Giovedì, 2 Aprile 2026
07.19 (Roma)

Ultimi articoli

Un programma minimo per la città: emergenza sociale, questione morale e urbanistica

AVELLINO – Programma minimo per la città di Avellino: disagio sociale, sviluppo sostenibile e questione morale. Chi si candida a governare il capoluogo non potrà fare a meno di confrontarsi su questi temi.

Disagio sociale: al momento solo Antonio Gengaro ne ha discusso, parlando di un’emergenza attuale e da affrontare con impegno ed efficacia. Un disagio inevitabilmente legato alle condizioni economiche in cui versano le famiglie avellinesi, frenate dalla mancanza di lavoro e da decenni di politiche clientelari. E da genitori in difficoltà, arrivano figli difficili, con frequentazioni difficili e storie che viaggiano sui crinali dell’aggressività e della violenza. Cosa può fare un’amministrazione comunale per arginare queste derive? Cosa si propone di fare il prossimo sindaco di Avellino?

Sviluppo sostenibile, consumo di suolo, mobilità urbanistica: sul tavolo ci sono già una serie di progetti, alcuni avviati, altri ancora solo sulla carta. Chi si candida a governare Avellino deve spiegare agli elettori in quale direzione intende portarci. Di Nunno parlava di una città giardino, fatta di parchi e di luoghi di socializzazione. La città può migliorare. Può andare in una direzione o nell’altra, ma è fondamentale che al più presto assuma una precisa identità. Disastrosa, per esempio, è la questione della mobilità: è evidente che circolano per le strade cittadine troppe macchine. Basta un nonnulla per far creare ingorghi, attese interminabili e risse tra automobilisti esasperati. Avellino è una città che per qualità dell’aria è tra le ultime in Italia. Ma anche questo è un problema dal quale se ne esce disegnando uno sviluppo urbanistico che abbia una personalità e una visione. Chiediamo al prossimo sindaco di disegnare una visione urbanistica che sia però al servizio dei cittadini e non delle speculazioni edilizie, del consumo di suolo selvaggio, di quella cementificazione che nessuno vuole ma che poi prende puntualmente forma davanti ai nostri occhi.

E soprattutto, e qui veniamo anche al terzo punto della questione morale, bisogna mettere al riparo la città dalle ingerenze della criminalità organizzata. Perché purtroppo, ormai non è neanche più solo una percezione o un sospetto: è un fatto. Messo nero su bianco dai nostri massimi rappresentanti istituzionali. Lo stanno dimostrando i documenti che abbiamo letto proprio in questi giorni: la relazione stilata dal prefetto di Avellino Paola Spena e dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sullo scioglimento del Comune di Monteforte, praticamente alle porte di Avellino. In questa relazione si parla di una evidente presenza di clan camorristici che gestiscono forti interessi nelle speculazioni edilizie nel capoluogo e nel suo immediato hinterland. Ancora più nel dettaglio, nella relazione ministeriale si parla del servizio di raccolta di oli esausti che sarebbe stato assegnato a ditte vicine al clan Moccia, peraltro tramite l’intermediazione di un noto imprenditore della provincia di Avellino del settore edile a sua volta già raggiunto da una interdittiva antimafia.
Se non è questa una questione morale da affrontare e debellare… Ed è anche troppo facile per i candidati dire che non hanno intenzione di fare campagna elettorale sulle disgrazie giudiziarie dell’amministrazione uscente: sono questioni che vanno invece affrontate di petto. Denunciate e soprattutto “ragionate”: bisogna che almeno ci provino a mettere sul tavolo uno straccio di proposta sul come vogliono affrontare e risolvere la cronica piaga della corruzione. Bisogna che si impegnino almeno un po’ su questo che è un problema globale: magari facciamo diventare Avellino un laboratorio anticamorra. Finalmente metteremmo in campo un “laboratorio” serio, finalizzato a risolvere un problema vero, e non quei soliti “laboratori politici” studiati per mettere insieme questa o quella coalizione.

Condividi

Cronaca

Il comune di Avellino di nuovo nella bufera. Due ricorsi sono stati presentati al Tribunale del Lavoro in seguito alla…

Nuovo Clan Partenio, domani si aprirà il processo in Cassazione per i presunti componenti del gruppo criminale operativo in Irpinia….

Nell’ambito delle attività di controllo finalizzate al contrasto dell’inquinamento del bacino del fiume Sarno, i Carabinieri del Nucleo Forestale di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Ci sono due centrosinistra che ragionano allo stesso tavolo ma non si intendono. C’è un pezzo del Pd che prova a imporre il gioco, trovando sponda in altri partiti del campo largo. Non in tutti: non in Sinistra Italiana, che ha abbandonato l’ultimo interpartitico. Mentre le associazioni sono state escluse,...

Il comune di Avellino di nuovo nella bufera. Due ricorsi sono stati presentati al Tribunale del Lavoro in seguito alla decisione del Comune di Avellino di sostituire Gianluigi Marotta, ex dirigente alle finanze dell’ente, con un funzionario proveniente dal Comune di Taranto. Le azioni sono state avviate rispettivamente dal diretto...

Sequestro complesso edilizio di via Zigarelli: dopo il rigetto da parte dei giudici del Tribunale del Riesame per le misure reali di Avellino dei ricorsi presentati dagli avvocati di tre dei sette gli indagati, i difensori puntano all’incidente probatorio. Domani verrà conferito l’incarico al perito che dovrà acquisire la prova...

Assunzioni nelle imprese, che si occupavano dei rifiuti, in cambio dei voti alle ultime amministrative del 2024 ad Avellino. E’ilpotesi, che emerge da un’inchiesta della Dgos di Avellino coordinata dalla Procura di Avellino, che vede iscritti nel nel registro degli indagati per corruzione elettorale due dipendenti di IrpiniAmbiente e l’ex...

Ultimi articoli

Attualità

L’esclusione della nazionale italiana dai prossimi mondiali di calcio brucia ancora. E fa male anche a chi, come l’ex parlamentare…

Un punto di riferimento per l’Irpinia e le aree interne. E’ la Fiera di Venticano, in programma dal 23 al…

Grande successo Premio “Eccellenze Meridionali 2026 promossodall’Intergruppo Parlamentare “Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori” della Camera dei Deputati. Raccontare…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy