Seconda sconfitta consecutiva per la Scandone Avellino, superata dalla Ristopro Fabriano per 81-71 al PalaChemiba di Cerreto d’Esi, nella gara valida per la terza giornata del campionato di Serie B Nazionale. I biancoverdi pagano le troppe palle perse e le difficoltà incontrate nella prima parte del match, riuscendo però a reagire nella ripresa e a riportarsi fino a un solo possesso di distanza nel finale. A livello individuale spicca la prestazione di Andrea Verazzo, che chiude con 16 punti, 13 rimbalzi e 3 assist, per una valutazione complessiva di 25. Positivo anche il contributo di Jacopo Vedovato, autore di 13 punti, 9 rimbalzi e 4 recuperi. In doppia cifra Darryl Jackson, con 12 punti. L’avvio è equilibrato, con coach Dell’Imperio che schiera Frattoni, Vecerina, Verazzo, Stefanini e Vedovato. Fabriano aumenta progressivamente il ritmo in transizione, trovando buone soluzioni con Kuusmaa e Vavoli. La Scandone prova a rispondere con un parziale di 6-0 firmato da Jackson e Maresca, ma le palle perse consentono ai padroni di casa di chiudere il primo quarto avanti 23-18. Nel secondo periodo la Ristopro alza l’intensità difensiva e sfrutta la vena realizzativa di Babusis. Avellino fatica a trovare continuità in attacco e ricorre spesso a conclusioni forzate, mentre i marchigiani raggiungono il massimo vantaggio sul +15. Vedovato e Verazzo tentano di limitare il divario, ma all’intervallo il tabellone segna 47-36 per Fabriano. Al rientro dagli spogliatoi, la Scandone mostra un volto diverso.
Maggiore aggressività difensiva e migliori soluzioni offensive permettono ai biancoverdi di aprire la ripresa con un break di 5-0, grazie a Stefanini e Vedovato. La squadra irpina aumenta la pressione e riesce a risalire fino al -4, trascinata dalla presenza sotto canestro di Vedovato. Nel finale, però, alcune ingenuità e la tripla sulla sirena di Kuusmaa consentono a Fabriano di chiudere il terzo quarto sul 58-48. Nell’ultima frazione capitan Dri firma sei punti consecutivi e riporta la Ristopro sul +13. Avellino non si arrende e, con Vedovato e Verazzo protagonisti, prova ancora a riaprire la partita. A 23 secondi dalla sirena, Frattoni, Jackson e lo stesso Verazzo spingono i lupi fino al -3, ma i liberi di Kuusmaa e i punti conclusivi di Gnecchi chiudono definitivamente la contesa sull’81-71. Al termine della gara, coach Dell’Imperio ha sottolineato le difficoltà incontrate dalla squadra: «Abbiamo avuto un buon approccio alla gara, ma con il passare dei minuti ci siamo disuniti, allontanandoci dal piano partita preparato. Soltanto nel terzo e nel quarto periodo siamo riusciti a ritrovare ordine, intensità e continuità, producendo una reazione importante che ci ha permesso di risalire fino al -3 a pochi secondi dalla sirena». Il tecnico ha riconosciuto i meriti degli avversari, evidenziando al tempo stesso gli aspetti da cui ripartire: «Il divario conclusivo non rispecchia pienamente quanto visto nel finale, anche se Fabriano ha meritato la vittoria. Dobbiamo ripartire dall’atteggiamento e dall’intensità mostrati nella seconda parte della gara: caratteristiche che, nelle prossime partite, dovranno accompagnarci per tutti i quaranta minuti. Questa deve diventare la nostra forma mentis: giocare con concentrazione, aggressività e disciplina tattica dall’inizio alla fine. È su questo che continueremo a lavorare». La Scandone tornerà in campo domenica 18 ottobre al PalaDelMauro, dove affronterà la Pielle Livorno. I parziali della gara: 23-18, 24-18, 11-12, 23-23. Per la Ristopro Fabriano: Dri 13, Gnecchi 3, Ohenen 6, Kuusmaa 15, Babusis 13, Vavoli 9, Gianoli 13, Quarone 4. Allenatore: Rossi. Per la Scandone Avellino: Vedovato 13, Vecerina 6, Frattoni 8, Jackson 12, Maresca 6, Stefanini 4, Verazzo 16. Allenatore: Dell’Imperio.

