Una visita istituzionale dal forte valore simbolico e concreto quella compiuta oggi dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, a Montefredane, ad Arcella, per inaugurare un polo dell’infanzia che comprende sia l’asilo nido che la scuola dell’infanzia, una delle opere realizzate grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nell’ambito del programma “Futura – La scuola per l’Italia di domani”.
Ad accogliere il Ministro è stato il sindaco Ciro Aquino, che ha illustrato gli interventi realizzati spiegando che la scuola è al centro di una zona a cavallo tra il territorio di Montefredane e l’area industriale di Pianodardine: “Un servizio pensato per dare risposte concrete a un territorio fortemente popolato da giovani famiglie e donne lavoratrici. La struttura sarà un punto di riferimento non solo per la comunità do Montefredane, ma anche per l’area di Pianodardine. La gestione è stata affidata all’Ambito Sociale per garantire un servizio efficiente e di qualità”.
Nel corso della visita, Valditara ha sottolineato l’importanza di portare l’attenzione delle istituzioni anche nelle realtà dell’entroterra, troppo spesso lontane dai grandi circuiti della politica nazionale.
“I ministri non erano abituati a venire qui – ha affermato – probabilmente perché dal punto di vista del consenso le grandi città appaiono più interessanti. Ma ciò che conta è stare vicino alle persone ovunque esse vivano. Scuola, istruzione e sapere devono essere garantiti in ogni territorio”.
Il Ministro ha poi evidenziato il ruolo fondamentale delle comunità locali nella costruzione del futuro del Paese: “Abbiamo la necessità di consentire ai nostri giovani di crescere nei luoghi dove sono nati, senza essere costretti ad abbandonarli per trasferirsi nelle grandi città. Per questo servono strutture e servizi come quelli che oggi abbiamo visitato. Queste comunità rappresentano l’Italia più autentica: custodiscono tradizioni, valori, identità e il senso della famiglia. Devono poter vivere, svilupparsi e garantire un futuro ai propri figli”.


