Lunedì, 13 Aprile 2026
18.50 (Roma)

Ultimi articoli

Lo sguardo di Natalia: l’universo omerico racconta il nostro tempo. Il prefetto Spena: i giovani abbiano il coraggio di osare

“Il mio futuro lo immagino a Napoli. Mi piacerebbe riuscire a restare nella mia terra” Lo ribadisce con forza Natalia Vacca, studentessa sedicenne del liceo classico Umberto I di Napoli, autrice del bel romanzo “L’alba del nulla”, riscrittura dell’universo omerico, a partire dalla figura di Astianatte. Questo pomeriggio la presentazione nell’auditorium del liceo Colletta alle presenza della dirigente scolastica Annamaria La Bruna, della docente Alessandra Tenore, del prefetto Paola Spena, della rappresentante dell’Ufficio Scolastico Provinciale Maria Galasso, il sindaco Gianluca Festa, dell’ex dirigente dell’Usp Avellino Rosa Grano. Una scelta, quella del liceo classico Colletta, che si carica di un valore forte, poichè gli studenti dell’istituto, guidati dalla docente Alessandra Tenore, hanno scelto di analizzare il romanzo di Natali nell’ambito del progetto lettura. “Questo romanzo – spiega la giovane autrice dialogando con i coetanei del Colletta – nasce dalla mia passione per l’universo omerico e per la scrittura, una passione che coltivo fin dalle scuole medie grazie alla mia professoressa di italiano Ida Tafuto. La scrittura è diventata parte integrante della mia vita, una mia amica fidata, grazie alla quale diventa più facile comprendere il presente. Al tempo stesso, questo romanzo nasce da una domanda, mi sono chiesta cosaTutto è nato quando ho cominciato a chiedermi cosa sarebbe successo se Astianatte non fosse morto. Ho scelto di partire dalla storia di quello che appare solo un bambino nell’Iliade, simbolo degli orrori e delle ingiustizie della guerra, poichè a pagare il prezzo più alto degli errori degli adulti è sempre l’infanzia. Astianatte, figlio di Ettore e Andromaca, è un personaggio pieno di contraddizioni, in costante conflitto con sè stesso, costretto a vivere un’esistenza lontana da quella che aveva immaginato per sè, un destino comune ad altri eroi come Achille. Ma questo romanzo vuole essere anche una storia di formazione, attraverso il racconto di aspetti che non sono legati esclusivamente all’epos omerico ma si caricano di forte attualità, dall’amicizia all’amore alle difficoltà che caratterizzano ogni processo di crescita. Ho disegnato io stessa la copertina, Astianatte si affaccia alla finestra e osserva un paesaggio che può apparire tanto quello di un tramonto come quello di un’alba, un’immagine che restituisce il senso della storia, che ci consegna il punto di vista del giovane”.
Sottolinea come “Ho cercato di coinvolgere il lettore completamente nelle vicende narrate, partendo dai personaggi omerici, nei quali non c’è una grande introspezione psicologica ma che risultano sempre ben definiti sul piano della personalità”. Spiega come in un tempo come quello che viviamo oggi, dominato dalle nuove tecnologie “La lettura consente di viaggiare, quando non riesco a leggere sto male, è la più grande fonte di ispirazione. E’ importante che i giovani trovino un genere che meglio risponde al loro gusto. La lettura non va mai imposta, deve essere un piacere”. Spiega come “il titolo iniziale doveva essere un altro: ‘Il re della città”, quello che è il significato letterale del nome Astianatte, poichè ho scelto di partire dalla mia immaginazione, senza nessun legame con il reale” e chiarisce come “la lingua greca riesca a esprimere una polifonia di significati che si perdono talvolta nella traduzione all’italiano”. E una curiosità: “Ho scritto questo libro col mio cellulare con un’app, il lavoro di editing è stato faticoso”
E’ il prefetto Paola Spena a spiegare come “Questo romanzo è espressione di quella curiosità che la scuola deve risvegliare nei ragazzi, Natalia ha affiancato a questa curiosità una forte determinazione, non ha mai smesso di credere nel suo progetto. Anche i giovani sono chiamati ad essere responsabili della comunità in cui vivono, cercando di sfruttare  al meglio le opportunità che offre il territorio. Da questo punto di vista, Natalia è stata un piccolo modello perchè è riuscita a valorizzare le competenze e le risorse che le ha offerto la scuola. Uno dei pregi di questo libro è nel suo essere un romanzo in cui si possono riconoscere i giovani di oggi, è un libro che parla al nostro tempo e ci consente di comprendere la bella sensibilità delle nuove generazioni. Devono avere solo il coraggio di osare”.  Soddisfatta la preside Labruna che spiega come l’attenzione alla lettura sia centrale nell’offerta formativa dell’istituto “Lo dimostra il buon riscontro di percorsi come il progetto Einaudi che ci ha consentito di ospitare quest’anno la scrittrice Viola Ardone. Il talento di Natalia è la conferma della valenza della formazione classica, che ha avuto un ruolo decisivo nella stesura del romanzo. Lo dimostrano i risultati ottenuti nelle competizioni nazionali come il primo posto alle olimpiadi di filosofia in lingua inglese per una nostra studentessa”. Mentre la professoressa Tenore pone l’accento sulla capacità dell’autrice di “riprodurre formule epiche, restando fendele alle caratteristiche del genere, così da essere fortemente credibile e sulla capacità immaginifica dell’autrice. Diventa fondamentale educare i giovani alla lettura e alla comprensione del testo, rafforzando il loro spirito critico. Questa volta abbiamo scelto per il nostro percorso di scrittura creativa un’autrice loro coetanea, partendo proprio da due opere che si studiano al primo anno del liceo come ‘Iliade’ e ‘Odissea’. I ragazzi si sono appassionati e la giornata di oggi ne è la prova”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Rigettato dai giudici della Seconda Sezione Penale della Corte di Cassazione il ricorso di Diego Bocciero, difeso dal penalista Raffaele…

Spari ad Atripalda, Pellegrino e Giuseppe Capaccio, padre e figlio arrestati sabato per il raid a colpi di pistola contro…

Nel corso di un servizio di controllo economico del territorio, il personale del Comando Provinciale di Avellino ha tratto in…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Ariano Irpino – Mentre il centrodestra, nella Città del Tricolle, sta alla finestra per vedere cosa accade dall’altro campo, fin troppo largo, della politica, il centro sinistra arianese è alle prese con, almeno, due candidati sindaci . Poi ci sono altri che si dicono disponibili a candidarsi. Senza dire con...

Rigettato dai giudici della Seconda Sezione Penale della Corte di Cassazione il ricorso di Diego Bocciero, difeso dal penalista Raffaele Bizzarro, contro la decisione del Tribunale del Riesame di Salerno che il 30 dicembre ha confermato l’ordinanza del 12 dicembre del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale su richiesta...

L’Asl Avellino investe nel digitale per essere sempre più vicina ai cittadini. Stamane, presso la Sala “De Sanctis” di via degli Imbimbo, è stato presentato un pacchetto di nuovi servizi destinati a semplificare il rapporto tra i cittadini e la sanità provinciale. “L’intelligenza artificiale – precisa la Direttrice Generale Maria...

“L’iter legale si è completato: non abbiamo avuto ricorsi e il contratto può essere firmato”. La direttrice generale dell’ASL di Avellino, Maria Concetta Conte, intravede finalmente il giorno dell’apertura del Centro per l’autismo di Valle, ma preferisce non indicare date e appuntamenti. “L’obiettivo è aprire la struttura, non inaugurarla. Non...

Ultimi articoli

Attualità

Mentre ad Avellino il centrodestra va in pezzi (non si presenterà compatto alle Amministrative del 24 e 25 maggio prossimi),…

E’ Federico Preziosi, poeta atripaldese, che da tempo ha scelto di vivere in Ungheria, a Budapest dove insegna lingua e…

Si è svolta presso la sede degli Agrotecnici di Avellino, in via Salvatore De Renzi l’Assemblea Annuale 2026 degli Agrotecnici…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy