Confabitare Avellino rivolge i propri auguri di buon lavoro al Sindaco Nello Pizza ed al nuovo Assessore del Comune di Avellino Giancarlo Giordano cui è stata affidata la delega alle Politiche dell’Abitare, un settore strategico che incide direttamente sulla qualità della vita dei cittadini, sullo sviluppo dei quartieri e sulla capacità della città di attrarre e trattenere famiglie, giovani e investimenti.
“La delega alle Politiche dell’Abitare non rappresenta – si legge nella nota del presidente Francesco Melillo – una novità assoluta nel panorama amministrativo cittadino. Ciò che auspichiamo sia realmente nuovo è invece il metodo con cui tale delega verrà esercitata: un approccio fondato sul confronto permanente con i soggetti che quotidianamente operano nel settore della casa e che possono offrire un contributo concreto alla definizione delle scelte pubbliche.
Confabitare, quale associazione rappresentativa della proprietà immobiliare, ritiene che le politiche dell’abitare non possano essere costruite senza il coinvolgimento delle organizzazioni che rappresentano proprietari, locatori, amministratori, inquilini e cittadini. La valorizzazione del patrimonio immobiliare, il recupero degli immobili inutilizzati, la rigenerazione urbana e la qualità della vita nei quartieri sono obiettivi che richiedono una visione condivisa e una collaborazione stabile tra istituzioni e corpi intermedi.
Particolare attenzione dovrà essere riservata al mercato della locazione. In questa prospettiva, Confabitare ritiene fondamentale il potenziamento dello strumento del canone concordato, che rappresenta uno dei pochi strumenti realmente in grado di coniugare l’interesse dei proprietari con quello degli inquilini. Attraverso una maggiore diffusione dei contratti a canone concordato e delle agevolazioni fiscali e tributarie ad essi collegate, è possibile favorire l’immissione sul mercato di un numero maggiore di alloggi, incrementare l’offerta abitativa e contribuire al calmieramento dei prezzi degli affitti.
Si tratta di una leva che può produrre benefici per l’intera comunità: maggiore accessibilità alla casa per le famiglie, più garanzie per i proprietari, riduzione del contenzioso e contrasto ai fenomeni di sfitto e di degrado urbano.
La casa non è soltanto un bene privato. È un elemento essenziale della vita delle persone e un fattore determinante per la sicurezza, la coesione sociale e la vitalità economica dei quartieri. Per questo motivo le politiche dell’abitare devono diventare uno strumento di governo della città capace di mettere in relazione sviluppo urbano, inclusione sociale e valorizzazione del patrimonio esistente.
Confabitare Avellino è pronta a offrire il proprio contributo di idee e competenze, forte dell’esperienza maturata sul territorio e del rapporto quotidiano con proprietari e cittadini. Chiediamo che si apra una stagione di confronto autentico e strutturato, nella quale le associazioni della proprietà immobiliare siano riconosciute come interlocutori stabili nella definizione delle politiche pubbliche legate alla casa.
Una città più vivibile, più attrattiva e più coesa passa inevitabilmente attraverso una politica dell’abitare moderna, condivisa e capace di valorizzare il ruolo sociale della proprietà immobiliare. Su questo terreno Confabitare Avellino è pronta a collaborare con spirito costruttivo, mettendo al centro l’interesse generale della comunità cittadina”


