Giovedì, 17 Settembre 2026
12.59 (Roma)

Ultimi articoli

“Referendum, il sì per cambiare il Paese. Partecipare è dovere civico. Regionali? Uniti si vince. Comune, Pd all’opposizione”. Parla Capodilupo, presidente dem

“I referendum rimettono al centro del dibattito politico i temi del lavoro e della cittadinanza, questioni fondamentali per la vita dei cittadini. E’ giusto che siano loro a decidere. Con il Sì cambiamo delle leggi per adeguarle al presente, al mondo del lavoro di oggi, aggiorniamo i diritti sociali economici, civili culturali alla società in cui viviamo, una società dove c’è bisogno di integrazione”.

Gerardo Capodilupo, presidente del Pd irpino, è per cinque sì ai referendum ma anche superare il quorum sarebbe una vittoria. Possibile?

“Credo che sia un obiettivo alla portata. Sarebbe una risposta bella e forte anche a Meloni, presidente del Consiglio dei ministri, e a La Russa, presidente del Senato, due tra i massimi rappresentati delle istituzioni del nostro Paese, che invitato all’astensionismo, a non scegliere. Noi vogliamo che le persone partecipino alla politica, che siano fedeli alla Costituzione e non i busti di Mussolini”.

Però il Sì non è un voto contro il centrodestra, giusto?

“Lavoro e cittadinanza sono due questioni che non solo tengono insieme il centrosinistra, ma uniscono soprattutto tutto il Paese. Ringrazio la Cgil e le altre associazioni che hanno promosso il referendum per aver dato alla politica, a noi partiti, la possibilità di fare veramente politica. A volte noi del Pd ragioniamo troppo delle nostre questioni interne invece di incettare i bisogni reali del Paese e cercare delle risposte ai problemi della gente”.

Parliamo di regionali: FdI cambia idea: il terzo mandato si può fare. Il Pd che dice?

“Che è l’ennesima capriola della Meloni, che tenta di risolvere le difficoltà del centrodestra in Campania permettendo il terzo mandato a De Luca. La segretaria Schlein ha indicato delle regole chiare: la prima è il divieto del terzo mandato. Seconda regola è che dobbiamo essere testardamente unitari, mettendo insieme tutto il fronte progressista, da Conte a De Luca. Abbiamo perso le politiche perché eravamo divisi, non dimentichiamolo. Il problema, anche in Irpinia, è che abbiamo da troppo tempo la stessa identica classe dirigente. Dal 2010 in Regione vediamo al potere sempre gli stessi. Io non credo che non ci sia una nuova classe dirigente pronta a governare”.

Alla crisi amministrativa in città, qual è la soluzione?

“La sindaca Nargi deve amministrare, ne ha il diritto se ha una maggioranza. Altrimenti si dimetta. Il Pd è all’opposizione. I giochetti della politica allontanano i cittadini dalle istituzioni”.

 

Condividi

Cronaca

I Carabinieri della Stazione di Ospedaletto d’Alpinolo, con il supporto specializzato del Servizio Veterinario dell’A.S.L. di Avellino, hanno deferito in…

I Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Avellino, unitamente al personale del Nucleo Carabinieri…

È venuto improvvisamente a mancare il vicecomandante della Polizia Municipale Domenico Sullo. Al momento non sono state rese note le…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Di seguito il documento di Radici e Futuro, componente del Pd di Avellino guidata da Pellegrino Palmieri, in merito alla questione primarie per la scelta del candidato premier. Nel centrosinistra italiano, quando si avvicina il momento di scegliere una leadership, torna puntuale una certa paura del cambiamento, una sorta di...

“A quattro anni dall’inizio del governo di destra ci troviamo di fronte a un autentico deserto industriale nel nostro Paese. Si è avvertita la profonda assenza di politiche capaci di promuovere la crescita, stimolare gli investimenti e garantire un’occupazione stabile, in particolar modo per le giovani generazioni e per il...

Continua il dibattito, avviato dal Corriere, sulla situazione del Pd: abbiamo interpellato Clelia Gambino, militante dem, già candidata consigliera comunale ad Avellino. Allora, nel Pd locale, molti dicono, manca il confronto: è così? Vorrei anzitutto rivolgere un messaggio al senatore Dario Franceschini che in questi giorni, con grande coraggio, ha...

Carmen Pellino, presidente dell’Assemblea provinciale del Pd, Il Corriere dell’Irpinia ha avviato da inizio agosto un dibattito sulla situazione del partito di Avellino: ciò che emerge, fino ad oggi, è che il confronto interno e la condivisione della linea politica non passano sempre per gli organi di via Tagliamento. Lei,...

Ultimi articoli

Attualità

Le nuove frontiere nella cura dei tumori consentono finalmente di essere ottimisti. A sottolinearlo questa mattina alla Città ospedaliera i…

Diciotto mesi di lavori per ridisegnare e ampliare gli spazi dell’area di emergenza dell’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino. Questa…

Nel giorno della presentazione del nuovo Direttore Generale Pasqualino Ruggiero, la visita del Presidente della Regione Campania rafforza il sostegno…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy