Domenica, 31 Maggio 2026
13.21 (Roma)

Ultimi articoli

Oltre mille attività chiuse da gennaio, l’imprenditoria irpina al collasso

“I dati sul panorama imprenditoriale irpino continuano a destare notevole preoccupazione, rassegnando un alto tasso di cessazioni di attività, determinato dalle difficoltà che gli operatori sono costretti ad affrontare, in un quadro generale di grande incertezza”. Ad affermarlo è Giuseppe Marinelli, presidente provinciale di Confesercenti Avellino.

“Dall’analisi delle statistiche su natalità e mortalità delle imprese – prosegue il dirigente dell’associazione di categoria –, nel secondo trimestre del 2023, condotta da Infocamere, per conto di Unioncamere, emerge che la tendenza alla chiusura delle attività resta molto alta ed in progressiva ascesa dal 2020, nonostante il recupero registrato rispetto al primo trimestre dell’anno.

Tra aprile e giugno in provincia di Avellino hanno chiuso i battenti 336 imprese di vario tipo, che vanno ad aggiungersi alle 816 cessazioni tra gennaio e marzo, con una prospettiva per fine anno più nera del previsto. A rendere più pesante il bilancio complessivo è il ridotto numero di iscrizioni nel Registro, pari a 515 unità, comunque in aumento rispetto al periodo gennaio-marzo, facendo segnare un saldo positivo di soltanto 179 realtà produttive. Anche la parabola discendente delle nuove iscrizioni prosegue dal 2020, con un piccolo e temporaneo rialzo segnato nel 2021, ma ha origine prima ancora dell’emergenza Covid e precisamente nel 2018. Al momento, quindi, le imprese iscritte nel Registro sono 42.928, delle quali 36.983 effettivamente attive.

La tendenza statistica che emerge in Irpinia è in linea con il resto del Paese, ed in particolare con il Mezzogiorno d’Italia, condizionata dalla profonda crisi in atto, rispetto alla quale però si distinguono un maggiore o minore impatto sui territori e una diversa capacità reattiva, legata soprattutto a ragioni strutturali. In Irpinia, dunque, in un panorama generale complesso, i numeri dell’anagrafe delle imprese, che chiaramente contraddistingue il livello di vitalità dell’economia locale, risultano particolarmente negativi. Non tutti i settori però rispondono allo stesso modo. Le attività professionali, i servizi alle imprese e il turismo appaiono più dinamiche, anche se quest’ultime non riescono ancora a recperare il divario rispetto agli anni precedenti. Più in affanno i piccoli negozi di vicinato di abbigliamento e alimentari”.

“Anche i dati Movimprese – conclude Marinelli – ci dicono che una via d’uscita dalla crisi è ancora lontana e gli effetti combinati di inflazione, costi di gestione moltiplicati, aumento dei tassi di credito, insieme al ridotto livello dei consumi provocato dal caroprezzi e dal delicato orizzonte sociale, rischiano di far pesare ancora molto i propri effetti, in assenza di una strategia generale, su più livelli, per migliorare le condizioni di vita delle famiglie e ridurre il carico delle imprese, unitamente ad una programmazione di sviluppo territoriale e dell’intero sistema-Italia che possa creare prospettive a medio e lungo termine. Occorre pertanto un impegno totale delle istituzioni pubbliche e di tutti gli attori sociali ed economici”.

Condividi

Cronaca

Furto, violenza e resistenza a pubblico ufficiale: la polizia ha tratto in arresto un 53enne di Avellino perché è diventata…

I Carabinieri della Stazione di Monteforte Irpino hanno deferito in stato di libertà una coppia, di origine straniere, ritenuta responsabile…

Continua l’azione del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino nel contrasto alle varie forme di illegalità e devianza sul territorio…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

La provincia di Avellino e le attività produttive irpine con le proprie criticità e potenzialità sono state al centro dell’intervento del presidente provinciale di Confesercenti, Giuseppe Marinelli, all’assemblea elettiva regionale dell’organizzazione, che si è svolta a Napoli, alla presenza del presidente nazionale, Nico Gronchi, del sottosegretario di Stato, Paolo Barelli...

Tutto pronto per il confronto pubblico tra i candidati alla carica di sindaco di Avellino, Laura Nargi, Gianluca Festa e Nello Pizza, organizzato dalla Confesercenti provinciale di Avellino, sui temi del commercio, delle attività produttive e delle prospettive di sviluppo del capoluogo irpino. L’appuntamento è previsto per domani alle 16:30,...

Giuseppe Marinelli è stato confermato con voto unanime alla presidenza della Confesercenti provinciale di Avellino, dall’assemblea congressuale che si è svolta ieri a Monteforte Irpino. Si tratta del terzo mandato consecutivo, alla guida dell’associazione di categoria irpina, reso possibile dalle recenti modifiche allo statuto nazionale dell’organizzazione, che premia l’impegno costante...

Da Avellino arriva la proposta di tre progetti regionali per il finanziamento delle attività dei Distretti diffusi del commercio in Irpinia, con l’obiettivo di rilanciare l’economia locale e ammodernare il tessuto produttivo. A presentarli sono state la Confesercenti provinciale di Avellino, guidata da Giuseppe Marinelli, e Unimpresa Irpinia-Sannio, presieduta da...

Ultimi articoli

Attualità

Arriva da Mario Marciano, presidente “Irpinia 7X” una lettera ai candidati della Provincia di Avellino: “Avellino è tra le 10…

Si è concluso con una giornata straordinaria il percorso di Formazione Scuola Lavoro che ha visto protagonisti gli studenti di…

Il Forum delle Associazioni Familiari della Regione Campania e Campania in Dialogo, richiamandosi alla Nota dei Vescovi della Campania sul…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy