Lunedì, 27 Luglio 2026
21.25 (Roma)

Ultimi articoli

 

La decisione della Corte Costituzionale di rinviare a data da destinarsi la discussione sulla legittimità della legge elettorale (che è in vigore ma non è ancora mai stata utilizzata) dovrebbe garantire, d’ora in poi, un più sereno svolgimento della campagna referendaria, come auspicato dal Capo dello Stato, finora purtroppo con scarso successo. Ieri si è arrivati al punto che un parlamentare autorevole (?) dei 5 Stelle ha paventato (o minacciato?) il ricorso alla violenza in caso di vittoria del Sì. Se questo è il clima che si vuole instaurare a due mesi dal voto, non osiamo immaginare che cosa potrà accadere fra qualche settimana. Eppure ragioni per svelenire l’atmosfera ce ne sarebbero, e la saggia decisione della Corte ne ha appena fornito una di peso, togliendo dal campo la subdola argomentazione secondo la quale il “combinato disposto” fra riforma della Costituzione e legge elettorale confezionerebbe una polpetta avvelenata per il sistema democratico. In realtà le cose non stanno affatto così: la riforma Boschi reca, come dice l’intestazione, “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della parte II della Costituzione”. Si tratta dunque di norme che incidono sull’ordinamento dello Stato e sul lavoro di alcune delle sue istituzioni, sul procedimento legislativo, sugli istituti di democrazia diretta, sul riparto di competenze fra Stato e Regioni, con la forte riduzione di quella zona grigia nella quale le prerogative legislative degli enti territoriali si sovrapponevano a quelle del Governo, dando luogo ad un contenzioso infinito, che ha intasato l’aula della Corte Costituzionale chiamata a dirimere la vasta materia delle cosiddette competenze “concorrenti” nella quale spesso era l’unità giuridica ed economica della Repubblica a soccombere. La legge elettorale si occupa invece di un ambito molto più limitato, anche se importantissimo: regolamenta l’espressione della volontà popolare, che si manifesta con il voto, trasformando le preferenze espresse dagli elettori in seggi parlamentari (o regionali, comunali) e consentendo quindi la formazione di maggioranze politiche di governo. Sono due campi nettamente distinti e che tali devono rimanere: il primo riguarda direttamente il modo di funzionare dello Stato, e si propone di semplificare le procedure senza intaccare i principi fondamentali dell’ordinamento; il secondo tocca i rapporti politici, la rappresentanza, la formazione dei governi. L’averli messi insieme, avvicinando la data di svolgimento del referendum a quella del giudizio della Corte sull’Italicum è stata un’imprudenza, che ora viene corretta. Ciò dovrebbe consentire di sottrarre al giudizio degli elettori sulla riforma quel carattere di ordalia che aveva assunto, aprendo la strada ad un confronto vero sui pro e i contro delle proposte ammesse a referendum dopo – è bene ricordarlo – ben sei voti favorevoli delle due Camere, tutti garantiti dalla prescritta maggioranza e senza alcun ricorso al voto di fiducia (contrariamente a quanto si continua a ripetere da parte di chi è solo intenzionato a confondere le acque). Insomma: si discuta sulla riforma della Costituzione. Di legge elettorale si tornerà a parlare, se i partiti lo vorranno e se troveranno un accordo, una volta che i cittadini abbiano deciso se il Senato della Repubblica deve mantenere la sua forma attuale o deve trasformarsi in organo ad elezione indiretta e sede di rappresentanza delle istituzioni territoriali.
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Arresti domiciliari a Lauro per il trentaseienne trovato in possesso di un panetto del peso di circa un chilo di…

Un difetto di motivazione sulla consapevolezza del contributo offerto da Bernardo Cava, detto “Alduccio” alla preparazione e all’organizzazione dell’omicidio di…

I soldi erano interrati, custoditi in sacchetti neri della spazzatura o in pentole, accuratamente nascoste anche queste sotto terra. Milioni…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Arresti domiciliari a Lauro per il trentaseienne trovato in possesso di un panetto del peso di circa un chilo di sostanza stupefacente del tipo cocaina e una somma di undicimila euro, presunto provento di spaccio. Dopo cinque mesi di detenzione in carcere, il Gip del Tribunale di Avellino ha accolto...

Intervenire al più presto per creare un’area di sosta che garantisca i servizi necessari ai viaggiatori nell’area del Terminal bus di Borgo Ferrovia. E’ l’appello che l’associazione “Nui ra Ferrovia” guidata da Giuseppe Aurigemma ha rivolto al Comune di Avellino. Questa mattina il sopralluogo dell’assessore Ettore Iacovacci “Abbiamo in programma...

Una festa capace di conciliare tradizione, cultura e sano divertimento. E’ Jessica Tomasetta del Comitato Festa a illustrare il valore di cui si caricano le celebrazioni di Sant’Alfonso promosse a Rione San Tommaso dal 31 luglio al 2 agosto: “Affianchiamo al programma religioso un programma civile di tre giorni, che...

Proseguono gli appuntamenti de “I Venerdì dell’Oasi”, il ciclo di incontri culturali promosso dall’Oasi WWF Lago di Conza, con l’obiettivo di creare un punto d’incontro tra natura, arte, innovazione e divulgazione. Venerdì 31 luglio, alle ore 18:30, l’Oasi ospiterà Antonio Zarrilli, artista e designer specializzato nella realizzazione di monili e...

Ultimi articoli

Attualità

Intervenire al più presto per creare un’area di sosta che garantisca i servizi necessari ai viaggiatori nell’area del Terminal bus…

Prova a fare chiarezza sulla possibile pericolosità del giocattolo del momento, lo Squishy, l’inviato di Striscia Luca Abete. Nel video,…

Arriva dalla Conferenza Episcopale Campana una nota sulla legge regionale “Disposizioni organizzative per l’assistenza regionale in attuazione delle sentenze in…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy