Sabato, 26 Settembre 2026
07.00 (Roma)

Ultimi articoli

Di Andrea Covotta

Il 3 aprile 1948, 75 anni fa, il presidente degli Stati Uniti Harry Truman firma il cosiddetto Piano Marshall, che prende il nome da George Marshall, segretario di Stato statunitense, cioè un piano economico per sostenere la ricostruzione dei paesi europei distrutti dopo la Seconda guerra mondiale. Gli aiuti americani consentono alle fragili democrazie occidentali di migliorare le condizioni di vita delle popolazioni. Il successo di quell’ingente piano economico è tale che, in tantissime occasioni e non appena c’è un’emergenza, ci si richiama a quell’esperienza e si dice che ci vorrebbe un nuovo piano Marshall. Il paragone in tempi recenti è con il Recovery Fund, il Fondo per la ripresa di 750 miliardi che l’Unione europea ha elargito per rilanciare le economie dei 27 Paesi membri travolti dalla grave crisi del Covid-19. Un pacchetto di misure con l’obiettivo di costruire un’Europa più moderna e sostenibile attraverso la transizione verde e quella digitale e una maggiore inclusione sociale per ridurre i tanti divari territoriali presenti. Le analogie, dunque, tra Piano Marshall e Recovery Fund sono evidenti perché sono due piani di ripresa economica, volti a far riprendere l’economia europea squassata da due eventi negativi seppur molto diversi tra loro. Attraverso il Recovery Fund l’Europa per la prima volta nella sua storia sta contraendo insieme il debito e così dopo la moneta unica assistiamo al finanziamento comune allo sviluppo. Una risposta importante e con un grande valore politico prima ancora che economico perché, a causa ad un evento tragico come la pandemia, la risposta dell’Europa capovolge le politiche di austerità e punta invece su un processo di vera integrazione. L’Italia ha adottato un suo progetto, il piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), cioè un programma di investimenti per spiegare come intende spendere gli oltre 200 miliardi di euro destinati al nostro paese anche perché non si può fare a meno di questi finanziamenti che rappresentano un’occasione straordinaria d’intervento sulle missioni di sviluppo concordate con la Commissione. Il problema adesso è attuare questo ingente piano e per questo il Pnrr è il vero banco di prova del governo Meloni che nel 2023 dovrà per la prima volta passare dalle riforme ai progetti, dai bandi alle opere. Come ha scritto Ezio Mauro “tocca al governo, vigilare e insistere per raggiungere questi obiettivi, che devono diventare un’ossessione quotidiana per tutto il Paese, perché è qui che si gioca la scommessa del nostro futuro. Purché questo governo sappia diventare parte, e non solo controparte, dell’Europa”. Settantacinque anni fa De Gasperi, grazie ai fondi del piano Marshall, riuscì a ricostruire un paese distrutto dalle macerie della guerra innescando una miscela di fiducia e speranza in una nazione sconfitta e con un sistema produttivo fermo. Lo fece senza esibire verità perentorie ma al contrario usando persuasione e mitezza; la figlia di De Gasperi, Maria Romana, ricorda che il padre credeva fermamente che la vanità era un’insidia per chi fa politica.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

La prima udienza utile per il processo “Dolce Vita” è slittata al 13 ottobre per l’astensione dei penalisti. Sarà il…

Il prefetto Armando Forgione, direttore centrale per le Risorse umane del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha presentato oggi nella Sala…

Nove misure cautelari sono state eseguite dai Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di Napoli, supportati dai…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il Gruppo Territoriale di Avellino del MoVimento 5 Stelle invita la cittadinanza a partecipare ad un gazebo interamente dedicato alla tutela, ai diritti e al benessere degli animali. L’iniziativa si terrà domenica 27 settembre, dalle ore 10:00 alle ore 12:00, in Corso Vittorio Emanuele II (altezza Piazzetta Biagio Agnes) ad...

È ormai conto alla rovescia per il debutto dell’Halley Campia Avellino Basket nel campionato di Serie A2. La squadra biancoverde si prepara alla prima giornata della stagione, che la vedrà impegnata domenica alle 18 sul parquet di casa contro la Elachem Vigevano. In vista dell’esordio, coach Di Carlo ha affidato...

La prima udienza utile per il processo “Dolce Vita” è slittata al 13 ottobre per l’astensione dei penalisti. Sarà il collegio presieduto dal giudice Scarlato a dover decidere delle condotte di Festa e altri 26 imputati, accusati a vario titolo di associazione, corruzione, falso e depistaggio. Primo nodo da sciogliere...

Ultimi articoli

Attualità

Il Gruppo Territoriale di Avellino del MoVimento 5 Stelle invita la cittadinanza a partecipare ad un gazebo interamente dedicato alla…

Dal 26 settembre al 3 ottobre, oltre 400 piazze italiane si mobilitano per difendere l’infanzia colpita da conflitti, crisi climatiche…

Arriva da Libera Avellino una presa di posizione netta sull’approvazione del nuovo decreto-legge sulla scuola, che tra i vari interventi…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy