno inviando ai Comuni per richiederne eventualmente la sottoscrizione) che la maggioranza aveva deciso di portare in assise per approvarlo. A dare man forte alla nostra richiesta anche la Capogruppo del M5S, la Prof.ssa Chiara Motta.

Dopo i dubbi evidenziati dal Gruppo consiliare Sarà Bella, la maggioranza ha “ritirato per approfondimenti” il Protocollo che aveva scritto all’odg dei lavori del Consiglio. Anche se di norma gli approfondimenti vanno fatti prima di portare in Consiglio un argomento per l’approvazione.

Non ci sorprende, d’altro canto, il silenzio del Sindaco in Consiglio a cui segue poi una sua nota stampa, attraverso la quale esprime perplessità in merito alla questione. Di queste cose se ne discute in sede di Consiglio, laddove siamo chiamati a confrontarci e prendere decisioni per la comunità che rappresentiamo. Facciamo presente al Sindaco che sul protocollo non c’è termine di mediazione: o si approva o si respinge ! per noi, infatti, va semplicemente cestinato !

Ci auguriamo, perciò, che l’approvazione di tale atto non sia stata solo rinviata di qualche giorno.

Le motivazioni le riportiamo di seguito, seguendo un ragionamento che va anche oltre le dinamiche locali e che in sostanza ruota attorno alla convinzione che la sicurezza non deve essere soggetta a influenze politiche (la politica deve limitarsi a emanare atti legislativi/provvedimenti e ricercare fondi con cui finanziare maggiormente le autorità pubbliche competenti nel settore).

Il protocollo in sostanza promuove l’istituzione di Coordinamenti di quartiere che sorvegliano le zone a rischio (per numero di reati e disagio) di ciascuna città.

Questi sono sottoposti al coordinatore di zona, che a sua volta è chiamato a confrontarsi con il coordinatore generale del progetto.

I Coordinatori di zona sono selezionati dall’amministrazione non si sa in base a quali requisiti, criteri e procedure (non vi è traccia di tutto ciò nel protocollo).

I coordinatori di quartiere sono quelli che inseriscono le persone nei gruppi whatsapp e sono incaricati di interfacciarsi con le forze dell’ordine, riferendo a quest’ultime le notizie che loro ritengono utili.

Il protocollo, come già dichiarato in Consiglio, è a nostro avviso inutile e dannoso .

– Inutile, in quanto non risolve il problema dei furti e degli altri reati. Chi cittadino sarebbe spinto a comunicare tutte le anomalie che nota a una persona scelta da un terzo e che potrebbe essere un perfetto sconosciuto ? Responsabilizzare i cittadini vuol dire renderli partecipi dei processi e quindi anche della scelta dei “capi zona”, scelti in base alla fiducia che ripongono nella persona e non vederselo imposto dall’amministrazione. Se non c’è fiducia alla base di queste realtà associative non si innescherà alcun clima collaborativo, anzi finiranno per accentuarsi le divisioni sociali nei quartieri, peggiorando così la situazione. Inoltre, chi vieta al cittadino a prescindere dal protocollo di interfacciarsi con i vicini di cui ha fiducia e con le Forse dell’ordine ? Questo, come ben sappiamo, già avviene;

– Dannoso, perché sono delle realtà associative istituzionalizzate (così come impostate) che finiscono per accrescere il sospetto verso tutti e ad accrescere il sentimento di insicurezza che è utile soltanto a chi produce consenso politico sulla paura e grazie alla frammentazione sociale.

L’alternativa per incrementare i rapporti relazionali tra cittadini c’è: sono i comitati di quartiere. Quei comitati sbandierati in campagna elettorale e mai istituiti. Quei comitati creati dal basso dove i referenti sono scelti dai cittadini e non imposti. Ebbene votare questo protocollo vuol dire anche sconfessare ulteriormente ciò che si era promesso in campagna elettorale !

I CONSIGLIERI DEL GRUPPO CONSILIARE “SARA’ BELLA”

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Confermati i sedici anni e otto mesi per Niko Iannuzzi, ridotta a quattordici anni la pena per i due fratelli…

Nuovo colpo della banda della marmotta” in Alta irpinia Nella notte, ignoti hanno fatto esplodere il bancomat della filiale BPER…

Elicotteri in volo e carabinieri in azione all’alba di oggi, in alcuni comuni della Provincia di Avellino. Una Maxi operazione…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Nuova fase organizzativa per il Movimento 5 Stelle, che rinnova i propri organismi di vertice. Dopo l’elezione dei nuovi vicepresidenti — Paola Taverna, Michele Gubitosa, Vittoria Baldino, Stefano Patuanelli e Marco Turco — e la designazione dei coordinatori dei comitati tematici, domani gli iscritti saranno chiamati a votare per il...

Il cittadino di Forza Italia, Pietro Russo, interviene con una nota ufficiale sulla preoccupante ondata di criminalità che sta colpendo le zone rurali del nostro comune. Una situazione non più tollerabile che vede, quasi ogni notte, il furto di trattori e attrezzature agricole essenziali. L’Appello Attraverso questo comunicato, il segretario...

Confermati i sedici anni e otto mesi per Niko Iannuzzi, ridotta a quattordici anni la pena per i due fratelli Sciarrillo. Questa la decisione de giudici della Corte di Appello, nei confronti dei tre imputati del processo Bembo. Disposta anche la trasmissione degli atti alla Procura per rissa aggravata nei...

“Fonderie Pisano deve fare chiarezza e decidere cosa intende fare dello stabilimento ex ArcelorMittal. In gioco c’è il futuro di 32 lavoratori, e non è più possibile temporeggiare”. Grido di allarme dei segretari provinciali di Fim, Fiom, Uilm e UglM che, a distanza di un anno dalla chiusura dell’azienda di...

Ultimi articoli

Attualità

Nella Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, gli infermieri si…

“Nel mio libro ho raccontato una storia vera, e l’ho fatto come se fosse una favola”. “La principessa di Bengodi”…

Ci tiene a fare chiarezza l’Istituto Superiore De Gruttola. In merito alle dichiarazioni rilasciate dal vicesindaco e assessore competente prof.ssa…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy