Mercoledì, 19 Agosto 2026
19.00 (Roma)

Ultimi articoli

Riparte il dialogo sulla Riforma?

 

Anche se si firma con la qualifica minimalista di ex candidato sindaco del centrodestra a Milano, Stefano Parisi è l’uomo cui Silvio Berlusconi ha affidato l’incarico di riorganizzare l’area moderata in vista di una sfida elettorale sul duplice fronte – quello del Pd e quello dei 5 Stelle – che si prevede cruciale per le speranze dell’ex Cavaliere di congedarsi un giorno dalla politica senza dover alzare bandiera bianca. Per questo motivo, la lettera pubblicata giovedì su “la Repubblica” ha il valore di una presa di posizione ufficiale sul tema della riforma costituzionale e del referendum, ed ha il pregio di riportare il confronto tra i partiti, a cento giorni ormai dall’appuntamento con le urne, sul piano di serietà che la questione merita. L’obiettivo di Parisi è ambizioso. L’investitura berlusconiana gli ha garantito il rispetto degli alleati di centrodestra (Salvini, Meloni) e di quei colonnelli di Forza Italia (Toti, Romani, Brunetta) che inizialmente lo avevano considerato un pericoloso concorrente. Ora però deve conquistarsi sul campo i galloni di generale: la scadenza che egli stesso si è data – l’assemblea organizzativa di settembre – è vicina, e per quella data Parisi deve aver presentato un programma e almeno un abbozzo di squadra di governo, naturalmente d’accordo con Berlusconi ma che non trovino ostacoli pregiudiziali nella Lega e in Fratelli d’Italia. Dunque i tempi sono stretti e per questo motivo la sua proposta si deve considerare come il primo mattone della nuova leadership moderata in costruzione. Ma si può mettere insieme l’appello al NO al referendum con una prospettiva di riforma della Costituzione che Stefano Parisi intende perseguire anche dopo il voto? Qui l’ex Direttore generale di Confindustria e Amministratore delegato di Fastweb è costretto a ricorrere ad artifici dialettici poco convincenti. Lo strumento indicato, un’Assemblea costituente da eleggere a tamburo battente insieme ad una nuova legge elettorale, non sembra adeguato a recuperare un minimo di collaborazione dopo il terremoto inevitabilmente provocato da un esito referendario infausto per il governo. Il prevalere del NO provocherebbe scompiglio nelle file dell’attuale maggioranza, ma non lascerebbe tranquille neppure le acque in cui navigano gli eterogenei oppositori della riforma Boschi, ognuno dei quali vorrebbe intestare a sé la vittoria e assumere la guida del Paese. In queste condizioni, una fase di instabilità politica accentuata sarebbe più che prevedibile, e riprendere a tessere una tela riformatrice condivisa sarebbe difficile per chiunque. Dunque, addio Costituente, almeno per un bel po’ (e del resto i precedenti delle Commissioni bicamerali, dal 1983 in poi, non depongono a favore delle chance di successo di un organismo, anche eventualmente elettivo, che agirebbe accanto al Parlamento). Ma poiché Parisi si professa interessato alla riforma (e non c’è motivo per non dargli credito), val la pena ascoltarlo quando descrive sinteticamente i contenuti del suo progetto. “Abbiamo bisogno, scrive, di un Governo sì forte, ma soprattutto stabile, di una chiara ripartizione di competenze tra Governo centrale e Amministrazioni locali, una sola Camera, meno Regioni, una chiara scelta verso il federalismo fiscale che avvii una dinamica positiva tra territori competitivi, e un Parlamento la cui maggioranza corrisponda alla maggioranza degli italiani”. Ora, a parte la competitività territoriale che potrebbe facilmente risolversi in un accentuato divario Nord- Sud, per il resto le idee di Parisi non si discostano molto dalla riforma già votata dalle Camere ed ora sottoposta al vaglio degli elettori. I quali sarebbero così invitati a bocciarla nelle urne referendarie per poi vedersela riformulata pari pari da una ipotetica Assemblea costituente. A meno che la proposta di Parisi, così simile nel merito a quella della ministra Boschi, non sia altro che il primo passo per la ripresa di un dialogo tra Fi e Pd bruscamente interrotto da Berlusconi un anno e mezzo fa. Si vedrà, ma intanto a Stefano Parisi va riconosciuto il merito di aver fatto compiere un positivo salto di qualità ad un dibattito che sembrava condannato a degenerare in sterile contrapposizione, indegna della materia costituzionale.
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

I carabinieri della stazione di Mirabella Eclano hanno arrestato in flagranza di reato un 48enne del posto, già noto alle…

Incidente sulla Bonatti ad Avellino, grave 53enne trasportato al Moscati. E’ da accertare la dinamica dell’incidente avvenuto questa mattina lungo…

NUOVA FASE DI FORTE MALTEMPO AL NORD E SU PARTE DEL CENTRO – “Una nuova intensa circolazione depressionaria si approfondirà…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Dietro ai numeri complessivi del PNRR — 194,4 miliardi di euro, 224 misure e 575 traguardi da raggiungere — si nasconde un mosaico di venti storie diverse, tante quante le Regioni italiane. Alla velocità di attuazione e di conclusione dei progetti di Trentino Alto Adige, Lombardia, Friuli ed Emilia Romagna,...

Grottaminarda – Il maltempo che, per qualche ora, ha imperversano su tutta la provincia non ha permesso che, nella cittadina ufitana, potesse andare in scena “Gesualdo Contemporary”. Nonostante ciò, al Castello d’Aquino c’erano tantissime persone. Per assistere ad un modo nuovo di fare spettacolo: come sarebbe stato, in questi tempi,...

Prende il via, da giovedì 20 agosto a Piazza Libertà, la tre giorni di FER_MENTI, rassegna in cui birra artigianale, food, musica, cultura, sostenibilità e innovazione si incontrano nel cuore della città, con un programma costruito per valorizzare le energie produttive e creative dell’Irpinia e creare occasioni di confronto, conoscenza...

di Antonella Prudente Si viaggia in tanti modi. Ci sono viaggi che portano lontano, altri che ci riportano a casa con occhi nuovi. E poi ci sono quelli che, quasi senza accorgercene, ci cambiano dentro. Uno dei modi più belli e profondi di viaggiare oggi è attraverso Erasmus+: non soltanto...

Ultimi articoli

Attualità

Spopolamento delle aree interne: in campo, da diversi mesi, c’è il Parco del Partenio presieduto da Francesco Iovino. L’iniziativa messa…

Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato Salviamo la Dogana. Da parte di diversi cittadini viene la richiesta di poter visitare la…

Salvata in extremis all’ospedale Moscati di Avellino una 95enne di Lioni, la signora Guglielmina: era stata colpita da un grave…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy