Giovedì, 23 Aprile 2026
04.47 (Roma)

Ultimi articoli

Quando l’Irpinia diventa gioco. Alla Tenuta Ippocrate l’identità si fa comunità

di Rosa Bianco

C’è un momento raro e prezioso, in cui un territorio smette di essere soltanto geografia e torna a essere racconto condiviso. Accadrà domani, alla Tenuta Ippocrate di Montefredane, quando l’Irpinia si ritroverà attorno a un tavolo – non metaforico, ma reale – per la prima grande giocata collettiva di Irpinia – Storta va, deritta vene!.

Non sarà un semplice evento ludico, ma un gesto culturale, un atto di appartenenza.

In un’epoca in cui le comunità rischiano di dissolversi in una dimensione sempre più virtuale e individuale, questo gioco da tavola compie un’operazione controcorrente: rimette al centro le persone, i paesi, le relazioni, usando il linguaggio più antico e universale che abbiamo, quello del gioco. Perché il gioco, prima di essere intrattenimento, è rito sociale, è incontro, è memoria che si trasmette.

Irpinia – Storta va, deritta vene! prende forma dalle radici profonde della nostra terra: dai suoi borghi che cambiano destino come cambiano bandiera a ogni lancio di dadi, dalla furbizia contadina che sa aspettare il momento giusto, dalla capacità tutta irpina di trasformare l’imprevisto in opportunità. Nel gioco – come nella vita reale – non vince sempre chi parte avvantaggiato, ma chi conosce il territorio, chi sa leggere le dinamiche umane, chi intuisce che anche una strada “storta” può condurre lontano.

C’è dentro l’Irpinia vera: quella dei patti siglati a voce, delle alleanze che nascono e si sciolgono davanti a un bicchiere di vino, delle risate improvvise, dei colpi di scena, delle rivalità bonarie tra paesi. C’è il dialetto come anima, non come folklore. C’è l’idea che il territorio non sia una cartolina immobile, ma un organismo vivo, che si muove, reagisce, sorprende.

A rendere questo appuntamento ancora più simbolico sarà la partecipazione, da remoto, dell’ideatrice del gioco, la giornalista Federica Brogna, che interverrà da Washington, città in cui risiede attualmente. Un collegamento oltre oceano che non è soltanto tecnico, ma profondamente emotivo: un ponte ideale tra l’Irpinia e la sua diaspora, tra chi è rimasto e chi porta l’Irpinia nel cuore anche a migliaia di chilometri di distanza. Sarà l’occasione per scambiarsi gli auguri, per sentirsi comunità anche senza confini, per ricordare che si può essere irpini ovunque nel mondo.

La giocata collettiva alla Tenuta Ippocrate a Montefredane, in pieno clima natalizio, assume così un valore simbolico potente. È una festa comunitaria, un Natale che non si consuma solo nel privato delle case, ma si apre al pubblico, alla condivisione, allo stare insieme. Un Natale che profuma di Irpinia e che restituisce al gioco la sua funzione più alta: fare comunità.

Non è un caso che questo progetto nasca e cresca qui. L’Irpinia è terra di resilienza, di intelligenza profonda, di ironia mai urlata. È terra che ha imparato, nei secoli, che “storta va, deritta vene” non è rassegnazione, ma sapienza popolare, capacità di attraversare la complessità senza perdere sé stessi.

Il 21 dicembre non si lanceranno solo dadi.

Si lancerà un messaggio chiaro: l’identità irpina non è nostalgia, è presente che si rinnova. E può farlo anche – e soprattutto – giocando.

Perché quando un territorio sa raccontarsi con intelligenza e leggerezza, vuol dire che è ancora vivo.

E l’Irpinia, domenica pomeriggio, lo dimostrerà attorno a un tavolo.

 

 

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Una lite a morsi e colpi di bastone,quella scoppiata nel pomeriggio di ieri tra due donne di origini nigeriane a…

Ancora un raid nelle scuole . Questa volta nel mirino dei ladri è finita la scuola Pironti della frazione Piano…

Attimi di paura nella serata di ieri lungo la strada provinciale nel territorio di Contrada, dove sono in corso lavori…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di Rosa Bianco C’è un luogo, tra le colline generose dell’Irpinia, dove la parola scritta incontra la foglia, il frutto, il vino. Quel luogo è la Tenuta Ippocrate di Montefredane e la rassegna “Letture, Natura e Sapori in Festa” è molto più di una serie di incontri: è un ritorno...

Ultimi articoli

Attualità

Questa mattina, ad Andretta, il Prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, ha preso parte all’intitolazione di una piazzetta ai Caduti di…

Dal presidente dell’Ance di Avellino (associazione costruttori edili) Silvio Sarno, un appello al Comune di Avellino e più in generale…

In occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, Formedil Avellino promuove un seminario tecnico dedicato…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy