“Il 6 gennaio del 1980 si consumò, per mano della mafia, il vile assassinio di Piersanti Mattarella. Dopo quarantasei anni la sua figura rappresenta ancora un luminoso esempio di passione civile e impegno politico. I suoi ideali di giustizia e legalità, perseguiti con grande rigore morale, continuano a ispirare tutti coloro che ogni giorno si oppongono alla violenza e alla prevaricazione della criminalità organizzata, e difendono a costo di ogni sacrificio i valori su cui si fonda la nostra democrazia”. Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sui social.



