Sabato, 18 Luglio 2026
00.52 (Roma)

Ultimi articoli

Pd tra giustizia e malaffare

 

Perfino Violante – che il premier vorrebbe ingaggiare come testimonial per il sì al referendum costituzionale – ha ammonito Renzi sulla questione morale, che nel Pd appare più grave per la quantità di potere esercitato. Si intensificano, intanto, i segnali di insofferenza della intera leadership. Non tanto, però, per i più recenti casi di malaffare nel corpaccione del partito qua e là in Italia, dall’associazione a delinquere di stampo camorristico (Graziano, presidente pd Campania, indagato) alla turbativa d’asta (Uggetti, sindaco di Lodi, arrestato), alla corruzione di un giudice (Mastursi, già segretario organizzativo pd campano, indagato) all’evasione fiscale (Soru, condannato). Quanto, piuttosto, per le iniziative della magistratura che cercano di colpirli.
*****
Formalmente, la "linea" appare sempre quella enunciata dal berluschino premier, dopo correzioni e polemiche. Rispetto per la magistratura. Esortazione ad arrivare presto alle sentenze. Presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Dietro di essa, però, è divenuto ancora più palpabile il crescente nervosismo dell’apparato renziano e dello stesso premier, visibilmente costretto a mordersi la lingua e a frenare i suo istinti contro i magistrati! Significativa la proposta – poi sommersa dalle critiche – per una indagine su quelli di Lodi da parte del membro laico del Csm pd, l’aretino Fanfani (vicino all’inner circle renziano). Un amarcord in salsa berlusconiana? Del resto, da mesi nei pressi di palazzo Chigi si vagheggia di fantasiosi complotti orditi dal misterioso club di ex D’Alema, Prodi, Letta. O di altrettanto fantomatiche iniziative, concordate all’interno di una sorta di P5 della magistratura, per abbattere il governo.
*****
La verità è che Renzi ha abbassato la guardia sul senso morale del Pd e sulle regole di comportamento interno. Ha imbarcato chiunque volesse, di qua e di là, senza troppo guardare nè alla fedina penale dei candidati nè alla loro reputazione! E ora, come potrebbe obbligare un esponente Pd a dimettersi appena indagato quando il suo migliore alleato, il fido Verdini, è pluririnviato a giudizio? In un Paese-maglia nera per la corruzione come l’Italia, tuttavia, la barriera della presunzione di innocenza innalzata da Renzi come scudo politico agli indagati, è assai debole di fronte all’opinione pubblica. I disonesti potranno continuare con le ruberie e le loro indennità fino alla lontanissima sentenza definitiva, quasi sempre di prescrizione! Clamorosa giravolta, per uno che chiedeva le dimissioni della ministra Cancellieri neppure indagata. Mentre ostenta tranquilllità, però, il premier ora sembra nutrire qualche preoccupazione. Troppi i fronti aperti (e le indiscrezioni su altri che si potrebbero aprire!). E qualcosa sulla prescrizione forse si muove, dopo mesi di inerzia tra diktat di Ncd e continui rinvii. Il procuratore antimafia Roberti aveva ricordato invano che "si prescrive il 30-40% dei reati..Per lo più quelli dei colletti bianchi (più di 1.500.0000 in un decennio!) E Cantone: "L’attuale legge ex-Cirielli è un incentivo alla corruzione". Tuttavia la riforma modifica solo alcuni tempi, non i meccanismi generali, tipo la decorrenza. E secondo il Ncd richiederà comunque diversi mesi!
*****
In particolare il Pd campano, squassato dai contrasti e dalle inchieste, appare incapace di segnali positivi: ha finanche candidato a Napoli – dove si sente puzza di partito della Nazione – Borriello, l’inventore del rimborso di un euro ai votanti alle primarie! Durissima e definitiva l’analisi della senatrice Capacchione. Da anni sotto scorta per le minacce della camorra, ha annunciato la sua non ricandidatura! Ha denunciato però come il Pd campano sia "diventato oggetto di un arrembaggio piratesco da parte di affaristi privi di scrupoli e collusi". E che nel partito "non c’è la capacità di leggere certi fenomeni” e vi è "una scarsissima percezione del pericolo… I rimedi che si cercano sono spesso di facciata”. E Saviano ha parlato addirittura di "resa del Pd al meccanismo criminale"! E dire che il vecchio "annusatore di aria" Bassolino, addirittura prima delle ultime novità giudiziarie, aveva pronunciato parole lucide come una profezia:"La giustizia faccia il suo corso, e si vedrà. Ma la politica ha i suoi doveri…Renzi intervenga con determinazione, prima che il Pd precipiti in un burrone politico e morale".
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

  Associazione per delinquere, falsità materiale commessa dal privato e contraffazione di pubblici sigilli. Sono i reati per cui sono…

Due arresti per la brutale aggressione avvenuta il due aprile scorso ai danni di Nello Malinconico nel parcheggio del supermercato…

Il caldo africano continua a farsi sentire in tutta la Campania, ma all’orizzonte si intravede una svolta. Dopo giorni…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

  Associazione per delinquere, falsità materiale commessa dal privato e contraffazione di pubblici sigilli. Sono i reati per cui sono indagate a vario titolo 37 persone che, secondo le ricostruzioni della Guardia di finanza di Napoli, sarebbero coinvolte in una truffa incentrata sul rilascio di titoli di laurea falsi. 34...

Ariano Irpino – Del movimentato, ultimo in ordine di tempo, consiglio comunale della città del Tricolle se ne è già parlato. E, a proposito di questo, interviene il consigliere comunale di Azione, Mimmo Gambacorta, che fa chiarezza su alcune cose. E risponde alla minoranza: “Che la minoranza metta in evidenza...

Sceglie di raccontare la pace e investire sul valore delle relazioni attraverso il linguaggio dell’arte il percorso di animazione territoriale promosso nell’ambito del progetto Real – Reti di solidarietà e Azioni di Leadership di comunità, sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali attraverso il Fondo per il finanziamento...

Porte “spalancate” da un lato, accuse di opportunismo dall’altro. Nel cantiere del centrosinistra l’ennesimo tentativo di tregua si trasforma in un corpo a corpo tra Matteo Renzi e Carlo Calenda. La causa è l’approvazione, con la nuova riforma in discussione al Parlamento, di una norma elettorale “anti-frammentazione” che rischia di...

Ultimi articoli

Attualità

Sceglie di raccontare la pace e investire sul valore delle relazioni attraverso il linguaggio dell’arte il percorso di animazione territoriale…

Fare rete per costruire risposte più efficaci alle esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie. È questo l’obiettivo…

Martedì 21 luglio, alle 9.30, la Stazione Ferroviaria di Avellino aprirà le proprie porte ai bambini e ai ragazzi del…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy