di Rosa Bianco
CIMITILE – Un evento capace di coniugare emozione, impegno civile e valorizzazione delle giovani generazioni ha caratterizzato la serata del 17 giugno 2026 presso il complesso delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, scenario della cerimonia conclusiva della prima edizione del concorso letterario “Dona un verso, salva una vita”, inserito nel prestigioso programma della XXXI Edizione del Premio Cimitile.
Davanti a una platea numerosa e partecipe, la manifestazione ha celebrato il valore della parola come strumento di sensibilizzazione sociale, promuovendo tra i più giovani la cultura della donazione degli organi attraverso la poesia e il racconto breve.
L’iniziativa è stata promossa dall’AIDO Gruppo Nola-Cimitile, presieduto da Felice Peluso, e dall’Associazione Artistica SeminArte, guidata dalla presidente Alessandra Bosone. Nel corso della serata è stato inoltre presentato il volume “Dona un verso, salva una vita”, pubblicazione che raccoglie gli elaborati realizzati dagli studenti delle scuole secondarie del territorio aderenti al progetto.
A presiedere il Comitato Scientifico è stata Filomena Carrella, giornalista, scrittrice e musicista. Con lei hanno operato Rosa Bianco, docente e giornalista de Il Corriere dell’Irpinia; Fiorella Boccucci, docente e musicista; Alessandra Bosone, artista e presidente di SeminArte; Michela Buonagura, docente, scrittrice e responsabile della Biblioteca “Maria Maddalena Nappi”; Olga Izzo, Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Napoli; Adelina Mauro, giornalista e scrittrice; Carmine Montella, scrittore e vicepresidente AIDO Sezione Baianese; Felice Peluso, presidente AIDO Gruppo Nola-Cimitile; Raffaele Ariola, giornalista e direttore di SciscianoNotizie.it; Antonio Soviero, presidente dell’Associazione IPAZIA E.T.S.
I saluti istituzionali sono stati affidati al sindaco di Cimitile Filomena Balletta, all’assessore alla Cultura Anna Mercogliano e all’avvocato Elia Alaia, in rappresentanza della Fondazione Premio Cimitile. Particolarmente apprezzato l’intervento dell’onorevole Loredana Raia, presidente della V Commissione Sanità e Sicurezza Sociale del Consiglio Regionale della Campania, che ha sottolineato l’importanza della diffusione della cultura del dono tra le nuove generazioni.
Sul palco si sono inoltre avvicendati dirigenti scolastici degli istituti partecipanti, insieme a Olga Izzo, Annalisa Colucci, psicologa e psicoterapeuta CEPIB-Roma Eda Onlus, e numerosi rappresentanti del mondo scolastico e associativo.
La conduzione dell’evento è stata affidata a Fiorella Boccucci, che ha guidato con eleganza e professionalità le diverse fasi della manifestazione, affiancata dalla costante presenza di Filomena Carrella. Ad arricchire la serata gli interventi musicali degli artisti LC, Emanuel Maione, Emmanuele Manna e Mario Muto, mentre la lettura degli elaborati premiati è stata curata da Maria De Risi, Lucia Napolitano e Celeste Sirignano.
Uno dei momenti più significativi è stato dedicato ai giovani artisti di SeminArte, coordinati da Alessandra Bosone. Sul palco sono stati presentati Giancarlo e Gennaro Franzese, Alfredo e Serena Manzi, Luigi e Leonardo Riccio, Giorgia Borriello, Juana e Isabel Rincon, Cosimo e Giulio Casilli, Beatrice Magnani e Ginevra Miele, che hanno illustrato al pubblico le opere realizzate nell’ambito del progetto artistico. A ciascuno è stato conferito il Diploma di Merito “ad occhi”, simbolico riconoscimento del loro percorso creativo.
Grande emozione ha suscitato anche la consegna dei riconoscimenti speciali. L’attore Arturo Sepe è stato premiato per la sua interpretazione da protagonista nel film “L’ultima cosa bella”. Un ulteriore attestato è stato conferito agli sceneggiatori Luigi Granato e Luca Luongo per la Migliore Sceneggiatura dello stesso film, con la seguente motivazione: “Per aver raccontato con forza il destino di una società che grida per non rassegnarsi, per andare avanti e restare vicina ai giovani.”
In linea con lo spirito della manifestazione, i premi sono stati rappresentati da eleganti pergamene raffiguranti l’effige ufficiale della XXXI Edizione del Premio Cimitile, ispirata alla figura di San Francesco d’Assisi.
Particolare apprezzamento è stato rivolto agli studenti dell’Istituto Alberghiero “Luigi de’ Medici” di Ottaviano, protagonisti di un impeccabile servizio di accoglienza durante l’intera manifestazione. I ragazzi, accompagnati dalla docente referente Rosaria Valletta e dalle professoresse Giovanna Napolitano e Rosanna Casillo, hanno operato sotto la guida del dirigente scolastico Vincenzo Falco, distinguendosi per professionalità e disponibilità.
La proclamazione dei vincitori, letta da Fiorella Boccucci, ha rappresentato il momento conclusivo della serata:
10° Premio “Mosaico di Voci”
“Un finale diverso” – 2ª E Liceo Scientifico
9° Premio “Solidarietà in Versi”
“Un cuore che ha imparato a sorridere” – Rosa Festa
8° Premio “La Penna del Futuro”
“Un dono che non fa rumore…” – Cecilia Iovino e Rosita D.
7° Premio “Cuore e Speranza”
“Il regalo che non finisce” – Carmen Pia Napolitano
6° Premio della Critica
“Storia di amicizia e di speranza” – Martina Tedeschi
5° Premio Assoluto “Il verso che commuove”
“Nuova Vita” – Kayleigh Castaldi
4° Premio Assoluto “L’emozione che resta”
“La staffetta della vita” – Maddalena Falco
3° Premio Assoluto “La voce della speranza”
“Oltre la lente” – Christian Cefariello
2° Premio Assoluto “La forza delle parole”
“La donazione degli organi” – Palmira Pesapane
1° Premio Assoluto
“Dove la vita cambia idea” – Vincenzo Prisco
Sono state inoltre attribuite le Menzioni Speciali della Giuria a:
– “Il ritmo di un altro sole” – Ilenia Rescigno;
– “L’eredità della luce” – Carlotta Colucci;
– “Ancora” – Serena Petrella;
– “Spostarsi” – Eleonora Greco;
– “Tra due respiri” – Agostino Candilio;
– “Eco di vita” – Umberto Carelli e D’Av…;
– “Il mio Sì” – Classe V H Istituto Regina M.;
– “Vivere oltre di sé” – Francesca Vitale.
Nel corso della manifestazione tutti i partecipanti hanno ricevuto l’attestato valido per il riconoscimento del credito scolastico. A immortalare i momenti più significativi della serata è stato il fotoreporter Modestino Annunziata, autore degli scatti ufficiali dell’evento.
«L’entusiasmo dimostrato dagli studenti e la straordinaria dedizione dei docenti hanno superato ogni aspettativa», ha dichiarato Filomena Carrella. «Ne è nato un autentico mosaico di voci, capace di trasmettere riflessioni profonde e messaggi di speranza».
La prima edizione di “Dona un verso, salva una vita” si chiude così con un bilancio estremamente positivo, confermandosi un progetto di alto valore educativo e sociale. Una serata che ha saputo intrecciare cultura, scuola e solidarietà, riaffermando il significato più autentico del dono e dell’impegno civile che da sempre contraddistingue il Premio Cimitile.


