Domenica, 16 Agosto 2026
22.57 (Roma)

Ultimi articoli

Trent’anni fa con il muro di Berlino caduto da poco sul quotidiano La Repubblica il 28 novembre del 1989, Alberto Ronchey uno degli intellettuali più influenti del secondo dopoguerra pubblica un articolo dal titolo evocativo: “addio falce, addio martello”. Sono i simboli storici del comunismo e dei partiti comunisti, scelti perché rappresentano l’unione dei lavoratori: agricoli e industriali. Quel simbolo sta per essere cancellato dalla maggioranza del partito comunista italiano che vuole anche cambiare nome. Pochi giorni prima il segretario del PCI Achille Occhetto si presentò a Bologna per partecipare alle celebrazioni dei 45 anni dalla battaglia della Bolognina. Così, davanti a un pubblico per lo più di ex partigiani, il segretario del Pci spiegò che era necessario andare avanti con lo stesso coraggio che fu dimostrato durante la Resistenza. Gorbaciov prima di dare il via ai cambiamenti in URSS incontrò i veterani e gli disse: voi avete vinto la seconda guerra mondiale, ora se non volete che venga persa non bisogna conservare ma impegnarsi in grandi trasformazioni. Aggiunse il segretario che bisognava non continuare su vecchie strade, ma inventarne di nuove per unificare le forze di progresso. Si consumò così la svolta della Bolognina che in quattordici mesi pieni di travagli per i militanti comunisti avrebbe portato allo scioglimento del Pci per confluire il 14 febbraio 1991 nel Partito democratico della Sinistra. Ronchey nel 1979 aveva coniato il neologismo fattore K dal russo Kommunizm (Comunismo), per spiegare il mancato ricambio delle forze politiche governative nei primi cinquant’anni dell’Italia repubblicana. Con esso il giornalista indicava nel Partito comunista più forte dell’Occidente l’handicap che impediva alla sinistra italiana di presentarsi unita come credibile alternativa di governo al predominio democristiano. Dieci anni dopo lo stesso Ronchey scrive dunque che occorre cambiare in fretta nome e simbolo perché “non c’ è nessuno che sappia riattaccare il picciòlo di un frutto al ramo. Quanti ne hanno voglia potranno continuare a dirsi comunisti, ma sotto un’altra insegna di partito e secondo un’accezione diversa da quella che il termine ha storicamente significato nell’ Urss e nell’ Europa orientale come in Cina e a Cuba, dovunque s’ è consumato il disastro. Forse ancora ce ne vorrà di fatica per avere in Italia un secondo partito capace di sdoganare il 25 per cento degli elettori, aspirare al ricambio del governo, farci vedere finalmente prima dell’anno 2000 la Dc all’ opposizione”. La previsione di Ronchey portò la DC non all’opposizione ma fuori dalla scena politica anche a seguito della caduta del Muro di Berlino ma la sinistra che pure in Italia negli anni novanta e duemila è stata ed è al governo è ancora lontana dall’idea di essere una vera forza di governo. Il PD erede di quella storia e di altre tradizioni politiche e culturali come quella cattolico-democratica non è la sinistra riformista che in molti immaginavano trent’anni fa. La maledizione del fattore K come la definì Ronchey si è di fatto abbattuta sulla sinistra italiana che anche quando conquista il potere non riesce a gestirlo da solo ma anzi c’è sempre bisogno di costruire alleanze talvolta esperienze positive come l’Ulivo altre volte negative come l’Unione o come l’ultima idea di governare insieme al Movimento Cinque Stelle. Proprio quest’ultima esperienza è la prova che la sinistra arriva quasi sempre in ritardo a comprendere i cambiamenti che avvengono all’interno del paese salvo poi rincorrerli quando ormai è tardi. L’ennesima controprova è proprio il rapporto con Cinque Stelle prima sottovalutati, poi avversati e ora alleati.  Gramsci scriveva che la crisi è quel momento in cui il vecchio muore e il nuovo stenta a nascere. Ecco quel nuovo ancora non c’è.

di Andrea Covotta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Una perturbazione in transito sull’Europa centrale accentuerà fenomeni di instabilità su parte della dell’Italia, con rovesci e temporali anche intensi….

La Polizia di Stato mette in guardia i cittadini da una nuova e insidiosa truffa informatica. Attraverso false e-mail che…

Nel corso della decorsa notte poliziotti della squadra volante sono intervenuti in soccorso di una cinquantenne avellinese che aveva tentato…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

La prima giornata al PalaDelMauro per l’Halley Campania Avellino Basket è stata inaugurata da una doppia seduta sui legni del parquet avellinese, con coach Gennaro Di Carlo a dirigere il primo allenamento. Tutti disponibili gli atleti biancoverdi, con Mussini e Dell’Agnello a lavorare a parte. A completare l’organico i giovani...

Il sorriso dell’estate, i corpi distesi sui teli, gli anziani con le seggiole, gli occhi delle ragazze e dei ragazzi che si incontrano, i bambini in bicicletta, la notte che si accende quando cala il buio e si vedono le stelle mentre è il cinema ad illuminare la piazza. Dal...

Mirabella Eclano – Una riflessione su quanto sta accadendo nella cittadina della media valle del Calore, a partire dall’incertezza che accompagna la tirata del Carro, giunge da Claudio Bruno, responsabile delle pagine di “Voce di Aeclanum”, foglio di informazione che è edito proprio a Mirabella. Bruno sottolinea, infatti, che “lo...

Una perturbazione in transito sull’Europa centrale accentuerà fenomeni di instabilità su parte della dell’Italia, con rovesci e temporali anche intensi. Sulla base delle previsioni disponibili, il dipartimento della protezione civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un...

Ultimi articoli

Attualità

Mirabella Eclano – Una riflessione su quanto sta accadendo nella cittadina della media valle del Calore, a partire dall’incertezza che…

di Michele Zarrella Il Servizio per il cambiamento climatico di Copernicus (C3S), uno dei programmi chiave dell’Unione Europea per monitorare…

di Raffaele Sabatino Esiste una ferita silenziosa nel cuore della modernità, una crepa invisibile che si allarga ogni volta che…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy