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Pizzeria Romana, T’a piego: un gesto spontaneo diventa simbolo dell’identità irpina

Nell’anno dedicato ai 65 anni di attività, la Pizzeria Romana ha celebrato la propria storia presentando ufficialmente “T’A PIEGO?”, progetto che rappresenta l’evoluzione consapevole e strategica di una delle realtà storiche della pizza al taglio in Irpinia.

La Pizzeria Romana ha portato al centro di un evento aperto alla comunità lo slogan che da generazioni contraddistingue la propria identità. Al centro del racconto c’è “T’A PIEGO?”, il motto ideato oltre trent’anni fa da Sabino Losco, nato in modo spontaneo dietro il banco e trasformato nel tempo in un segno identitario. Durante il suo intervento, Losco ha ricordato l’origine di quel gesto: «Ho iniziato a piegarla per caso. Le persone, nel tempo, hanno cominciato a chiedere la pizza piegata e quel gesto semplice è diventato un simbolo, oggi identità».

Ha poi sottolineato il legame profondo tra gesto e prodotto: «La nostra pizza è nata per essere piegata perché è sottile e fragrante. Piegata dà il massimo del suo sapore ed è comoda da mangiare in ogni posto. Oggi quel gesto è diventato la nostra firma».

Da questa eredità nasce “T’A PIEGO?”, non una rottura con il passato, ma una sua rilettura contemporanea, che valorizza ciò che nel tempo ha unito clienti e comunità.

A delineare la visione del progetto è intervenuto anche Alessandro Melillo, titolare della Pizzeria Romana, che ha spiegato il senso dell’offerta identitaria: «Vogliamo dare un’identità precisa alla pizza in teglia che produciamo. La base è quella romana, che si fonde con i gusti e i topping della farcitura napoletana. Anche il modo di consumarla richiama lo street food campano, legato al mangiare in strada. Da queste due fusioni nasce la nostra offerta identitaria. Con T’A Piego abbiamo dato forma a ciò che era già tradizione, ma doveva essere concretizzato».

Melillo ha inoltre evidenziato il ruolo del modello di servizio: «Abbiamo costruito un sistema autonomo, con un sito personalizzato che consente di ordinare direttamente la pizza da asporto, senza passare per strutture terze. Abbiamo un’ampia scelta di gusti al banco e un asporto consolidato e puntuale che i nostri clienti amano. Questo è un percorso che volevamo far crescere e valorizzare».

Nel corso dell’incontro è stato illustrato anche il lavoro sull’identità visiva del brand. Francesca Cito ha spiegato il concept del logo e dell’isotipo: «Il progetto grafico si ispira alle targhe e alle insegne di fine anni Cinquanta, caratterizzate da un carattere tipografico graziato che si sviluppa in diagonale, conferendo al logo un aspetto dinamico».

Riguardo all’isotipo, ha aggiunto: «L’isotipo del logo raffigura i volti dei due gestori in uno stile stilizzato e minimal, che cattura solo i tratti essenziali. Le figure, accostate e rivolte l’una verso l’altra, simboleggiano continuità e passaggio generazionale: l’incontro tra esperienza e innovazione».

Sulla strategia di comunicazione è intervenuta anche Marirosa Fedele, consulente marketing, sottolineando l’approccio volto a coinvolgere tutte le generazioni:
«Il linguaggio visivo sviluppato sarà valorizzato al massimo per parlare a tutte le generazioni. Il piano di comunicazione mette al centro l’autenticità del prodotto, il raccordo con il passato da cui non ci staccheremo, e la convivialità che ha contraddistinto l’attività. La campagna racconterà il gesto simbolo della pizza piegata, il mix unico tra tradizione romana e gusti campani, e l’esperienza di consumo contemporanea. Ogni azione comunicativa – online, social e offline – sarà pensata per trasmettere il racconto di un’identità vicina a tutti, far vivere momenti da ricordare e consolidare “T’A PIEGO?” come un’identità distintiva e riconoscibile per tutte le generazioni».

Secondo quanto emerso durante l’incontro, “T’A PIEGO?” rappresenta il risultato di un modello e di un prodotto unico, capace di fondere la tradizione romana della pizza in teglia, introdotta negli anni Sessanta, con la cultura e i sapori della pizza napoletana, reinterpretati attraverso il linguaggio dello street food campano.

Con la conclusione delle celebrazioni per i 65 anni, la Pizzeria Romana non si limita a guardare al passato, ma ne rinnova il significato, aprendo nuovi orizzonti e possibilità di espansione per il brand. Un gesto nato per caso e condiviso nel tempo si trasforma in una firma identitaria capace di attraversare le generazioni, rimanendo fedele alla propria comunità.

 

 

 

 

 

 

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