Giovedì, 10 Settembre 2026
09.01 (Roma)

Ultimi articoli

Parto trigemellare al Moscati di Avellino, nati due maschi e una femmina da genitori di origine cinese

Una bella pagina di professionalità e umanità è stata scritta presso l’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino, dove una donna di 33 anni di origine cinese, residente in Irpinia, ha dato alla luce tre gemelli, due maschietti e una femminuccia. Un evento raro e di elevata complessità clinica, che ha visto coinvolta un’équipe multidisciplinare altamente specializzata.

I tre piccoli, nati il primo settembre scorso con parto cesareo alla 34esima settimana e 6 giorni di gestazione, sono ancora ricoverati alla Città ospedaliera. Due di loro hanno già lasciato la Terapia Intensiva Neonatale (Tin) e si trovano nel reparto di Neonatologia, mentre il terzo continua il suo percorso in incubatrice, monitorato costantemente dal personale medico. La madre, dimessa in buone condizioni, è quotidianamente accanto ai suoi figli, garantendo loro una presenza affettuosa e rassicurante.

La notizia è stata accolta con gioia ed entusiasmo da tutta l’Azienda, a cominciare dal Direttore generale, Germano Perito: «La nascita dei tre gemelli – afferma il manager – rappresenta un esempio concreto di come competenza, tecnologia e umanità possano convergere per affrontare con successo situazioni mediche complesse. L’Azienda Ospedaliera Moscati si conferma punto di riferimento per l’assistenza materno-infantile, capace di garantire cure di eccellenza anche nei casi più delicati». Il parto, considerato ad alto rischio, è stato programmato ed eseguito con successo grazie alla sinergia tra diverse professionalità, coordinate da Mario Ardovino, direttore dell’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia. Proprio il primario evidenzia che «le statistiche ci dicono che le gravidanze trigemine rappresentano un’incidenza molto bassa, circa 1 su 10mila nelle gravidanze spontanee, ma con l’aumento delle tecniche di procreazione assistita questa cifra è in crescita. Sono considerate sempre ad alto rischio e il successo di questo parto è il frutto di un lavoro di squadra eccezionale e di una pianificazione meticolosa, che ha permesso di affrontare ogni possibile imprevisto».

Fondamentale è stato e continua a essere il contributo della Neonatologia e Tin, diretta da Sabino Moschella, che ha accolto i neonati garantendo loro assistenza specialistica. «La quasi totalità dei parti multipli – evidenzia Moschella -, in particolare i trigemini, avviene prima della 37esima settimana di gestazione. Di conseguenza, i neonati hanno bisogno di un’assistenza specifica per sostenere la loro maturazione polmonare e il loro adattamento alla vita extrauterina. Pur avendo raggiunto una stabilità cardiorespiratoria – conclude -, sarà necessario trattenere i tre gemellini ancora qualche giorno in osservazione per garantire il necessario equilibrio clinico».

Condividi

Cronaca

Bomba al giornalista Sigfrido Ranucci: i due presunti esecutori materiali, dopo il rigetto della richiesta di attenuazione della misura cautelare…

Un’anziana originaria del capoluogo irpino ha perso la vita nel comune cilentano di Acciaroli, mentre si godeva le ultime giornate…

Nell’ambito dell’iniziativa “Ristretti in agosto”, promossa dall’Osservatorio Carcere dell’Unione Camere Penali Italiane, oggi una delegazione della Camera Penale di Benevento…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Salvata in extremis all’ospedale Moscati di Avellino una 95enne di Lioni, la signora Guglielmina: era stata colpita da un grave ictus cerebrale ma grazie all’intervento di urgenza dei medici avellinesi, ha superato la crisi ed ora è tornata a casa. Una storia che racconta come, anche davanti a un paziente...

La FP CGIL di Avellino denuncia con fermezza il reiterato comportamento dell’Azienda Moscati, che continua a escludere “la nostra Organizzazione Sindacale dalle comunicazioni e dalle informative previste dal sistema delle relazioni sindacali” “L’ultimo episodio – si legge nella nota della Cgil, firmata da Licia Morsa – è particolarmente grave. Le...

Si è insediato oggi Flavio Cesaro alla guida dell’Unità operativa di Medicina d’Urgenza e Pronto soccorso dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino. Specialista in Medicina Interna, il neo primario proviene dal Pronto soccorso dell’ospedale Cto dell’Azienda Ospedaliera dei Colli di Napoli, dove ha maturato una consolidata esperienza nell’ambito dell’emergenza-urgenza,...

Lieto fine per la storia del bambino di 9 mesi che una decina di giorni fa venne ricoverato d’urgenza al Moscati di Avellino per un incidente domestico che gli aveva procurato un grave trauma cranico: il bimbo irpino è tornato a casa. Venne sottoposto ad un intervento chirurgico d’urgenza l’11...

Ultimi articoli

Attualità

La vicenda sanitaria di una detenuta in gravidanza, ospitata presso l’ICAM (Istituto a Custodia Attenuata per detenute Madri) di Lauro,…

Ariano Irpino – Con la chiusura della stagione dei saldi è tempo di riordinare le idee e pensare ad un…

“Il contatto con Rodríguez è nato qualche settimana fa ma poi non se ne fece nulla. Oggi è uscita questa…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy