Mercoledì, 19 Agosto 2026
11.31 (Roma)

Ultimi articoli

Omicidio Gioia, Antoniozzi (FdI): rivedere le norme sull’infermità

Omicidio Gioia, in aula è stata presentata la perizia psichiatrica del dottore Giuseppe Sciaudone incaricato dal tribunale di Avellino di valutare le condizioni psicologiche dei due imputati Giovanni Limata ed Elena Gioia. Nella giornata del 23 febbraio ha avuto luogo il deposito della perizia sui due giovani imputati al fine di valutare la loro capacità di intendere e volere al momento del delitto.

Il consulente si è recato due volte in carcere per redarre la relazione  psichiatrica su Giovanni e Elena. Nel primo incontro la figlia di Aldo Gioia si è mostrata più propositiva, mentre  Limata era apparso teso  e nervoso talmente da chiedere di poter sospendere la seduta e poter rientrare in cella.  Nella seconda seduta  Giovanni si è mostrato più aperto riuscendo ad avere un colloquio valido. Invece con Elena il dialogo si sarebbe interrotto  quando è stato  affrontato il momento della tragedia.

La giovane si sarebbe commossa e non sarebbe stata più in grado di proseguire la seduta.  In udienza Sciaudone ha illustrato gli esiti della sua relazione: i due imputati sono capaci d’intendere e volere. Non solo: per il consulente nominato dal tribunale  l’ omicidio sarebbe stato realizzato da  Giovanni Limata con la collaborazione di Elena.

Intanto Alfredo Antoniozzi, vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera interviene sul caso. «Aldo Gioia, ucciso il 23 aprile del 2021 dalla figlia Elena e da Giovanni Limata, merita giustizia e siamo certi che il tribunale di Avellino gliela concederà”. Lo afferma Alfredo Antoniozzi, vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. “La perizia psichiatrica svolta da un luminare come il prof Giuseppe Sciuadone – aggiunge – ha escluso patologie per Limata ed Elena Gioia. Com’è giusto che sia essa sarà oggetto di discussione nella prossima udienza con i periti di parte, ma siamo sicuri delle valutazioni fatte da Sciuadone. Particolare il riferimento del luminare sull’assenza di disturbi psicotici nel signor Limata”.
“Anche questo processo – conclude Antoniozzi – ci insegna come sia indispensabile modificare gli articoli del codice penale che regolano l’infermità e la seminfermità mentale. Da quello che emerge nel dibattito processuale c’è stato un piano architettato dalla figlia di Aldo e dal suo fidanzato per i uccidere crudelmente una persona che meritava di vivere la sua vita”.

Condividi

Cronaca

I carabinieri della stazione di Mirabella Eclano hanno arrestato in flagranza di reato un 48enne del posto, già noto alle…

Incidente sulla Bonatti ad Avellino, grave 53enne trasportato al Moscati. E’ da accertare la dinamica dell’incidente avvenuto questa mattina lungo…

NUOVA FASE DI FORTE MALTEMPO AL NORD E SU PARTE DEL CENTRO – “Una nuova intensa circolazione depressionaria si approfondirà…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Giovanni Limata, che uccise ad aprile del 2021, il padre della sua ex fidanzata Elena Gioia, perseguitava, dal carcere la vedova di Aldo Gioia. Ora la Procura di Avellino ha chiesto il processo per il giovane di Cervinara (per stalking) e altri diciotto indagati accusati ricettazione di telefonini in carcere....

Rigettato il ricorso di Elena Gioia e annullata con rinvio la condanna di Giovanni Limata solo per il profilo del trattamento sanzionatorio.La Prima Sezione della Corte di Cassazione ha deciso così sui ricorsi presentati dai legali dei due “fidanzatini killer” che programmarono e purtroppo realizzarono il delitto di Aldo Gioia....

Omicidio Gioia, il 19 novembre sarà discusso davanti ai giudici della Prima Sezione della Corte di Cassazione il ricorso contro la sentenza di secondo grado per Elena Gioia e Giovanni Limata, accusati dell’omicidio di Aldo Gioia, A presentare i ricorsi gli avvocati Rolando Iorio, in favore di Giovanni Limata...

Di Michela Della Rocca La conferma delle condanne per Elena Gioia e Giovanni Limata. Questa la richiesta del sostituto procuratore generale dinanzi ai giudici della IV Sezione della Corte di Assise di Napoli nel processo di Appello nei confronti di Giovanni Limata ed Elena Gioia, noti come i “fidanzatini” killer”....

Ultimi articoli

Attualità

AVELLINO – Di fronte alle difficoltà e alla sofferenza della popolazione di Pozzuoli, recentemente colpita da un continuo sciame sismico,…

«Non si può parlare di successo di una manifestazione guardando esclusivamente ai numeri della partecipazione quando, contestualmente, arrivano segnalazioni e…

E’ l’assessore alla cultura Luca Cipriano a replicare alle polemiche che hanno accompagnato il concertone in relazione a qualche criticità…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy