Sabato, 29 Agosto 2026
13.06 (Roma)

Ultimi articoli

Progetto eolico Origlia in Alta Irpinia, proroga dei termini, stop della Comunità Montana e denuncia Lipu su difetti di notifica e omissioni

L’Ufficio Speciale Valutazioni Ambientali della Regione Campania ha accolto le istanze di differimento dei termini nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale

L’Ufficio Speciale Valutazioni Ambientali della Regione Campania (nota prot. n. 0704946/2026) ha accolto le istanze di differimento dei termini nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) relativa al progetto eolico denominato “Origlia” (CUP: 10047), proposto dalla SKI 20 S.r.l. (6 aerogeneratori per 30 MW nei Comuni di Lacedonia e Monteverde/Aquilonia, con opere accessorie ed elettrodotto RTN da 150kV a Bisaccia e Scampitella).

La proroga al 2 settembre è scaturita dalle formali opposizioni ed istanze di autotutela promosse dalle associazioni ambientali territoriali e dai legali incaricati di rappresentare gli interessi di numerosi proprietari dei terreni il cui inserimento nel piano particellare d’esproprio è avvenuto soltanto in seconda battuta a seguito di modifiche progettuali. I legali hanno contestato la palese violazione delle garanzie partecipative (L. 241/90 e D.Lgs. 152/2006) ed una ingiustificata disparità di trattamento rispetto ai 30 giorni ordinariamente previsti (Art. 3 Cost.).

Progetto incompleto: la Comunità Montana Alta Irpinia sospende l’iter

A porre l’accento sulle gravi carenze sotto il profilo tecnico e della sicurezza territoriale la nota formale (prot. n. 0716307/2026 del 27/08/2026) con cui la Comunità Montana Alta Irpinia ha comunicato la sospensione dei termini procedurali per l’autorizzazione in area vincolata idrogeologicamente (RDL 3267/1923 e L.R. 11/96).

Dall’istruttoria dell’Ente sono emerse omissioni bloccanti: mancata presentazione dell’istanza obbligatoria (All. 13 Reg. Reg. 3/2017), omissione dei dati in scala su aree boscate da abbattere e volumi di scavo/riporto, totale assenza di sezioni e soluzioni tecniche per la stabilità dei versanti ad elevata acclività soggetti ad erosione, nonché mancanza dell’autorizzazione paesaggistica presupposta e della relata di pubblicità all’Albo Pretorio.

Il richiamo della LIPU: notifiche errate ed omissioni negli Albi Pretori

Ad aggravare il quadro di irregolarità procedurale interviene la formale nota presentata dal Coordinamento LIPU ODV Puglia e Basilicata (prot. n. 0709060/2026 del 24/08/2026), inviata ai Ministeri ed agli uffici regionali competenti per denunciare gravi vizi che rischiano di inficiare l’intero procedimento:

Notifiche regionali errate: L’avviso di V.I.A. è stato inviato agli “Uffici Energia” di Puglia e Basilicata anziché alle competenti Autorità Ambientali (D.Lgs. 152/2006), rischiando di far passare l’opera del tutto inosservata per mancanza di contezza e specifici ruoli.
Omessa notifica alle Soprintendenze limitrofe: È stata ignorata la Soprintendenza ABAP di Foggia, pur a fronte di un imponente elettrodotto aereo da 150.000V previsto a soli 300 metri dal confine pugliese ed impattante su Beni Paesaggistici tutelati (la rete tratturale in agro di Rocchetta S. Antonio e Sant’Agata di Puglia).
Mancata pubblicazione negli Albi Pretori (Art. 27-bis c. 4 D.Lgs. 152/06): La LIPU ha denunciato la grave ed illegittima prassi della mancata informazione negli albi pretori informatici dei Comuni interessati, a danno della trasparenza e della diretta informazione delle comunità locali.

L’appello agli Enti Locali: necessarie deliberazioni concrete a difesa del territorio

Alla luce di quello che le associazioni definiscono un impianto progettuale frammentato, idrogeologicamente rischioso ed inficiato da omissioni procedurali e di notifica interregionale, i cittadini rivolgono un urgente appello alle Amministrazioni Comunali di Lacedonia, Aquilonia e Scampitella.

“Non è più sufficiente attendere le interlocuzioni burocratiche: occorre che le Giunte ed i Consigli Comunali adottino immediatamente deliberazioni ufficiali e vincolanti a difesa formale delle proprie comunità e dei propri beni ambientali. Tali atti forniranno la copertura istituzionale necessaria per bloccare in sede amministrativa e giurisdizionale un intervento speculativo, incompleto e lesivo dell’Alta Irpinia”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

I carabinieri della stazione di Atripalda e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Avellino, hanno denunciato un imprenditore del luogo…

Un 30enne di Teora è stato trovato in auto con hashish e cocaina, ha rifiutato di sottoporsi al test antidroga…

Ancora una giornata di tensione all’interno della Casa Circondariale di Avellino, dove durante una perquisizione ordinaria presso il reparto comuni…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Scrive al Prefetto Franca Fico, ai Comuni, alla Provincia e al presidente della Regione Campania il Comitato Civico “Fuori dalle pale”, aderente alla Coalizione TESS (Transizione Energetica Senza Speculazione), “Vogliamo rivolgere un accorato e urgente appello a tutte le Istituzioni in indirizzo affinché si faccia fronte comune per arrestare la...

Un appello al governo e al Parlamento per frenare il rischio di una rincorsa speculativa che, complice l’urgenza di raggiungere gli obiettivi di produzione di energia rinnovabile imposti dall’Unione europea, andrebbe a danno dellaqualità dell’ambiente e del paesaggio del nostro Paese. Tornano a farsi sentire i Sindaci riuniti nel coordinamento...

Il comitato Paesaggio Campania Interna affida ad un comunicato la risposta alle dichiarazioni sulle pale eoliche rilasciate nei giorni scorsi dal presidente della Regione De Luca, in occasione di una visita a Sant’Angelo dei Lombardi: “Il presidente De Luca, durante l’intervista rilasciata al direttore Itv Franco Genzale – il 21...

E’ giusto subire in silenzio gli effetti negativi delle nuove tecnologie, in nome del progresso e dell’energia verde? E’ in fondo questa la domanda che si pone uno che vive a ridosso di un parco eolico. Siamo a Lacedonia, uno dei territori invasi dalle torri eoliche, come accade per molti...

Ultimi articoli

Attualità

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani accoglie con particolare favore la crescente attenzione che organizzazioni sindacali e…

Passo in avanti sul fronte della sicurezza urbana ad Avellino. È stato approvato il progetto per l’installazione di nuovi impianti…

L’Ufficio Speciale Valutazioni Ambientali della Regione Campania (nota prot. n. 0704946/2026) ha accolto le istanze di differimento dei termini nell’ambito…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy