AVELLINO – Riparte “Irpinia d’autore”, la rassegna culturale giunta alla sua terza edizione, con un appuntamento dedicato alla letteratura, alla riflessione sui legami familiari e all’arte. L’appuntamento è per sabato 5 settembre, alle ore 17.30, al Caffè Hope di Avellino, in via Episcopio, 3, traversa dietro il Vescovado.
Ad aprire il pomeriggio sarà la consegna degli attestati di partecipazione agli scrittori che hanno preso parte alla seconda edizione della manifestazione, momento pensato per valorizzare il lavoro degli autori e il percorso culturale costruito attraverso la rassegna.
Al centro del nuovo appuntamento ci sarà la presentazione del libro di Carmine Acheo, “Le famiglie inconsistenti”, un saggio che affronta il tema della famiglia, dei rapporti affettivi e delle trasformazioni delle relazioni.
La presentazione sarà accompagnata dalle letture del Circolo LaAV di Forino – Letture ad Alta Voce, mentre l’artista Alessandra De Luca presenterà la propria opera “Papà”, un lavoro dedicato alla figura paterna che contribuirà ad arricchire il confronto attraverso il linguaggio dell’arte.
A moderare l’incontro sarà il giornalista Gianluca Amatucci. A concludere sarà invece l’autore, Carmine Acheo, che dialogherà con i partecipanti sui temi al centro del suo lavoro.
L’iniziativa si inserisce in una riflessione più ampia sull’educazione affettiva e sull’importanza di costruire, fin dall’età scolastica, una cultura delle relazioni, del rispetto e della consapevolezza.
Proprio su questo tema, Pasquale Luca Nacca sottolinea la necessità di mantenere alta l’attenzione e richiama anche la possibilità di sostenere la raccolta firme referendaria indicata dagli organizzatori, che ha come termine il 20 settembre.
A chiudere idealmente il messaggio della giornata è una frase scelta dagli organizzatori: “Quello che sarà seminato oggi verrà raccolto domani”. Un invito a considerare la cultura, l’educazione e la cura delle relazioni come un investimento sul futuro.
L’appuntamento di sabato vuole così unire libri, testimonianze, arte e impegno civile, confermando “Irpinia d’autore” come spazio di incontro e confronto aperto alla comunità.



