Pina Picierno, esponente del Pd campano e vicepresidente dell’Europarlamento, torna all’attacco e in una intervista al Giornale, boccia l’intesa raggiunta tra i vertici del Pd e il governatore uscente Vincenzo De Luca che ha portato alla candidatura unitaria del figlio, Piero De Luca, alla segreteria regionale del partito, e quella di Roberto Fico del M5S alla presidenza della Regione.
“Ho difeso la democrazia interna del partito, non contestato una candidatura (quella di Fico, ndr) in sé. Il punto – spiega l’eurodeputata – è semplice: contro le logiche di potere personale non serve ridurre la partecipazione, serve a ampliarla. Oggi si rinuncia a quella identità per conservare equilibri di potere. Ma così – conclude Picierno – si allontanano energie e fiducia, non si costruisce rinnovamento”.


