Venerdì, 26 Giugno 2026
06.01 (Roma)

Ultimi articoli

“Referendum, il sì per cambiare il Paese. Partecipare è dovere civico. Regionali? Uniti si vince. Comune, Pd all’opposizione”. Parla Capodilupo, presidente dem

“I referendum rimettono al centro del dibattito politico i temi del lavoro e della cittadinanza, questioni fondamentali per la vita dei cittadini. E’ giusto che siano loro a decidere. Con il Sì cambiamo delle leggi per adeguarle al presente, al mondo del lavoro di oggi, aggiorniamo i diritti sociali economici, civili culturali alla società in cui viviamo, una società dove c’è bisogno di integrazione”.

Gerardo Capodilupo, presidente del Pd irpino, è per cinque sì ai referendum ma anche superare il quorum sarebbe una vittoria. Possibile?

“Credo che sia un obiettivo alla portata. Sarebbe una risposta bella e forte anche a Meloni, presidente del Consiglio dei ministri, e a La Russa, presidente del Senato, due tra i massimi rappresentati delle istituzioni del nostro Paese, che invitato all’astensionismo, a non scegliere. Noi vogliamo che le persone partecipino alla politica, che siano fedeli alla Costituzione e non i busti di Mussolini”.

Però il Sì non è un voto contro il centrodestra, giusto?

“Lavoro e cittadinanza sono due questioni che non solo tengono insieme il centrosinistra, ma uniscono soprattutto tutto il Paese. Ringrazio la Cgil e le altre associazioni che hanno promosso il referendum per aver dato alla politica, a noi partiti, la possibilità di fare veramente politica. A volte noi del Pd ragioniamo troppo delle nostre questioni interne invece di incettare i bisogni reali del Paese e cercare delle risposte ai problemi della gente”.

Parliamo di regionali: FdI cambia idea: il terzo mandato si può fare. Il Pd che dice?

“Che è l’ennesima capriola della Meloni, che tenta di risolvere le difficoltà del centrodestra in Campania permettendo il terzo mandato a De Luca. La segretaria Schlein ha indicato delle regole chiare: la prima è il divieto del terzo mandato. Seconda regola è che dobbiamo essere testardamente unitari, mettendo insieme tutto il fronte progressista, da Conte a De Luca. Abbiamo perso le politiche perché eravamo divisi, non dimentichiamolo. Il problema, anche in Irpinia, è che abbiamo da troppo tempo la stessa identica classe dirigente. Dal 2010 in Regione vediamo al potere sempre gli stessi. Io non credo che non ci sia una nuova classe dirigente pronta a governare”.

Alla crisi amministrativa in città, qual è la soluzione?

“La sindaca Nargi deve amministrare, ne ha il diritto se ha una maggioranza. Altrimenti si dimetta. Il Pd è all’opposizione. I giochetti della politica allontanano i cittadini dalle istituzioni”.

 

Condividi

Cronaca

I poliziotti del Commissariato di P.S di Lauro hanno tratto in arresto S. O. di anni 46, pluripregiudicato, ritenuto affiliato…

Nonostante le prescrizioni a cui era soggetto, continuava a molestare con atti persecutori la ex compagna. Un 37enne di Montoro,…

È stato arrestato in flagranza poco dopo aver appiccato il fuoco a un campo di grano. Un uomo di 58…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Nel 2025 continua a crescere l’occupazione in Italia, ma a ritmi più contenuti rispetto agli anni precedenti. Secondo la Svimez, gli occupati sono saliti di 185mila unità rispetto al 2024 (+0,8%), raggiungendo quota 24 milioni e 117mila. L’aumento riguarda però esclusivamente gli over 50 (+4,2%), mentre diminuisce tra gli under...

In un’intervista rilasciata a La Repubblica, la segretaria del Pd Elly Schlein traccia il bilancio di tre anni di lavoro, sottolineando come il principale traguardo sia aver riunito il campo progressista. Schlein lancia poi un duro attacco al governo e a Roberto Vannacci: “Dice ciò che dicevano Meloni e Salvini....

“Sui dati che raccontano la crescita dell’occupazione nel Mezzogiorno, il Governo Meloni continua incredibilmente ad attribuirsi meriti che derivano da scelte, investimenti e riforme realizzate da Giuseppe Conte e dal M5S. Tra gli strumenti che stanno contribuendo a migliorare l’inserimento lavorativo di centinaia di migliaia di cittadini c’è il programma...

In marcia per non chiedere più a nessuno il permesso di esistere. per rivendicare con forza il diritto alla felicità. In marcia al ritmo di musica e slogan, tra canti, balli e proteste, accompagnati da bandiere e striscioni. L’Irpinia Pride 2026 sfila ad Atripalda, partendo da Piazza Umberto I e...

Ultimi articoli

Attualità

Un incontro cordiale e ricco di significato quello avvenuto ieri mattina tra il Vescovo di Avellino, Arturo Aiello, e il…

“Ho presentato una mozione in Consiglio regionale per chiedere il superamento del cosiddetto vincolo amministrativo ‘80/20’ nella programmazione dei servizi…

I cardiologi sono pronti a collaborare con la Regione Campania per ridurre le liste di attesa: medici di medicina generale…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy