Giovedì, 3 Settembre 2026
06.03 (Roma)

Ultimi articoli

Nuovi reperti archeologici restituiti dai carabinieri alla Soprintendenza dell’Area Metropolitana di Napoli

Lunedi 13 novembre 2023, alle 10, presso gli Uffici della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli, presso Palazzo Reale, il Comandante dei Carabinieri del Nucleo TPC di Napoli, Capitano Massimiliano Croce, restituirà al Soprintendente Mariano Nuzzo, nuovi reperti archeologici nell’ambito di diversi procedimenti penali delle Procure di Napoli, Torre Annunziata, Salerno e Pordenone.

La confisca dei beni sottoposti a sequestro – che nel caso specifico consistono in monete di bronzo di epoca romana, lekythoi, coppe di età ellenistica, anforette dell’età del bronzo, oinochoai, pissidi, coppette e brocchette a vernice nera, lucerne e monili, con la conseguente devoluzione degli stessi al patrimonio dello stato – fornisce l’occasione al Soprintendente per annunciare la realizzazione del nuovo allestimento aperto al pubblico negli orari di ufficio, presso la sede di Palazzo Reale di Napoli, dei reperti confiscati nel territorio dell’area metropolitana di Napoli.

Per la prima volta, i beni archeologici restituiti allo Stato diventano accessibili al pubblico, grazie ad uno spazio espositivo organizzato negli stessi Uffici della Soprintendenza, che attualmente ospita vasi figurati di epoca classica, ellenistica e romana, tra cui si segnalano vasi a figure rosse di produzione attica e magnogreca, ceramica a vernice nera, vasi acromi, vasetti zoomorfi, anfore romane di probabile provenienza subacquea.

“Si tratta dell’opportunità di dare una nuova esistenza e un contesto a reperti archeologici che, strappati illecitamente dal loro sito originario, diventano a volte muti e inespressivi. In questo modo ogni oggetto comincia dialogare con gli specialisti archeologi e con i cultori, ritrovando il suo vissuto in una nuova dimensione. Ogni oggetto avrà una scheda conoscitiva consultabile sul sito istituzionale e anche sui canali social per raccogliere eventuali osservazioni, utili a raccontare per ciascuno una storia” dichiara il Soprintendente Mariano Nuzzo.

Questa occasione celebra il primo passo di un processo che porterà all’allestimento di ulteriori esposizioni temporanee e permanenti di reperti confiscati e pone l’accento su un problema assai delicato di attualità, quello cioè del traffico e della detenzione illecita di beni culturali, nei confronti del quale il Ministero della Cultura e la stessa Soprintendenza per l’area metropolitana di Napoli, stanno rivolgendo particolare attenzione e profondendo grandi risorse, sempre in stretta e costante sinergia con i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale.

 

Condividi

Cronaca

Incendio alla Eco energy di Airola, continuano le riunioni e le rilevazioni, dalle quali escono i primi dati che monitorano,…

Anche stamattina scuole chiuse nei comuni della valle Caudina, in provincia di Avellino, interessati dalla nube sprigionatasi ,lunedì pomeriggio, dall’incendio…

Nel tardo pomeriggio di ieri a Quindici (Avellino), i poliziotti del Commissariato PS di Lauro hanno tratto in arresto un…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

In occasione del 211° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, celebrato nella serata del 5 giugno in piazza Mazzini ad Avellino, il Comando Provinciale ha ricevuto un omaggio speciale dal poeta e scrittore Franco Arminio. L’autore, da sempre attento alle dinamiche delle aree interne e alla valorizzazione della vita nei...

“Avete il diritto di essere felici. Se qualcuno vi spegne il sorriso, venite a parlarne con noi. Valuteremo le azioni più opportune. Le istituzioni non sono lontane da voi. Ricordatevi che non siete mai soli”. E’ il messaggio lanciato dall’Arma dei Carabinieri, nel corso del confronto con gli studenti delle...

di Carmine Clericuzio La Resistenza che la Divisione Acqui oppose ai nazisti è considerata il primo episodio della lotta di Liberazione. I soldati italiani si rifiutarono di deporre le armi dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 e diecimila militari furono trucidati o fatti annegare nelle isole greche di Cefalonia e Corfù,...

Restituire ai Carabinieri il ruolo cruciale da loro svolto nella rivolta delle Quattro Giornate di Napoli del settembre 1943 E’ il senso dell’incontro promosso dall’associazione “Insieme per Avellino e l’Irpinia” dal titolo “Quei partigiani in divisa nera – I Carabinieri di Napoli nelle Quattro Giornate”, tenutosi ieri al Circolo della...

Ultimi articoli

Attualità

Acqua, a Solofra la carenza di risorse idriche sta creando ancora una volta gravi disagi ai cittadini . Ad evidenziare…

di Michele Vespasiano Christian Raimo, gigioneggiando tra valli e colline, ha ritratto il paese-museo del degrado: alcolismo, maschilismo, razzismo, chiese…

Si è tenuto nel pomeriggio odierno un nuovo incontro in videoconferenza per fare il punto della situazione sulle attività di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy