Venerdì, 31 Luglio 2026
03.50 (Roma)

Ultimi articoli

Qualità dell’edilizia scolastica, i numeri tragici della Campania

Quasi due edifici scolastici su tre (61,9%) in Campania risultano edificati antecedentemente alla normativa antisismica del 1974. Sebbene le scuole della regione si trovino in zona sismica 2, solo il 20,4% risulta edificata con criteri antisismici e solo su un esiguo 18% risulta eseguita la verifica di vulnerabilità sismica, nonostante sia obbligatoria per legge. Nessun edificio costruito con criteri della bioedilizia. Assolutamente irrisorie le indagini diagnostiche dei solai effettuate, solo il 2,8% delle scuole hanno beneficiato di questi controlli. La fotografia sulla scuola campana è stata scattata da Ecosistema Scuola 2018, l’indagine annuale di Legambiente sullo stato del patrimonio edilizio scolastico e dei servizi educativi, presentato oggi a Napoli nel corso del Forum Scuola. In Campania sono stati monitorati 480 edifici scolastici, frequentati da oltre 112mila studenti, presenti nei tre capoluoghi di provincia di Napoli, Salerno e AvellinoBenevento presenta dati incompleti e per questo non entra in graduatoria; Caserta non partecipa all’indagine.

Promossa la scuola campana per i dati relativi al possesso dei certificati di agibilità, di collaudo statico, di prevenzione incendi, della certificazione igienico-sanitaria; gli impianti elettrici a norma sono tutti sopra alla media nazionale, grazie soprattutto ai risultati del capoluogo campano. Sebbene in Campania gli edifici che hanno goduto di manutenzione straordinaria sono il 52,1%, dato sopra la media nazionale (49,7%), sono ancora tantissime le scuole che hanno bisogno di interventi urgenti (61,4%). Sono le scuole di Salerno quelle dove si è intervenuti di più, mentre nella provincia di Napoli è necessaria più manutenzione. Un’esigenza- commenta Legambiente- di intervento presumibilmente legata a una spesa sia per la manutenzione straordinaria che per quella ordinaria di molto al di sotto delle medie nazionali. Si parla infatti, rispetto agli ultimi 5 anni, di una media per edificio di € 3.583, a fronte dei € 17.780 del dato nazionale, per la manutenzione straordinaria; per la manutenzione ordinaria invece sono stati spesi in Campania € 2.950 contro i € 6.686 della media nazionale.

Sul fronte di servizi e pratiche ecocompatibili le città campane si mostrano forti soprattutto per la raccolta differenziata dei diversi materiali, praticata in tutte le scuole. Se la media di biologico nei pasti delle mense è del 53,3%, in linea con il dato nazionale, i pasti con prodotti certificati IGP e DOP sono solo il 15,9%, contro il 79% a livello nazionale; nel 75% delle mense vengono invece privilegiati i prodotti a Km0. Assolutamente negativi i dati sulle stoviglie monouso, tutte le mense le utilizzano, e sulla presenza nelle mense di pannelli fonoassorbenti, nessuna ne dispone e beneficia. Anche rispetto alla mobilità casa-scuola c’è ancora molto da fare nei Comuni campani: solo il 10,6% delle scuole sono servite da scuolabus, il servizio di pedibus non risulta attivato da nessuna amministrazione, un trascurabile 0,2% degli edifici vede la presenza di piste ciclabili nelle aree circostanti. Sulla presenza di fonti rinnovabili: Avellino la città che maggiormente risulta aver investito in energie alternative con il 22% di edifici con impianti, contro il 18,2% della media nazionale e l’11,1% del dato medio regionale. Nessuna informazione viene fornita dalle tre amministrazioni sulla percentuale di copertura dei consumi da rinnovabili. Riguardo le situazioni di rischio, tutte le città hanno svolto i monitoraggi sulla presenza di amianto negli edifici scolastici, nessuna per rilevare la presenza di radon. Nessun monitoraggio elettromagnetico effettuato sia per le alte che per le basse frequenze. Ben l’89,6% delle scuole dispone di una rete wi-fi, solo l’11,3% ha adottato il principio di precauzione implementando reti completamente cablate.

«Crediamo che per dare una scuola sicura a tutti gli studenti occorra accelerare gli interventi di riqualificazione dando priorità alla messa in sicurezza delle scuole nelle aree sismiche più vulnerabili e al miglioramento delle prestazioni energetiche – dichiara Francesca Ferro,direttrice di Legambiente Campania –. Gli enti locali vanno aiutati con una semplificazione delle linee di finanziamento e sostenuti in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori. Occorre poi aprire una nuova fase dell’edilizia scolastica ed utilizzarla come leva di rigenerazione di territori e quartieri. Serve insomma uno sforzo maggiore per promuovere un grande cantiere di innovazione, dove convogliare idee e risorse per progettare e realizzare spazi adatti a una moderna didattica, sicuri e accoglienti, sostenibili».

Napoli si conferma prima tra le grandi città del sud al 32° posto. L’indagine ha coperto 389 edifici scolastici per una popolazione di circa 90mila studenti. Tutti gli edifici hanno il certificato di agibilità, di collaudo statico, di agibilità igienico sanitaria e sono dotati di porte antipanico e hanno effettuato prove di evacuazione. Sono solo 71 gli edifici costruiti con criteri antisismici e su 63 è stata eseguita la verifica di vulnerabilità antisismica. Solo su un edificio, negli ultimi due anni, sono state effettuate indagini diagnostiche sui solai. Sono 190 gli edifici scolastici che hanno goduto di interventi di manutenzione straordinaria negli ultimi cinque anni. Nel 2017 su 17 edifici sono stati effettuati interventi di messa in sicurezza. Il 69% degli edifici necessitano di interventi urgenti di manutenzione straordinaria per adeguamento alle norme e per eliminazione rischi, principalmente per impiantistica e prevenzione incendi. In tutti gli edifici napoletani si pratica la raccolta differenziata, e in tutte le mense sono serviti pasti biologici. Sono 39 gli edifici scolastici che utilizzano fonti di energia rinnovabile, prevalentemente solare termico e fotovoltaico.

Segue Avellino al 35° posto, dove sono stati 27 gli edifici monitorati per una popolazione scolastica di oltre 5700 ragazzi. Solo dieci edifici sono costruiti secondo criteri antisismici mentre su diciotto è stata eseguita la verifica di vulnerabilità sismica. Tutti hanno il certificato di idoneità statica e agibilità igienico sanitaria e sono dotati di porte antipanico e di impianti elettrici a norma. Sono sette gli edifici che necessitano di interventi urgenti di manutenzione straordinaria per adeguamento sismico. Sul 37% degli edifici, negli ultimi due anni, sono state effettuate indagini diagnostiche sui solai. Mentre cinque edifici richiedono di interventi urgenti di manutenzione straordinaria per adeguamento alle norme e per eliminazione rischi. In tutti si pratica la raccolta differenziata e in 16 edifici si servono pasti biologici.

Salerno si assesta a metà classifica al 63° posto. Nel capoluogo salernitano il monitoraggio è stato effettuato su 45 edifici scolasticifrequentati da circa 12mila ragazzi. Il 66% degli edifici è stato costruito prima dell’entrata in vigore della normativa antisismica del 1974. Solo tredici edifici sono stati costruiti secondo criteri antisismici, solo su due edifici è stata eseguita la verifica di vulnerabilità sismica. Solo su due edifici, negli ultimi due anni, sono state effettuate indagini diagnostiche sui solai. Sono stati 40 gli edifici che hanno goduto di interventi di manutenzione straordinaria negli ultimi 5 anni. In tutti i plessi scolastici si servono pasti biologici. Solo sei edifici utilizzano fonti d’energia rinnovabile. Sono 23 gli edifici scolastici che dispongono di strutture sportive aperte in orario extrascolastico.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Non c’è tregua sul fronte meteo. Dopo l’assaggio d’estate anticipato a maggio, l’Italia si appresta a varcare la soglia di…

Nella mattinata di ieri, delle ore speciali sono state vissute dai giovanissimi frequentatori della ludoteca della scuola materna ed elementare…

Tentato omicidio di Nello Malinconico, domani i giudici del Tribunale del Riesame di Napoli esamineranno la posizione di A.N., 36enne…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“La musica può svolgere un ruolo fondamentale per restituire nuova vita ai territori”. A sottolinearlo il Maestro Uto Ughi, intervistato prima di salire sul palco nella piazza della Dogana in occasione dell’estate avellinese. «Sono convinto che nei centri più piccoli ci sia una maggiore attenzione verso le iniziative culturali rispetto...

La Regione Campania ha approvato un piano strategico per l’occupazione giovanile del valore complessivo di 70 milioni di euro, suddiviso in due interventi autonomi per contrastare la fuga di cervelli e sostenere l’autoimprenditorialità. Il primo intervento, dotato di 55 milioni di euro, è dedicato ai giovani laureati residenti o domiciliati...

L’amministrazione comunale della città di Avellino accoglie con soddisfazione la sospensione della decadenza dell’On. Domenico Lucano dalla carica di sindaco di Riace disposta dalla Corte di Appello di Reggio Calabria. In attesa della definitiva pronuncia della Cassazione, il sindaco Lucano potrà continuare a svolgere il suo mandato al servizio della...

L’Amministrazione comunale di San Martino Valle Caudina esprime profonda soddisfazione per l’inserimento del progetto “Le Notti del Luppolo in Valle Caudina” tra gli interventi finanziati con l’assestamento di bilancio della Regione Campania. Un risultato che testimonia l’attenzione riservata a questo territorio e conferma la validità di una proposta che punta...

Ultimi articoli

Attualità

L’amministrazione comunale della città di Avellino accoglie con soddisfazione la sospensione della decadenza dell’On. Domenico Lucano dalla carica di sindaco…

Su iniziativa della Commissione Componenti della XXII Commissione Tutela e Diritti degli Animali – Intergruppo Parlamentare Aree Fragili e Isole…

Il Comune di Avellino informa la cittadinanza che “nella notte tra venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto 2026, l’Asl…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy