Giovedì, 3 Settembre 2026
08.50 (Roma)

Ultimi articoli

Più Mezzogiorno per rilanciare l’ Europa

Ci vuole “più Mezzogiorno in Europa”, per capovolgere l’ordine del giorno nell’incerto destino dell’Unione Europea Il Sud, prima di essere stato relegato ad area periferica e marginale di un’Europa tecnocratica e nord centrica, è quella macroregione d’Italia esclusa dal governo di un Paese che ha ormai rimosso la “questione Mezzogiorno”. Se poi si prova, all’interno del frastagliato e complesso contesto meridionale, a focalizzare l’attenzione sulla grave crisi che vivono i territori delle aree interne, non si può fare a meno di segnalare il lento declino che attraversa le comunità del Sud interno. Il riferimento é a territori fragilissimi. Qualcuno li ha definiti territori “muti”, luoghi nei quali il continuo drenaggio di uomini, si veda alla voce “emigrazione”, di risorse, si legga alla voce “saccheggio”, e lo smantellamento delle residue attività produttive, si legga alla voce disoccupazione, ha generato e continua a generare “spaesamento”, impoverimento, disagio, in un’espressione assenza di presente e di futuro. Uno smarrimento dovuto, non di meno, anche all’incapacità palesata da parte di chi vive in questi territori “muti”, disperanti, di rivendicare diritti ed esprimere bisogni. I territori non hanno reagito, salvo in pochi sparuti casi, e la residuale capacità reattiva sembra essere destinata a esaurirsi se non interviene un processo di guida degli eventi. La politica, intesa nella dimensione e organizzazione comunitaria, non è più alla testa, e “nella testa” di chi vive il difficile presente in territori marginali. In questi critici e turbolenti anni di sottrazione, di saccheggio, di cancellazione di un qualsiasi futuro, si è registrata l’assenza di una risposta collettiva capace di far cambiare il corso degli eventi. Con la politica a far da testimone, sostanzialmente, di una realtà che si è caratterizzata per una profonda involuzione. Realtà che non è più in grado di trasformare, proponendo uno sviluppo locale con una visione globale e consegnando delle risposte al generale processo di impoverimento umano e materiale. Il tema delle aree interne, con la sua specificità, non è all’ordine del giorno e l’Europa appare lontana, sempre più lontana, soprattutto quando lascia il Sud solo con i suoi tanti “drammi”, vecchi e nuovi. Si aggiunga che il ridotto peso elettorale dei territori interni contribuisce, in misura significativa, a dilatare la marginalizzazione che subiscono grazie ad un livello demografico sempre più critico. I territori delle aree interne devono riorganizzarsi, promuovendo una classe dirigente nuova, poiché sono chiamati, e non sembra esserci altra via d’uscita, ad una sfida cruciale per la sopravvivenza, contrastando i meccanismi che li condannano, e proponendo una visione di futuro alternativa. Insomma occorre un’inversione dei termini del ragionamento rispetto al passato, di cambiamento di impostazione culturale, dell’assunzione di un punto di vista nuovo, di una “visuale” diversa rispetto ai territori che costituiscono l’Appennino e le zone interne. Dopo lunghi anni, nel corso dei quali abbiamo gradualmente voltato le spalle alle nostre montagne, bisogna cominciare a “guardare” la Città, il Paese, dalla cima delle montagne. Bisogna spostare il baricentro “dall’esterno” “all’interno”, dalle inflazionate aree metropolitane ai luoghi dell’interno, sempre più a rischio “desertificazione umana”. Il Mezzogiorno ha bisogno dell’Italia, il Mezzogiorno ha bisogno dell’Europa, ma ancor più l’Italia ha bisogno del suo Mezzogiorno, l’Europa ha bisogno del Sud.

di Emilio De Lorenzo

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Incendio alla Eco energy di Airola, continuano le riunioni e le rilevazioni, dalle quali escono i primi dati che monitorano,…

Anche stamattina scuole chiuse nei comuni della valle Caudina, in provincia di Avellino, interessati dalla nube sprigionatasi ,lunedì pomeriggio, dall’incendio…

Nel tardo pomeriggio di ieri a Quindici (Avellino), i poliziotti del Commissariato PS di Lauro hanno tratto in arresto un…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di Rosa Bianco Nel cuore della Summer School “Carlo Gesualdo”, la Carta poetica del Sud si è imposta come il luogo in cui la tradizione letteraria meridionale non viene semplicemente convocata, ma rimessa in movimento: una geografia di voci che non si limita a testimoniare il passato, bensì interroga il...

Acqua, a Solofra la carenza di risorse idriche sta creando ancora una volta gravi disagi ai cittadini . Ad evidenziare per il secondo anno un problema ormai atavico per la cittadina conciaria è il circolo di Legambiente Valle Solofrana Aps .”Strana coincidenza tra magra stagionale e ripresa delle attività lavorative.L’estate...

Incendio alla Eco energy di Airola, continuano le riunioni e le rilevazioni, dalle quali escono i primi dati che monitorano, costantemente, le condizioni dell’aria, resa irrespirabile fino a chilometri di distanza, che vedono coinvolti molti Comuni della valle Caudina. Tra Prefettura, vigili del fuoco e sindaci interessati all’emergenza e Arpac...

Ci sono volti che raccontano in modo speciale Avellino e la sua essenza di garbo, serietà, competenza e tradizione . E uno di questi è Vincenzo Apicella, il gioielliere noto per la sua eleganza innata e la proverbiale pacatezza, che all’incrocio tra via Matteotti e Corso Vittorio Emanuele, aveva fatto...

Ultimi articoli

Attualità

Acqua, a Solofra la carenza di risorse idriche sta creando ancora una volta gravi disagi ai cittadini . Ad evidenziare…

di Michele Vespasiano Christian Raimo, gigioneggiando tra valli e colline, ha ritratto il paese-museo del degrado: alcolismo, maschilismo, razzismo, chiese…

Si è tenuto nel pomeriggio odierno un nuovo incontro in videoconferenza per fare il punto della situazione sulle attività di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy