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Remuzzi ospite dell’Istituto di Ricerca Biogem: “Vi racconto la mia idea di sanità pubblica”

Sarà Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCSS l’ospite di Biogem. Il 21 marzo relazionerà nell’ambito di un seminario, intitolato ‘Possiamo permetterci di non avere un servizio sanitario nazionale?’, in programma venerdì 21 marzo alle 16:00, nella Biblioteca di Biogem, ad Ariano Irpino, momento finale e aperto al pubblico di una visita di Remuzzi al centro irpino. Il direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCSS terrà una serie di incontri, sin dalla tarda mattinata, con la dirigenza del centro irpino, a sancire l’intensità e la continuità di una collaborazione scientifica rafforzata dal recente ingresso del ‘Mario Negri’ nella compagine sociale di Biogem.

Nel corso del seminario, introdotto dai saluti del presidente di Biogem, Ortensio Zecchino, e aperto ad un dibattito con il pubblico presente in sala, Giuseppe Remuzzi, attualmente anche presidente del Comitato Tecnico Scientifico di Biogem, illustrerà la sua idea di servizio sanitario nazionale, o meglio, la sua ricetta per consentirne la sopravvivenza e, ove possibile, l’implementazione. L’incontro arianese, incentrato su un argomento di importanza ed interesse universali, rappresenta l’ultimo tassello di un’intensa campagna di opinione portata avanti da Giuseppe Remuzzi negli ambiti scientifici, giornalistici e politici più prestigiosi del nostro Paese. Un’offensiva intellettuale, messa in atto da uno dei ricercatori italiani più premiati al mondo, a difesa di un’istituzione che lo stesso Remuzzi ha più volte rivelato di considerare un autentico ‘orgoglio nazionale’. Remuzzi ha più volte ribadito come “Non è vero che l’unica sanità efficiente è quella privata e che la pubblica è spacciata. E’ falso. E’ vero invece che per avere una sanità pubblica più efficiente occorre iniziare a gestire la sanità pubblica come se questa fosse un’impresa vera, reale, non la succursale di un gabinetto politico. E per farlo la soluzione vera, rivoluzionaria, è mettere meno politica negli ospedali”. Un tema molto caro allo scienziato bergamasco, alla base, tra l’altro, di ‘La salute non è in vendita’, un suo pamphlet (editore Laterza), vincitore, proprio a Biogem, del Premio ‘Le 2ue culture’, nell’edizione del 2019.

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