Prosegue con la proiezione di “No Other Choice, Non c’è altra scelta” di Park Chan-wook, pellicola che esplora lo stravolgimento degli equilibri sociali, causati dal dilagare del capitalismo, la rassegna dello Zia Lidia Social Club. Una pellicola, intinta di humor nero, che si fa denuncia dell’isolamento a cui appare inesorabilmente condannato l’uomo. Appuntamento lunedì 9 febbraio, al cinema Multiplex, alle ore 18.00 e 21.00,
Yoo Man-su è un dirigente, da decenni, di una cartiera che produce un lavorato raffinato e di qualità. Vive nell’agiatezza della classe media, con il mutuo per riscattare la casa dove ha vissuto da bambino, una moglie che prende lezioni di tennis e danza, un figlio adolescente e una figlia violoncellista con problemi di comunicazione, due cani da accudire, una serra dove coltivare le amate piante. Fino a quando la sua azienda è acquistata dagli americani che lo mette alla porta perché si rifiuta di licenziare i suoi colleghi. Nonostante trovi un lavoro da semplice magazziniere, le spese per il tenore di vita conseguito sono troppe, e la famiglia dovrà adattarsi a molte rinunce, con l’infelicità di tutti. Man-su allora pense di risolvere la situazione adottando una drastica soluzione.
Giunto alla ribalta internazionale con Mr. Vendetta nel 2002, il successo prosegue con Old Boy, che nel 2004 si aggiudica a Cannes il Gran Premio della Giuria, e con Lady Vendetta (in concorso a Venezia nel 2005) che completa la cosiddetta “trilogia della vendetta”. Nel 2009 è di nuovo a Cannes con Thirst, che si aggiudica il Premio della Giuria. Il festival francese lo premia di nuovo nel 2022 come miglior regista per Decision to leave. No Other Choice è sceneggiato insieme a Don McKellar, Lee Kyoung-mi e Lee Ja-hye, tratto dal romanzo The Ax dello scrittore e sceneggiatore americano Donald E. Westlake (che ha ispirato anche Cacciatore di teste di Costa-Gravas) ed è stato in concorso a Venezia nel 2025.



